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Campionato
Mondiale Mumm 30
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Cheyenne resiste e vince
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I nostri di Mummy two non riescono a
tenere la regolarità necessaria per un piazzamento da alta classifica.
Alcuni ottimi piazzamenti parziali sono stati alternati ad altri,
mediocri, dovuti a piccole sbavature o errori pagati, in una regata di
così alto livello tecnico, a caro prezzo.
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A Portoferraio si è concluso il campionato
iridato con le ultime tre prove
in programma
Portoferraio, 11 ottobre 2003- Cheyenne l'imbarcazione italiana degli
armatori torinesi Claudio Recchi, timoniere e Carla Silva Ubertalli con
il
tattico di Team New Zealand Hamish Pepper è il vincitore del Campionato
Mondiale Mumm 30, la manifestazione voluta da Vincenzo Onorato con
l'organizzazione del Mascalzone Latino Sailing Team di concerto con il
Comitato Circoli Velici Elbani e con il patrocinio del Comune di
Portoferraio.
Nella giornata conclusiva del Campionato il vento non ha tradito le
aspettative dei 41 concorrenti in gara proveninti da tutto il mondo:
infatti
è stato possibile completare il programma disputando tre prove su
percorso a
bastone che portavano così al totale di 11 prove disputate sul campo di
regata di Portoferraio. Il vento a soffiato abbastanza regolarnmente da
sud-est a intensità comprese fra gli 8 e I 10 nodi.
Anche in questa giornata le imbarcazioni della flotta italiana della
classe
Mumm 30 si sono messe in evidenza occupando le posizioni pi~ alte della
classifica.
La prima prova (9a della serie) vedeva al primo posto il team livornse
di
Argoclima Itai Doshin dellíarmatore Leonardo Martelli (timoniere
Tommaso Del
Rio, tattico il triestino Gabriele Benussi) seguito da Enfant Terrible
di
Gianluigi Serena con il carrarino Tommaso Chieffi nel ruolo di tattico e
da
Parimorr-Thule il team guidato dal presidente dell'Associazione di
Classe
Mumm 30 Italiana, il bolognese Fausto Rubbini (tattico Matteo Ivaldi)
rispettivamente al secondo e terzo posto.
Nella seconda manche di oggi (10a della serie) primo a tagliare la linea
díarrivo era Parimor-thule che precedeva il team svizzero di Bienne
Voile,
secondo e quello di Enfant Terible al terzo.
La prova conclusiava della giornata e del campionato vedeva primeggiare
Metallurgica Calvi del pesarese Carlo Alberino (tattico il romano Enrico
Passoni) davanti al team francese di Bite de Bullet e a Enfant Terrible.
La stagione 2003 per La classe Mumm 30 si conclude così con questo
appuntamento iridato: la flotta italiana si ritroverà a metà di marzo
con
l'inizio a S. Margherita Ligure del Circuito Italiano 2004. Gli
appuntamenti internazionali per il prossimo anno son già fin d'ora
fissati
con il Campionato Europeo in Inghilterra (Hamble, 2-5 giugno) e quello
mondiale a Toronto, Canada alla fine di agosto.
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Sandro
Demuro ha magnificamente svolto il ruolo di prodiere su Mummy two
grazie anche ad un validissimo collaboratore. Toto Sussarello infatti è
arretrato di poco dal suo solito ruolo di uomo di estrema prua. I due
che sono probabilmente i due prodieri n°1 della Sardegna sono stati su
Mummy two una accoppiata vincente che però non è bastata per far
ottenere alla barca un risultato eclatante
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Giandomenico
Murru Abbiamo finito pressapoco nella stessa posizione del Mondiale
di Cagliari tra il 16° e il 18°. Oggi nell'ultima giornata abbiamo
esordito con un brutto 37° dovuto ad un'autopenalizzazione fatta in
poppa. Poi un buon quinto posto ha tirato su il morale all'equipaggio,
ma subito dopo un bordeggio nella parte sbagliata del campo ci regala un
25°. In questo mondiale la cosa che mi ha colpito di più è stato
vedere molti grossi nomi non riuscire ad emergere mai: velisti come
Bressani, Passoni, Murray Jones e altri ancora hanno quasi sempre
navigato nelle retrovie.
