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25.11.2003 |
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Campionato Sociale Y.C.Cagliari I Guicciardi dettano legge
In attesa di avere le classifiche
inseriamo qualche resoconto
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Laser
Finalmente e nonostante tutto, anche il Campionato Sociale 2003 riservato alle derive organizzato dallo Yacht Club Cagliari è giunto a conclusione. Delle 21 regate in programma ne sono state portate a termine solo 10, difatti o per le avverse condizioni meteo o per mancanza di Giudici o per altri motivi legati all’organizzazione degli eventi l’edizione di quest’anno ha vissuto una fase di stanca rispetto alle scorse edizioni. Comunque a parte i problemi legati all’organizzazione, sabato e domenica scorsi due belle giornate di vento gagliardo e onda grossa hanno consentito lo svolgimento di cinque belle regate alle quali hanno partecipato 21 “laseristi”, tutti nostrani questa volta, poiché non si è avuta la attesa partecipazione di sassaresi, carlofortini e ogliastrini. Con la disputa di queste cinque regate il successo finale è andato ad Andrea Guicciardi (Y.C.C.)il quale grazie ad una ottima serie di buoni piazzamenti può fregiarsi del titolo di “Campione Sociale 2003”, mentre al secondo e terzo posto si sono piazzati rispettivamente Sandro Demuro (Y.C.C.) ed Antonio Loche (L.N.I.Ca.) il quale al secondo posto nella classifica provvisoria prima della disputa di queste ultime regate si è visto superare sul “filo di lana” da Demuro per un solo punto, mentre le deludenti prove fornite da Roberto Usai non gli hanno consentito di difendere il primato conquistato sino all’inizio di questa ultima serie di regate (3°, OCS, DNS, DNS e DNS i suoi ultimi e sconsolanti risultati ! ,n.d.r.). Nella Classe “Laser Radial” successo del giovane Andrea Pirastu (Y.C.C.) il quale dopo un solo anno di attività nella nuova classe (sino all’anno scorso regatava sugli Optimist, n.d.r.), sta dando prova del buon livello raggiunto. Da segnalare che nonostante gli ottimi risultati conseguiti nelle ultime quattro regate da parte di Mario Orlich nella classe Standard (quattro primi ed un terzo) e da Davide Schintu nella classe Radial (cinque primi !), i due portacolori del circolo organizzatore non occupano probabilmente il posto di classifica che potrebbe competere loro, a causa di una serie di defezioni nelle regate della prima fase del Campionato, in concomitanza con le quali il primo in qualità di allenatore/accompagnatore e Schintu in quanto regalante erano impegnati nella partecipazione ad una serie di appuntamenti Nazionali. Il prossimo appuntamento per il folto gruppo di “laseristi” è fissato per il giorno 7 dicembre in occasione della edizione 2003 del classico “Trofeo Piero Ciabatti”.
1 ITA-176433 GUICCIARDI ANDREA 5 5 1 3 8 2 2 1 2 2 18
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Federica Maggiani alza il livello di bellezza tra i laseristi e abbassa l'età media |
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Mario Orlich in assetto da motociclista |
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Sandro Demuro, noto geologo cagliaritano, ha sofferto il vento sostenuto |
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Nanni Di Mauro è il webmaster del sito ufficiale della classe Laser |
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Discussione domenicale tra Paolo Roberto e Pierluigi Rinaldi. Ma questa regata si fa o non si fa?
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Antonio Loche capobanda dei Laseristi della Lega Navale |
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Optimist Negli Optimist chi ha vinto? |
Ci ha promesso un resoconto della regata. Arriverà mai? |
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420 Equipaggio femminile ha avuto difficoltà con il forte Scirocco
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I vincitori Marica-Todesco |
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470
Nella giornata di sabato la regata è stata
caratterizzata, almeno per quanto riguarda la prima prova, dal
posizionamento di una boa arancione di forma conica, identica a
quelle prescritte nel comunicato del Comitato di regata (presieduto dal
Giudice Antonio Bordi), a destra della boa di bolina
"corretta". Diversi equipaggi, specialmente quelli che si
trovavano al momento nelle prime posizioni, indecisi sul da farsi, hanno
puntato sulla boa più lontana, sbagliando. La proposta di richiesta di
riparazione non è stata presa in considerazione con la giustificazione
che la posizione della boa corretta era stata indicata con i gradi
bussola (140) sulla Barca Giuria, e con il fatto che il comitato non
poteva spostare una boa altrui.
Il percorso, inoltre, non ha soddisfatto la maggior parte
dei partecipanti della classe, essendo caratterizzato da un quadrilatero
da percorrere solo una volta, che rendeva molto difficile il recupero in
caso di errori, e con la partenza comune alle altre derive, esclusi solo
Optimist e 2.4. Lo scopo della decisione è da ricercarsi nel tentativo
del Comitato di portare a termine il maggior numero di prove. Per la
cronaca, la durata prevista era prevista il 55 minuti, mentre gli
equipaggi hanno concluso le prove in circa 30, con bordi di bolina
nell'ordine dei 5.
I Prova
Nella prima prova, ad approffittare dell'incertezza di
molti equipaggi sulla boa "giusta" da passare sono Bruno
Utzeri, secondo Mauro Musanti, e Ferdinando Olivari. Tra i tre, alla
fine della prova la spunta il secondo, dopo aver passato
nella poppa Utzeri, mentre Ferdinando Olivari spunta un ottimo secondo.
II Prova
Partono bene e sopravvanzano gli avversari Utzeri-Mannoni
e Ruggeri-Rinoti, che passano nell'ordine la prima boa di bolina.
