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04.10.2003 |
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Chicco Clivio a ruota libera
Spesso nel nostro forum messaggi anonimi hanno preso di mira giudici e comitati di regata. Premesso che Sailing Sardinia è sempre e assolutamente dalla parte dei giudici, anche quando sbagliano (sono loro che stanno ore e ore in mare per farci divertire!), vogliamo ora iniziare a sentire la loro voce. Chicco Clivio, forse il più attivo giudice isolano si lascia andare con alcune considerazioni sul panorama velico sardo. Con questo suo esordio sul web Chicco diventa il giudice ufficiale di Sailing Sardinia esponendoci di tanto in tanto casi di frequenti errori compiuti da noi regatanti e non solo. Sarà come vedere le regate e gli eventi o i singoli episodi dalla barca giuria
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GIRO DI BUSSOLA intervista a ruota libera con Chicco Clivio
d: E' finita un'altra Tiscali Cup...
r: E’ passato quasi in silenzio il fatto che questa è stata la quinta edizione di 'Cagliari e le sue coste', manifestazione inventata da Luciano Randaccio e sponsorizzata da Tiscali in questi ultimi tre anni. Ho avuto la fortuna di seguire l’organizzazione tecnica a mare sin dall’inizio e ogni volta è sempre una grande emozione. d: come ha risposto Cagliari, la Sardegna ? r: Il nostro villaggio è diventato una piccola piazza, dove si è parlato di vela, di turismo, di solidarietà, di scuola, di prodotti sardi, di Sardegna. Ogni anno cerchiamo di fare il villaggio più grande, e ogni anno scopriamo che ancora non basta. La risposta non è più solo di Cagliari, arrivano equipaggi da diverse parti di Italia, con barche proprie o noleggiate e quest'anno abbiamo avuto il primo equipaggio corso. Per quanto riguarda i porti intorno a Cagliari, da Carloforte a Porto Corallo, oramai le statistiche confermano le intuizioni iniziali: ci sono più barche a vela che persone in grado di formare equipaggi e ogni anno partecipano alla nostra manifestazione 250-300 persone che non erano mai state su una barca a vela, reclutate da parenti, amici o colleghi di ufficio. Persone nuove che magari, per essere stati in mare vicino al mitico Cino Ricci o coinvolti dall’ambiente simpatico e festaiolo, andranno poi a fare un corso di vela. E' una bella spirale...
d: come pensi che possa crescere ? r: le
linee di sviluppo sono legate alla capacità degli operatori turistici e
nautici di Cagliari di offrire qualcosa di diverso e di nuovo in
concomitanza alla nostra Manifestazione, in modo da attrarre flussi
turistici dai porti italiani e francesi. Ad esempio, gli armatori giunti a
Cagliari dalla Liguria e dalla Lombardia ci hanno chiesto per l’anno
venturo la possibilità di disporre di pacchetti integrati che prevedano
magari voli aerei, sistemazioni in albergo, ormeggi in marine sicure e non
troppo distanti da Cagliari, noleggi di imbarcazioni. Il vero problema è che bisognerebbe organizzare una promozione strutturata non oltre gennaio-febbraio, vedo la Borsa Internazionale del Turismo di febbraio a Milano come data ultima. Le persone si organizzano per le crociere in barca a vela in quel periodo. Devi pensare che le grandi manifestazioni crocieristiche francesi, come la Route de Jasmin, vengono presentate addirittura a ottobre dell'anno precedente.
d: E la FIV cosa potrebbe fare? r: penso che un pò tutti
dobbiamo cambiare approccio, la FIV non è un’entità astratta ed
esterna verso la quale scaricare compiti e responsabilità, ma la FIV
siamo noi tutti, come tesserati, come appartenenti ai circoli affiliati,
come tecnici o come delegati a rappresentare un ruolo. La FIV era presente
con ben tre circoli affiliati, con tutti i tesserati della parte
agonistica, con gli armatori tesserati della veleggiata, con i suoi
tecnici e con le sue regole (regata, veleggiata, IMS, pubblicità,
sicurezza, ecc.). Poi, visto che la FIV siamo noi, se qualcuno ritiene che
qualcosa può essere migliorato e sopratutto ha
voglia di lavorare sul serio, generalmente le sue proposte sono ben
accette a tutti i livelli.
d: Sta per finire un quadriennio olimpico. Come vedi il nostro futuro panorama velico ? r: questa è una domanda da fare ai Presidenti dei Circoli affiliati, che costituiscono la gran parte dell'elettorato della Zona. Personalmente sono convinto che gli attuali componenti siano il massimo in termini di competenze e di capacità e sui brillanti risultati ottenuti c'è poco da discutere. Vedo altresì ampi spazi di miglioramento nella metodologia di lavoro: un maggior lavoro di squadra potrebbe ulteriormente valorizzare le singole competenze e senz'altro accrescere il livello di coinvolgimento delle persone e dei circoli.
d: ultima domanda, e Sandalion Mare Club ? r: stiamo ancora cercando di riprendere fiato, ma il 2004 sta già in questi giorni cominciando a prendere forma, anche perché il Sandalion non è solo 'Cagliari e le sue coste’. Già quest'anno si è allargato il numero dei Circoli Velici, anche stranieri, e delle Istituzioni che hanno voluto essere presenti insieme a noi nell’organizzazione. Contiamo non solo che questo coinvolgimento venga confermato ma che si ampli ulteriormente per realizzare nuovi eventi a vantaggio della nostra città e del nostro sport. Ma i particolari...alla prossima conferenza stampa!
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Chicco alla Tiscali Cup 2003 in compagnia delle belle donne della Scuola Italia in Vela |
Entusiasmante la discussione a porte aperte delle proteste introdotta da Chicco in occasione del Campionato Zonale Hobie Cat 2003 |
E qui invece e alla cattedra della classe Laser |
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Il fotografo ufficiale di Sailing Sardinia è Roberto Marci |
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