Spazio Libero Spazio Libero
Home

 Home

11..05.2004

MUMMY TWO COSTRETTO ANCORA AD INSEGUIRE

 

La maledizione dello spy rosso colpisce ancora. Il leader della classifica generale usa in regata lo spy rosso e, visto che la testa della classifica generale non è mai stata tenuta a lungo da nessun team, in banchina circola la voce che questo spy porti veramente sfiga! I nostri di Mummy Two, come vuole la tradizione, hanno tenuto lo spy rosso solo in una giornata. 

 

 

Terza tappa del circuito italiano Audi mumm 30 per il nostro Mummy two, all’insegna di alti e bassi, purtroppo con questi ultimi infine prevalenti.

Problemi di formazione per questo appuntamento, in quanto il nostro tattico Michele Paoletti non è potuto essere presente e Toto Sussarello ci ha potuto raggiungere solo l’ultimo giorno. Comunque ottimi i loro sostituti, Alessandro Masala alla randa ed Valerio il pisano (non è sardo ma di Pisa, mi scuso umilmente ma non ricordo il cognome) a prua, entrambi esordienti sul Mumm 30. Sul fronte equipaggio assente anche l’armatore “mano rampante” Andrea Bartoli.

Prima giornata di regate caratterizzata da tempo fortemente perturbato, ma dopo un paio d’ore d’attesa tutti in acqua. Vento 20-24 nodi da 200° e Roberto Pardini sfodera una spendida partenza sulla barca comitato, ma … richiamo generale.

Nella ripetizione della  partenza, con bandiera nera, forse per eccesso di prudenza finiamo imbottigliati e con un bordo a sinistra quasi obbligato non  riusciamo a liberarci, e fino alla seconda bolina veleggiamo in una poco esaltante quattordicesima posizione. Ultima poppa invece alla grande, il vento sale ancora e con elettrizzanti planate a 17 nodi superiamo in tromba 5 avversari. Noni.

Seconda partenza con minacciosissimi nuvoloni neri, che portano con sé vento fino a 34 nodi. Il comitato, visti i numeri da circo di molte barche, decide di evitare ai Mumm l’ultima poppa ( la nostra specialità )e finiamo 14.mi dopo una pessima regata.

La seconda giornata, contrariamente alle previsioni meteo, ci regala un bel sole e vento di 10 nodi, onda lunga e molta corrente. Condizioni che esaltano il nostro Pardini, particolarmente ispirato, che dopo una prima prova chiusa al quinto posto,  vince alla grande la seconda.

Brutto avvio invece nella terza prova, con Kismet di Francesco Bruni e gli olandesi di Mean Machine che prendono un tale vantaggio sulla destra del campo da apparire irraggiungibili per chiunque. All’inizio della seconda bolina noi, decimi, intuiamo un salto a sinistra e unici nella flotta ci crediamo fino in fondo (alcuni invidiosi, ma forse bene informati, hanno usato invece termini come gran culo e bordo del morto !) e riguadagniamo la terza posizione. Ultima poppa capolavoro di Roberto, che unendo straordinaria visione del campo e doti di match racer, ci consentiva di beffare sul filo di lana un Bruni incredulo ma anche un po’ ammirato.

Con questa ottima seconda giornata riuscivamo ad agguantare il primo posto nel circuito, con 7 punti su Parimor e 12 su Kismet.

Soddisfazione effimera, in quanto l’ultimo giorno tutto veniva vanificato da tre opache prestazioni, forse anche dovute ad una nostra tattica poco elastica ed eccessivamente convinta del vantaggio di regatare tendenzialmente sulla sinistra del campo. Peccato, perché tutte e tre le partenze erano state ottime, e anche quando, alla fine della bolina,  siamo stati terzi nel secondo giro gli avversari ci scappavano un po’ da tutte le parti. Con queste nostre ultime tre regate, (8,8,12), Kismet e Parimor a pari punti balzano di nuovo in testa al circuito , mentre noi  arranchiamo terzi a 4 punti di distanza.

Tutto da giocare quindi tra un mese a Cala Galera, penultima tappa del circuito, dove speriamo di presentarci a ranghi completi e pronti a dare battaglia.

Ciao a tutti.     

Giandomenico                

 

1105giandoetoto.jpg (16755 byte)

Toto Sussarello è mancato i primi giorni. E col vento forte avrebbe sicuramente potuto dare il suo prezioso contributo nelle manovre

Comunicati ufficiali e classifiche su www.mumm30.it

Alessandro Masala al suo esordio sui Mumm 30. E' stato il randista e, risultati alla mano, se l'è cavata egregiamente 

08..05.2004

Mummy two fortissima!
Dopo una giornata opaca dovuta a condizioni meteo dure e a diverse assenze tra i titolari il nostro team sui Mumm 30 si spara oggi un quinto e due primi e conquista la vetta della classifica generale del Circuito Italiano. Abbiamo scambiato due parole con il protagonista di questa storica impresa: Roberto Pardini 
"Col vento soffriamo un pò, ma in condizioni medie abbiamo un ottimo passo. Speravo che con la concomitanza delle regate a Portofino molti professionisti dessero forfait, ma a parte Bressani ci sono proprio tutti. Noi abbiamo regatato molto bene e abbiamo un'ottima velocità in poppa. Giandomenico lo spy riesce a portarlo come nessuno e in bolina, vista l'assenza del nostro tattico Paoletti, mi da una bella mano con la tattica. In queste regate abbiamo una piacevole novità: abbiamo imbarcato come randista Alessandro Masala che sembra stia prendendo la mano molto velocemente. Ora stiamo a vedere domani cosa combiniamo
Segui gli sviluppi delle regate su www.mumm30.it

Noi vi faremo sapere ulteriori dettagli

Il fotografo ufficiale di Sailing Sardinia è Roberto Marci