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11.03.2004 |
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| Alessandro Masala e la regata di Follonica |
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| Il nostro campione zonale ci racconta la sua prima esperienza nazionale del 2004 |
Dopo
uno stupendo viaggio con le moderne navi della Tirrenia che navigano
sulla tratta Ca-Civitavecchia, arriviamo a Follonica giusto in tempo per
fare l'iscrizione, scaricare e armare le barche in 10 secondi!
Soprattutto per quelli che regatavano sulla standard (io, Danilo
Paglietti, Corrado Finocchiaro, Tore Arangino e Roberto Porcu) è stato
un tour de force dato che la nostra partenza era la prima della
serie...Comunque nonostante lo stress riesco ad arrivare sul campo di
regata in tempo per tirarmi un paio di bordi per vedere
l'evoluzione del vento. Condizioni buone ma non le mie favorite: 10 nodi
e ondina corta fastidiosa.
Dopo un paio di richiami riusciamo a partire
(male per quanto mi riguarda) e bordeggio a destra, nonostante gran
parte della flotta sia a sinistra. La scelta è azzeccata e a 3/4
della bolina bordeggio nei primi 10, ma gli ultimi stocchetti sotto
la boa, per errori dovuti forse alla mancanza di abitudine a regatare
con tante barche, mi sono fatali
e giro intorno al 20. Stessi errori li compie il mitico
Lussu
che 1° fino a 100 metri dalla boa gira 6°. Nelle andature
portanti recupero ma nella seconda bolina perdo di nuovo con il vento in
netto calando. Finisco 19°. Gli altri peggio. Mentre arrivano gli
standard i 4.7 stanno ancora cercando di partire. E Alessio Bacco è fra
quelli con cui chiacchiero all'arrivo, visto che era tra i pescati ocs
con bandiera nera. Lussu finisce 17° e Schintu
11° nonostante un 720° per pumping comminatogli dalla giuria nella
bolinetta finale quanto era 9° .
Seconda prova con 5 nodi di vento. Parto
bene e vado a destra dove sembra ci sia più pressione....in effetti
c'era ma purtroppo è arrivata tardi!!!Prima sono dovuto passare insieme
a molti altri in una zona di callazzo abissale. Risultato: quelli
che son stati a sinistra seppure con pochissimi vento riescono a girare
tranquillamente la bolina...io invece ci arrivo al lasco, col nuovo
vento. La flotta si divide in due tronconi con un distacco
mostruoso fra i primi 20 e gli altri. Giro fra gli ultimi 10 e nel
lasco, diventato poppa perdo ancora! Nella poppa...diventata lasco.. sto
basso e ne infilo una ventina e forse più.. Per il resto....un
trenino!! Con un campo così organizzato non si possono spostare boe,
data la presenza di 3 classi...Quindi la giuria ha pensato bene di farci
finire regolarmente il percorso. Finisco 19° e per come era la
situazione alla prima bolina...un successo! Le altre classi nel
frattempo non riuscivano a fare altre prove...tutti a casa!
Il secondo giorno condizioni dure: 18-20
nodi e onda incrociata che aumenta durante la giornata.
Questa volta riusciamo ad arrivare con calma
sul campo. Riesco a farmi una mezza bolina...il vento salta di qua e di
là...divertente!
Tuttavia arrivo tardi sulla linea di
partenza (a due minuti circa dalla partenza) ma inaspettatamente non
trovo nessuno dove volevo partire io: in barca. Meglio così! Partiamo e
non ci sono richiami generale..cammino bene nonostante il vento e le
onde e nonostante qualche stupidaggine come quella di incrociare il
gruppo nel mezzo, riesco a girare nei dieci. Questa volta però mantengo
e noto che il mio passo è come uguale a chi ho intorno! Finisco
9° e con il fiatone! Lussu finisce 4° nei radial. Degli altri non
ho notizia, almeno sul momento. Fra una prova e l'altra il nostro
capo spedizione nel gommone mi dà la sussistenza necessaria
dato il vento ed il freddo, rincuorandomi sul fatto che c'è solo
un altra prova!
Seconda regata e compione uguale al
precedente..partenza in barca e bordeggio al centro per sfruttare tutti
i salti. Stavolta c'è anche Diego Negri, mentre gli altri forti non
li vedo. Anche questa volta giro tra i primi 10 ma nella poppa
scuffio...finisco 17° con tanti rimpianti. Finita la regata spero di
andare a terra ma....pennello n°2 e un'altra prova con l'onda e il
vento in aumento. Danilo Paglietti dopo aver scuffiato nella 2° prova
va a terra pensando che non ce ne fossero altre!
Parto in barca ma coperto. Viro per
liberami, vado a destra e bordeggio prevalentemente da quella parte
quasi da solo. Ma è la cosa giusta..giro 3°, 1° Negri e 2°
Biagioni ma tutti vicini. Nel lasco tengo Negri per un po, infilo
Biagioni ma sono a mia volta fregato da Poggi. Comunque sempre terzo! Alla
seconda bolina sono 5° ma quando sono pronto per lascare e
poggiare per ricominciare la poppa....mi accorgo che la scotta è
diventata un maglione a collo alto! Per sbrogliarla ci metto un pò...raramente
mi succede...ma proprio ad una nazionale deve capitare!!! Finisco
12° e in classifica generale dopo le prove di oggi sono 16°, come il
giorno prima quando avevo due 19° e senza scarto! Pensavo
meglio...comunque!
La domenica si preannuncia bagnata. Inizia a
piovere quasi subito e soprattutto c'è poco vento da NNE. Ci cambiamo
pensando comunque di andare in mare, visto che abbiamo regatato il
venerdi nella seconda prova secondo me con meno vento. Invece
intelligenza a terra e una lunga attesa che finisce nel momento in cui
(tre ore e mezza dopo) i regatanti che non hanno ancora caricato sono
quelli dei gruppi sportivi (finanza, marina, ecc.) e quelli di
Follonica! La giuria decide per non regatare, dato che avrebbero
regatato in 40 su 260!
Si carica dunque...sotto la pioggia e in
mezzo alla strada...cosa che fa saltare i nervi a qualche abitante
della zona, data l'impossibilità a passare con scorrevolezza per il
lungomare! Polizia, Carabinieri e varie forze dell'ordine sono chiamate
a ristabilire l'ordine!
Tirando le somme è stata una bella regata
in un bel posto anche se sarebbe stato meglio stare in un bel porto
pulito, invece che uscire, rientrare e pulire la barca nella sabbia. Il
livello era alto in tutte le classi e la compagnia (dei sardi) ottima!
Per concludere vorrei ringraziare Mario
Orlich e lo YCCagliari che mi hanno dato la possibilità di caricare me
e i miei bagagli sul furgone del club e per l'assistenza a mare e
Roberto Porcu che mi ha dato la possibilità di caricare la mia barca
sul suo carrello e che me l'ha portata sana e salva e soprattutto in
orario per la regata, a Follonica!
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Il fotografo ufficiale di Sailing Sardinia è Roberto Marci |