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14.03.2004

Mummy Two tieni duro!

Inizio strepitoso dei nostri al circuito italiano Mumm 30. Giandomenico Murru, randista, sostituisce in questa occasione l'addetto stampa del team e ci racconta questa tre giorni a S. Margherita Ligure

S. Margherita ligure ha ospitato la prima tappa dal circuito italiano Audi mumm 30.

19 gli scafi in gara, e altissimo livello dei tattici in acqua: Chieffi, Cian, Casale, Benussi, Celon, Montefusco, Grassi, Bressani, sono solo alcuni dei big che si sono dati battaglia in questa occasione. Oltre alle barche italiane erano presenti anche  scafi monegaschi, olandesi, tedeschi, svizzeri ed inglesi.

In questa grande kermesse ritroviamo anche  il Mummy two che, reduce dal sesto posto alla Primo Cup di Montecarlo, si è presentato con qualche velleità di ben figurare nella sua terza stagione internazionale. L’equipaggio composto era composto da  Roberto Pardini (timone), Michele Paoletti (tattica), Giandomenico Murru (randa e spy),   Giancarlo Piroddi (fiocco e spy), Bianca Elena Minghetti (armatrice drizzista), Andrea Bartoli (armatore aiuto prodiere), Giorgio Minghetti e Toto Sussarello (prua).

Al via della prima regata, con bel tempo e  6 nodi da 190°, riuscivamo a difendere un’ottima posizione in barca comitato fino ai 15 secondi, essendosi prima deciso di tenere la destra per poter virare e andare sotto il promontorio di S. Margherita, ma Benussi per non restare chiuso fuori dalla linea forzava il passo poggiandoci addosso. Per evitare la collisione e soprattutto di fermare la barca dovevamo lasciarli entrare, pregiudicandoci però la successiva tattica. Non avendo la virata libera tardavamo ad andare a destra, ed in conseguenza di un salto di vento fino a 220°-230° vedevamo sfilare davanti a noi buona parte della flotta. Il resto della regata era una processione dato che il comitato non aveva previsto la possibilità di cambi di percorso (!). Vittoria per un ottimo Tommaso Chieffi con il suo Enfant Terrible ed un pesantissimo 13 posto per noi, soprattutto perché nel circuito non è previsto scarto nelle singole tappe.

Nella seconda regata dopo un’ottima partenza lanciata ed un attento bordeggio a destra giravamo quarti la boa di poppa e secondi nella seconda bolina. Nella poppa finale riuscivamo a scavalcare Bitipì (Bressani) che ci precedeva, ma Calvi (Montefusco) spuntava dall’altro lato del campo e ci beffava entrambi. Comunque un secondo posto che  dava un po’ di morale al nostro tattico Paoletti dopo lo sfortunato esordio.

La terza prova il vento tornava a sinistra sino a 180°, 6-8 nodi, e si sgomitava per fare la partenza preferita di Pardini, cioè primo sulla boa. A un minuto dallo start Paoletti con una felice intuizione cambia i piani e chiede a Roberto di trovargli un buco al centro della linea. Operazione riuscita e un bordeggio sapiente ci consentiva di passare quarti la prima bolina. Jibe set e secondi alla boa sottovento. Negli ultimi due lati Kismet (Celon) andava a vincere in splendida solitudine e noi dopo aver rintuzzato tutti gli attacchi chiudevamo secondi.

Alla fine della prima giornata Enfant Terrible conduceva la graduatoria (1,6,4), quarto Mummy Two (13,2,2). Intervistata a caldo la nostra armatrice alimentava un pizzico di polemica dichiarando: ”Va bene, l’importante è che Lui (?) capisca che ognuno ha il suo ruolo”. Che si riferisse a qualche incursione toscana nella tattica triestina?

Un realista Toto Sussarello: “Finalmente il binomio dopo mille discussioni sta ottenendo risultati. Comunque condizioni che ci hanno agevolato”.

La seconda giornata  presentava condizioni con onda formata da scirocco ed inizialmente assenza di vento. Dopo una lunga attesa il via con 5 nodi da 140°.

Partiamo benino sulla barca comitato, ma il nostro bordeggio centrale non si rivela il più azzeccato e alla prima boa siamo noni. Nella poppa il vento cala a 3-4 nodi e gira ancora a sinistra, ciò che ci consente di rientrare in gioco, quinti. Seconda bolina di grande sofferenza ma teniamo la posizione. Ultima poppa thriller con vento che andava morendo, chiazze di bonaccia e ulteriore rotazione fino a 20°. In questa bagarre un ottimo passo e una attentissima tattica consentono il colpaccio: noi e Dangerous but fun (Cian) tagliamo  il traguardo in quest’ordine, mentre i primi quattro, Chieffi, Ivaldi, Montefusco e Casale, si fermano a due passi dalla linea tra urla e bestemmie. La successive proteste incrociate porteranno alla squalifica di Ilva Glass (Casale) che precipita in generale al 10° posto.