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10.10.2003
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Cheyenne avanti a tutti

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Mummy two con due brutte partenze
perde punti preziosi. Solo un secondo nell'ultima prova salva una
giornata da dimenticare.
A Portoferraio oggi si sono disputate quattro regate con vento regolare
da
sud.
Portoferraio, 10 ottobre 2003 - Continua senza intoppi il Campionato
Mondiale Mumm 30, la manifestazione voluta da Vincenzo Onorato con
líorganizzazione del Mascalzone Latino Sailing Team di concerto con il
Comitato Circoli Velici Elbani e con il patrocinio del Comune di
Portoferraio.
Nella terza giornata di regate lo spettacolo sul campo di regata a nord
di
Portoferraio non è certo mancato con la flotta di 42 imbarcazioni
impegnate
in quattro prove su percorso a bastone: infatti nella giornata odierna
oltre
alle tre prove in programma e grazie alle condizioni meteorologiche
favorevoli è stato possibile recuperare una delle prove perse nel
giorno di
esordio.
Il vento ha soffia con regolarità da sud con intensità intorno ai
10-12 nodi
permettendo cosÏ di completare il programma: la partenza della prima
prova
veniva segnalata puntualmente alle 11.00.
Vinceva la regata díapertura della giornata il team francese di Region
Ile
de France guidato da Jimmy Pahun (ricordiamo che questo team ha
vinto nei
giorni scorsi la Moby Cup ed Ë stato secondo al Giro di Francia a vela
disputato nel luglio scorso) seguito dai due team italiani di La
Marachella
di Dri Dri (2o) del napoletano Marco Pecorella (tattico Salvatore
Eulisse) e
di Bagua del romano Andrea Cecchetti con il triestino Vasco Vascotto
alla
tattica (3o).
La seconda regata del giorno era appannaggio del team statunitense di
Groovederci che precedeva sulla linea díarrivo Cheyenne (timoniere il
torinese Claudio Recchi, tattico il neozelandese Hamish Pepper) al
secondo
posto e Bitipi (timoniere Savino Formentini, tattico il sanremese Flavio
Grassi)al terzo.
La terza regata vedeva al primo posto Cheyenne segutio da Region
Ile de
France e dallo svizzero Olympic rispettivamente al secondo e terzo
posto.
Infine la giornata si concludeva con la quarta, e ottava della serie,
prova
in cui il primo a tagliare la linea d'arrivo era Bitipi seguito da Mummy
two
Campagnola del reggiano Andrea Bartoli (timoniere il cagliaritano
Roberto
Pardini) e da Argoclima Itai Doshin del team livornese di Leonardo
Martelli
(timoniere Tommaso Del Rio, tattico il triestino Gabriele Benussi).
A due prove dalla fine del campionato Cheyenne guida saldamente la
classifica con un vantaggio di 17 punti sul secondo, Bitipi e di 23 sul
terzo Bagua.
Domani la manifestazione si concluderà a partire dalle ore 11.30 con
le ultime tre prove su percorso a bastone.
La premiazione del Campionato mondiale Mumm 30 2003 avrà luogo domani
alle
ore 17.30 a bordo della nave Moby Fantasy.
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Roberto
Pardini timoniere di Mummy Two. Oggi ci siamo giocati il campionato.
Nella prima prova siamo arrivati intorno al ventesimo. Nella seconda
volevo partire in barca e sino ai trenta secondi eravamo perfetti. Un'improvviso
calo divento ha permesso alle barche sottovento a noi di chiuderci il
passaggio e siamo quindi partiti in forte ritardo. Nella terza prova
eravamo in boa ma ci hanno beccato OCS. Nell'ultima, quando tutto
finalmente ha girato bene, abbiamo chiuso secondi. Il livello è
altissimo, ricco di nomi veramente pesanti. Non puoi permetterti di
sbagliare niente. Sembra che sei ben messo, una piccola sbavatura, una
virata ritardata e ti infilano in dieci.