Approffittando di problemi nell'issata dello spi del battistrada,
Ruggeri-Rinoti prendono il comando, e si difendono nelle varie andature
dagli inseguitori, malgrado problemi con caricaalto che ne ha impedito
il corretto uso dello spi. Fra tutti, alle loro spalle, si fanno piu'
insidiosi Catani-Spano, ma vengono tenuti a bada sino all'ultima bolina.
Arrivo al foto-finish (1 secondo il distacco!) che premia questi ultimi
sulla linea del traguardo grazie ad un inaspettatato salto di vento.
Terzi Utzeri-Mannoni, quarto Pierluigi Zedda e prodiere, quinti Mauro
Musanti e Andrea Demontis (che hanno recuperato una posizione su Olivari,
dopo una autopenalizzazione di 720° in seguito ad una mancata
precedenza su Serra-Muscas, che nell'occasione hanno anche scuffiato).
III Prova (Domenica 23/1103)
Musanti Carreras passano primi alla boa di bolina e
controllano sino all'arrivo gli avversari Utzeri e Serra, entrambi
molto vicini. Serra-Muscas, nella giornata a loro agio con condizioni di
vento e onda, riescono a spuntare la seconda posizione. Quarti
Olivari-Ibba. A seguire Ruggeri e Zedda, protagonisti di spettacolari
scuffie con lo spinnaker.
IV Prova
Bella partenza per Musanti-Carreras, seguiti da
Utzeri-Manconi che riescono a recuperare nel primo lasco e passano
appaiati la in boa. In poppa Utzeri supera Musanti e va a
vincere. Nel lato che precede la bolina finale, Ruggeri-Rinoti riescono
a superare Musanti-Carreras e a girare la boa sottovento in testa, ma
nella bolina finale non sono buoni ammistratori del vantaggio e perdono
la posizione. Nel duello della Lega Navale la spunta Zedda su Serra,
mentre Olivari è attardato a causa dello sgancio del trapezio del
proprio prodiere.
V Prova
Passaggio in testa alla prima bolina per Serra-Muscas,
seguiti a breve distanza distanza da Ruggeri-Rinoti. Stesse posizioni
sino alla poppa, dove Ruggeri-Rinoti sopravvanzano gli avversari e
prendono l'interno in boa e Riescono a mantere il vantaggio sino
all'arrivo. per la terza posizione Olivari la spunta su Zedda.
Musanti-Carreras e Utzeri-Manconi non hanno preso parte alla prova.
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Ruggeri-Rinoti sono alle prime stagioni col 470 ma riescono a tenere il passo dei più anziani e esperti |
Mauro Musanti, delegato di classe continua a tenersi al vertice delle classifiche regionali. Grazie al suo operato saltuariamente i 470 riescono ad essere abbastanza numerosi. |
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Europa Cinque iscritti per la Classe Europa al Campionato Sociale derive 2003 organizzato dallo Y.C.Cagliari segno che la Classe Europa in Sardegna stà crescendo. Ormai si contano sei scafi Europa sulla rastrelliera dello Yacht Club Cagliari ( Corrado Confalone, Stefano Piseddu, Ilaria Mura, Vittorio, Stefano Dessì e Riccardo Piseddu) e un settimo sta’ arrivando.La nuova giovane promessa della classe sarà Alessandro Cau appena separatosi da Lorenzo Gemini dopo un anno passato insieme sul 420 come prodiere.Questa settimana dovrebbe venire ordinato il suo nuovo scafo costruito in Svezia dalla Finessa Batar, sotto consiglio di Riccardo che gli procurerà tutta l’attrezzatura al top.Per il 2004 Alessandro accompagnato da Riccardo prenderà parte alle regate Nazionali di Selezione per cercare di qualificarsi per gli Europei Juniores.Ha già fatto un paio di uscite e si è trovato subito a suo agio sulla nuova deriva, anche sabato e domenica era in acqua grazie alla barca prestata da Stefano Piseddu.Anche Beatrice Arca, per lei anno conclusivo sull’ Optimist, ci sarà un futuro da Europeista, infatti anche lei ha provato la barca di Stefano ed è rimasta subito soddisfatta, è in cerca di un buon usato.In redazione non ci sono pervenute le classifiche in quanto Domenica erano esposti sulla bacheca soltanto gli arrivi delle singole prove.In settimana a detta della insostituibile Marina (segretaria dello Y.C.C.) avremmo le classifiche finali del Sociale 2003 e le pubblicheremmo quanto prima. Prossimo appuntamento per la Classe Europa per ricordare il caro Piero Ciabatti al memorial che si svolgerà il 07 Dicembre. Invito tutti i derivisti a partecipare. Un saluto dal vostro corrispondente per la Classe Europa.
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Alessandro Cau new entry della classe. Riuscirà ad affiancare Riccardo Piseddu ai vertici nazionali della classe? |
A voi ogni commento su questa foto di Riccardo |
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2,4
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Walter Puddu pilastro della classe 2.4 |
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Infine concedeteci una breve considerazione. Enrico Strazzera, Alessandro Cau, Lorenzo Gemini, tre grandi piccoli velisti che hanno infiammato la classe Optimist negli ultimi anni sono passati alle classe superiori. Fin qui tutto bene. Ma Enrico è in procinto di affiancare Davide Schintu sui Laser; Alessandro, dopo una breve esperienza da prodiere ("noiosa" come afferma lui stesso) sui 420, sembra intenzionato a dar battaglia alla gang di Piseddu sugli Europa; Lorenzo sarà, nel 2004, alla sua seconda stagione al timone di un 420. Accidenti, abbiamo tre giovani talenti che vanno in tre classi diverse! Vi immaginate che bomba sarebbero stati tutti e tre in un'unica classe? Sparpagliare i talenti in diverse classi è positivo o limita le potenzialità dei velisti? |
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Il fotografo ufficiale di Sailing Sardinia è Roberto Marci |
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