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Nelle
acque toscane di Cala de’Medici erano di scena i migliori equipaggi
della
classe Platu 25. La regata ha visto sin dal primo giorno G&BL dell’Airis
Sailing Team, con Sandro Montefusco al timone, dare una dimostrazione di
forza, presentandosi come pretendente alla vittoria dopo aver inanellato,
solo nella prima giornata, due primi ed un secondo posto. Da quel momento
G&BL ha potuto controllare la classifica, chiudendo al termine delle nove
prove disputate con 13 punti vantaggio sul secondo.
Alle sue spalle la lotta per il podio ha visto prevalere Bitipi di Savino
Formentini su Amici Miei di Giacomo Bufalini, mentre al quarto e quinto
posto hanno chiuso rispettivamente Alba Seltzer di Giuseppe Leonetti e
Jhaplin 007 di Alessandro Novi.
Un'Estate di grande attività agonistica per la SIV. In contemporanea al
Giro d'Italia dove con l'imbarcazione Cagliari i ragazzi di Franco Ricci
sono riusciti anche ad essere Maglia Rosa per un giorno, la falange più
romagnola della SIV si è cimentata con la terza tappa dei Platu25. Orfani
di Chicco Vallicelli team manager dell'operazione Lampogas e di Ferdinando
Guareschi (mister Lampogas) l'equipaggio è riuscito a contenere una
classifica che dopo il primo giorno sembrava disastrosa. Per fortuna un
finale in crescendo (ben tre terzi nelle ultime tre prove) ha rimediato
parzialmente ai bruttissimi piazzamenti del primo giorno di regata in cui
l'equipaggio doveva trovare i nuovi assetti. Dominatore incontrastato G&BL
portato da Sandro Montefusco che ha sfoderato un passo mai visto prima in
condizioni molto leggere. "Abbiamo rivisto tutta la centratura con un
genoa nuovo" Ci confida Cesare Bressan tailer di G&BL. E sono andati
talmente bene da potersi permettere di non partire nell'ultima prova visto
il distacco sul resto della flotta che in questa occasione è stata
piuttosto miserina. Solo venti barche in mare e, anche se in molti hanno
preferito rinunciare a questa tappa per essere presenti a Sanremo per
l'Italiano tra quindici giorni, la classe sembra soffrire la concorrenza
di altri monotipi come il Melges 24 che stanno espandendosi in maniera
esponenziale. Il B25 ci ha già abituato a questi alti e bassi: l'anno
scorso per l'Italiano a Portisco c'erano solo 25 barche e sembrava che la
classe fosse in crisi, ma poi al Mondiale si è regatato con 80 barche!
Vedremo a Sanremo che sarà l'ultima regata prima dei Mondiali spagnoli di
Vigo dove anche Lampogas sarà presente. "Stiamo lavorando per mettere a
punto la barca in tutte le condizioni" dice Antonello Ciabatti " I
risultati del primo giorno (12-12-14) dimostrano che non siamo ancora
molto veloci nel capire la giusta messa a punto in condizioni leggere.
Quando poi abbiamo trovato il giusto assetto siamo sempre stati nel
gruppetto di testa. Purtroppo era un pò tardi."
http://www.yccm.it/documenti/97.pdf |
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