Questa vittoria   ci regala il secondo posto a quattro punti da Tommaso Chieffi.

Domenica un tempo piovoso e senza vento ci costringe ad una lunga quanto inutile attesa e così si chiudono i giochi con sole quattro prove disputate.

Il nostro  armatore in un impeto di modestia dichiara: ”il mio rientro in barca ha portato alla vittoria, con una zampata in grande stile. Ho seguito il motto di mio padre mano rampante in campo altrui”.(!)  

Il prossimo appuntamento con la truppa Mummy two è tra quindici giorni a Lerici, dove speriamo di confermarci ai vertici del circuito.

Un ringraziamento particolare a Toto Sussarello che si è fatto carico del gelido bagno quotidiano per la pulizia carena e un saluto all’amico Nello Stinca che contiamo di riavere presto con noi. Ciao a tutti

 Giandomenico           

 

13.03.2004

Grande prova di Mummy Two
Prova eroica quella odierna di Pardini &c. Una vittoria pesante che catapulta l'equipaggio cagliaritano al secondo posto della classifica generale pronti ad aggredire il primo posto attualmente tenuto da Tommaso Chieffi. Nell'ultima giornata niente vento

 

S.Margherita Ligure, 13 marzo 2004 – La seconda giornata di regate
organizzate dal Circolo Velico S.Margherita Ligure per la flotta di
imbarcazioni che partecipano alla prima tappa del Circuito Italiano
2004 Audi Mumm 30 è stata caratterizzato da condizioni meteomarine
molto perturbate.

Infatti dopo un’attesa di circa due ore sul programma previsto a causa
della totale mancanza di vento, finalmente intorno alle ore 13.00
veniva segnalata la partenza della prima manche del giorno con un vento
di scirocco intorno ai 4/5 nodi. Tale vento calava inesorabilemente
nelle due ore successive permettendo di disputare solo una delle tre
prove previste per la giornata.

La classifica di giornata vedeva tagliare per primo la linea d’arrivo
l’imbarcazione portacolori del Circolo della Vela di Marciana Marina,
Mummy two di Andrea Bartoli, seguita da Ilva Glass di Mollinelli e da
Dangerous but fun del monegasco Michele Perris con Paolo Cian nel ruolo
di tattico.

La classifica generale dopo le quattro prove disputatae finora vede
sempre al comando Enfant terrible di Gianluigi Serena (oggi quarto) con
Tommaso Chiffi tattico, seguite da Mummy Two e da Ilva Glass
 

Giandomenico Murru randista di fiducia si Roberto Pardini. "In questa prova, corsa con vento leggerissimo siamo stati aiutati dalla fortuna. Subito dietro di noi si è formato un groviglio di barche che ci ha spianato la strada per la vittoria

12.03.2004

Mummy Two inizia dal quarto posto
Un tredicesimo e due secondi sono i piazzamenti dei sardi di Mummy Two nella giornata d'esordio del Circuito Mumm 30. Grazie a questi risultati i nostri eroi si sono insediati in quarta posizione pronti ad allungare le mani sul podio. Nelle foto Roberto Pardini timoniere e Giancarlo Piroddi Tailer
S.Margherita Ligure, 12 marzo 2004 – In una giornata di sole pallido e
temperature da pieno inverno è iniziata oggi, con l’organizzazione del
Circolo Velico S.Margherita Ligure, l’edizione 2004 del Circuito
Italiano Audi Mumm 30.

Nonostante le condizioni meteorologiche perturbate il golfo del
Tigullio ha regalato ai 19 concorrenti in gara un vento abbastanza
costante da sud che ha soffiato a intensità comprese fra 6 e 10 nodi.

La vittoria di manche è andata a equipaggi differenti in tutte e tre le
prove disputate;

Nella prova d’apertura il primo a tagliare la linea d’arrivo era Enfant
terrible del loanese Gianluigi Serena con Tommaso Chieffi nel ruolo di
tattico seguito dall’esordiente Antidoto di Valter Peruzzo al secondo
posto e da Dangerous but fun di Michele Perris con il napoletano Paolo
Cian alla tattica al terzo.

La seconda prova della giornata vedeva primeggiare il team di Calvi spa
di Carlo Alberini con Paolo Montefusco alla tattica: il team
dell’armatore pesarese precedeva all’arrivo Mummy Two di Andrea Bartoli
che ha affidato come sempre la barra del timone al cagliaritano Roberto
Pardini e Bitipi di Savino Formentini coadiuvato alla tattica dal
sanremese Flavio Grassi.

Infine la terza mance della giornata era appannaggio di Kismet, il
campione italiano in carica per il 2003 dei fratelli Stefano
(timoniere) e Massimo Leporati. Alle spalle dei fratelli carpigiani si
classificavano, rispettivamente in seconda e terza posizione Mummy Two
e Ilva Glass di un altro armatore pesarese, Maurizio Mollinelli con il
genovese Andrea Casale.

Domani altre tre prove su percorso a bastone.


Il fotografo ufficiale di Sailing Sardinia è Roberto Marci