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11.09.2003

Visto e vissuto nei porti del "Giro"

 

 

Il Giro di Sardegna è anche  l’occasione per visitare e conoscere i diversi Marina della nostra isola. Chiaramente in ogni porto  la flotta ha ricevuto  un’accoglienza  diversa.  Ecco come il regatante  del Giro ha vissuto queste due settimane  a spasso per la Sardegna.

 

Arbatax

Porto di inizio Giro. Qui i velisti hanno preso in consegna le barche  e il giorno prima delle  regate  è stato un giorno di grandi  lavori, quali pulizia carene,  controllo  dell’attrezzatura,  piccole  modifiche  in coperta,  e così via. Le barche  ospitate  nel nuovo  Marina di Arbatax  all’interno  del porto,  molto  commerciale  di della cittadina ogliastrina. Ottima l’ospitalità, con degli ottimi bagni che hanno ben affrontato l’assalto dei regatanti.  Molto disponibili i ragazzi del locale MediterraneaDiving Club che hanno fornito attrezzature per  la pulizia delle carene. Ottima la premiazione, preceduta  da una cena a base di culurgionis e carne di pecora. Gli ogliastrini  in genere hanno  dimostrato  una piacevole simpatia per i velisti del Giro.

 

S. Teresa di Gallura

Saltata la sosta di Bonifacio  la carovana approda a S. Teresa. Lo splendido fiordo gallurese ha affascinato tutti  i velisti, e nel giorno di riposo dopo la lunga si sono potuti apprezzare tutti i servizi dell’efficiente Marina.. Ottimo il servizio meteo. Ogni mattina venivano affisse in bacheca tutte le previsioni dettagliate  per i due giorni successivi. I bagni sono a dir poco fantastici, super spaziosi e doccia calda a volontà  e, gentilezza non da poco , sono stati tenuti aperti durante tutta la notte  di arrivo delle barche.  Purtroppo la stagione turistica è agli sgoccioli, e di conseguenza il porto non era molto animato.  La premiazione condita dai classici malloreddus, è stata una cosa casareccia, con Cino   che premiava  i regatanti in piedi da sopra una sedia dopo la cena.

 

Porto Torres

IlgpImage-16.jpg (14269 byte) porto commerciale , abbandonato dai grandi traghetti, sembra unpò deserto. Il Cormorano Marina, organizzatore della tappa, gestisce i pontili per i diportisti. I servizi sono totalmente inadeguati ad accogliere  i velisti del Giro. Due sole docce  (fredde!!) con una signora che a fine docce, con fare da Carabiniere, ti estorce un Euro: “ Che cosa volete, ai turisti la facciamo pagare cinque Euro!!”. Comodo il fornitissimo bar, e edicola, proprio davanti  alle barche , e comodissimo essere vicino a tutti i punti nevralgici  della cittadina (negozi, supermercato, bar, locali notturni ……). Molto curate anche qui le previsionio meteo con un monitor che mostra l’evoluzione tel tempo visto dal satellite.Le premiazioni, sono state  accompagnate da le classiche “malloredate” offerte questa volta dai locali ragazzi scout. Quando le barche sono partite per Carloforte una forte Grecalata ha mostrato i pericoli dell’uscita dal  porto: una ripida onda sembrava volesse far capire  che  quando s’incazza  da lì non passa nessuno.

Carloforte

L'ospitalità dei carlofortini è nota da sempre e anche in questa occasione non si è smentita. La Lega Navale è stata splendida ospite del Giro di Sardegna e il team di Davide Gorgerino ha fatto in modo che tutti i regatanti fossero a loro agio. La logistica è stata ottima il primo giorno al Marina Service con un ottimo parcheggio per i camper e dei servizi (pochi e prefabbricati) tutto molto vicino alle barche. Il secondo giorno poi le barche sono state trasferite vicino ai traghetti, proprio alla base del Carloforte sail Charter. Lì, non è stato il massimo. Niente servizi e campers parcheggiati in strada senza luce ne acqua. Il porto grande inoltre da la possibilità al mare di iniziare a farsi sentire soprattutto nelle zone più sottovento. Ottima la cena carlofortina (finalmente niente malloreddus!) offerta dalla Lega Navale e ottima la simpatia della gente in paese.

 Cagliari

Lo spirito della Tiscali Cup è quello di mostrare le potenzialità del porto commerciale cagliaritano come porto diportistico. Le barche da diporto ormeggiate in città, affianco alla Via Roma, a pochi passi da Via Manno, il cuore commerciale del capoluogo sardo sono il sogno di Luciano Randaccio, patron della Tiscali Cup. Il Sandalion Mare Club (circolo organizzatore della Tiscali) lavora da diversi anni in questo senso. Purtroppo però ancora siamo lontani da avere tutti i servizi necessari per accogliere il turismo nautico. I velisti del Giro hanno sofferto un pò questa carenza, ma per fortuna la vicinanza alla città prima e dei servizi mobili (prontamente organizzati dal Sandalion) poi, hanno reso meno difficile la vita in banchina. Il Giro essendo ospite della Tiscali Cup ha usufruito di tutto il villaggio appena montato in banchina: bar, internet points, segreteria, feste notturne, palco per premiazione ecc...Insomma, speriamo che per la prossima edizione Cagliari possa mostrare il suo lato turistico.

 

 

 

 

 

Il fotografo ufficiale di Sailing Sardinia è Roberto Marci