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09.10.2003
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I nostri scivolano al 12° posto
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BITIPI IN TESTA DOPO LE PRIME 4 PROVE
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Rispettato il programma a Portoferraio, disputate 3 regate, la
classifica
generale vede 4 team italiani nei primi cinque
Portoferraio, 9 ottobre 2003 ñ Il Campionato Mondiale Mumm 30, la
manifestazione voluta da Vincenzo Onorato con líorganizzazione del
Mascalzone Latino Sailing Team di concerto con il Comitato Circoli
Velici
Elbani e con il patrocinio del Comune di Portoferraio, Ë continuato
oggi
regolarmente rispettando il programma previsto.
In una giornata di sole con temperature quasi estive è stato possibile
disputare le tre prove su percorso a bastone previste: un vento da
sud-est
ha soffiato costantemente sul campo di regata.
La partenza della prima prova del giorno veniva segnalata alle 11.30 in
punto con il vento di intensità intorno agli 11/12 nodi: tutto si
svolgeva
regolarmente fino alla fine del quarto lato del percorso che vedeva
tagliare
la linea díarrivo al primo posto il team francese di Bite the Bullet
seguito
da Enfant terriible di Gianluigi Serena con Tommaso Chieffi alla tattica
e
dal team napoletano di La Marachella di Dri Dri di Marco Pecorella
(Gianfarnco Noè, tirestino, alla tattica).
Nella seconda regata il vento calava leggermente rnedndo la regata
particolarmente impegnativa a causa dei salti di vento e delle relative
modifiche del percorso: ad avere la meglio in questo caso era líinglese
Asterix seguito dagli svizzeri di Olympic, il team vincitore della Moby
Cup
e da un altro team partenopeo, quello guidato da Luca Simeone
(timoniere) e
dai fratelli Umberto e Massimo Battista con l'olimpionico di Star
Giorgio
Gorla alla tattica.
La proficua giornata si concludeva poi con uníultima regata con il
vento che
di nuovo si stabilizzava sugli 11/12 nodi di intensità e che vedeva il
team
campione italiano in carica di Kismet dei fratelli Stefano (timoniere) e
Massimo Leporati con il tattico palermitano portacolori delle Fiamme
Gialle
Francesco Bruni, condurre tutta la prova in testa alla flotta. Alle sue
spalle concludeva Enfant terrible al secondo posto e Shining Jr del team
ligure guidato da Alessandro Zampori (alla tattica Gianni Sommariva alla
randa Pietro D'Alì) al terzo posto.
La classifica generale dopo 4 prove vede al comando, grazie alla
regolarità
dei suoi piazzamenti (3-12-11-5), il team di Bitipi del milanese Savino
Formentini con il tattico sanremese Flavio Grassi membro dellíequipaggio
di
Mascalzone Latino in Coppa America. Secondo Ë ora Enfant Terible, terzo
Cheyenne dei torinesi Claudio Recchi (timoniere) e Carla Silva Ubertalli
(tattico il neozelandese Hamish Pepper), quarto Kismet e quinto
l'elvetico
Olympic:
Domani a partire dalle ore 11.030 il programma continua con altre 4
prove su
percorso a bastone.
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Giancarlo Piroddi tailer su Mummy two: I risultati
odierni(19-35-4) ci portano al dodicesimo posto in classifica generale a
circa trenta punti dalla vetta e solo 12 punti dal quarto posto. Non
essendoci scarto è ancora tutto aperto. Oggi le condizioni sono state
più clementi di ieri. No tanto per il vento che variava tra i 12 e gli
otto nodi ma più che altro l'onda è stata molto più soft. Insieme a
Giandomenico ricopro il ruolo di tailer. A prua ci sono due prodiere
fortissimi: Toto Sussarello e Sandro Demuro. Alla randa c'è Michele
Paoletti e alle drizze Bianca Bartoli. Al timone naturalmente Roberto
Pardini.
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08.10.2003
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Buon inizio dei nostri
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Solo una prova nella giornata
d'esordio. Molto bene i nostri di Mummy Two
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INIZIATO IL MONDIALE MUMM 30, LO SVIZZERO OLYMPIC VINCE LA PRIMA PROVA
Una sola prova sul campo di regato dell'Elba, a causa delle condizioni
meteorologiche che hanno ritardato fino al pomeriggio la partenza
Portoferraio, 8 ottobre 2003 - Condizioni meteorologiche
"tormentate" nel
vero senso della parola hanno caratterizzato la giornata di esordio al
Campionato Mondiale Mumm 30, la manifestazione voluta da Vincenzo Onorato
con líorganizzazione del Mascalzone Latino Sailing Team di concerto con
il
Comitato Circoli Velici Elbani e con il patrocinio del Comune di
Portoferraio.
Infatti la giornata si apriva con un vento sostenuto da ponente e mare
formato che impediva persino la partenza delle navi per Piombino: il
comitato di regata. presieduto dallíamericano Peter Reggio (principal
Race
officer all'ultima Louis Vuitton Cup), decideva perciò per un rinvio
indeterminato della partenza in attesa di un miglioramento delle
condizioni.
Finalmente nel primo pomeriggio il vento si stabilizzava da maestrale con
intensità intorno ai 18-20 nodi permettendo così alla flotta di
dirigersi
sul campo di regata. Dopo ripetuti richiami generali (per la precisione
sei
che si concludevano con una partenza con bandiera nera e relativa
squalifica
di 7 concorrenti) alle ore 16.00 circa, allorquando il vento si
stabilizzava
intorno agli 8/10 nodi, partiva ufficialmente la prima regata del Mondiale
Mumm 30 2003 con la scelta del percorso a bastone su quattro lati (10
miglia
in totale).
Migliore della flotta è risultato il team svizzero di Olympic guidato da
Jean-Marc Monnard e dal tattico Etienne David. Seconda eccellente
posizione
per gli armatori torinesi, campioni europei in carica, Claudio Recchi
(timoniere) e Carla Silva Ubertalli con líimbarcazione Cheyenne con il
tattico neozelandese Hamish Pepper. Terzo posto per il milanese Savino
Formentini al timone di Bitipi (timoniere il sanremese Flavio Grassi),
quarto per il team legure di Shining Jr. guidato da Alessandro Zampori con
Gianni Sommariva e Pietro D'Alì, quinto posto per Fiamma dei romani
Alessandro Barnaba (tiomoniere) e Matteo Del Fante (tattico lo sloveno
Branco Bercin).
Domani a partire dalle ore 11.30 il programma continua con altre tre prove
su percorso a bastone.
Alla Moby, sponsor principale dellíevento, si affiancano altri sponsor
importanti come Audi, la nota azienda automobilistica tedesca che espone
alcuni dei suoi piùprestigiosi modelli sul Molo Elba, La Gazzetta dello
Sport che sta seguendo passo passo líevento sulle sue pagine rosa, e il
Cantiere Esaom di Portoferraio.
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Giandomenico
Murru Tailer su Mummy Two: Siamo usciti in mare quando la buriana si
è calmata. Quando sono iniziate le ostilità il vento era sui 12 nodi.C'è
stata molta tensione nelle partenze tanto che siamo riusciti a partire
solo alla quinta partenza. Con la bandiera nera ci sono state diverse
barche squalificate tra cui qualche nome illustre. Anche l'imbarcazione
dove c'era Vascotto è stata presa fuori, ma poi il forte velista
triestino l'abbiamo visto avvicinarsi alla barca giuria e urlare di tutto.
Poi dopo una decina di minuti la giuria riesponeva l'elenco degli
squalificati senza l'imbarcazione del triestino. Noi abbiamo regatato
tranquilli e un ottavo posto oggi vale oro.
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Il fotografo ufficiale di Sailing Sardinia è Roberto
Marci
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