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25.07.06 |
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Riccardo Piseddu ottimo settimo al mondiale
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Continua sempre con brillanti risultati la pluriennale carriera sull'Europa del velista dello Yacht Club Cagliari. Sentite cosa ha combinato al mondiale danese |
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Riccardo Piseddu portacolori dello Yacht Club Cagliari per la Classe Europa si conferma ancora una volta come uno dei migliori europeisti mondiali.
Al Campionato Mondiale di Skovshoved (Danimarca) chiude con un prestigioso settimo posto su ben 110 partecipanti a numero chiuso e primo tra gli equipaggi mediterranei dove i nordici sono stati protagonisti indiscussi.
Oltre a questo meritatissimo risultato, Riccardo n°1 della squadra italiana, insieme a Stefano Severgnini e Daniela Colombo conquistano il terzo posto al Campionato Mondiale a squadre su ben 11 nazioni. Perdono in semifinale con la Danimarca che successivamente vincerà il titolo.
Campione Mondiale individuale 2006 è il tedesco Sven Stadel secondo lo svedese Victor Bergstrom e terzo il Danese Jacob Ege Friis.
Per quanto riguarda le donne che regatavano su un campo separato in 84 equipaggi, vince la svedese Sandra Sandqvist, seconda la danese Sarah Bregendahl e terza la spagnola Helen Montilla.
Così gli altri italiani in regata: Stefano Severgnini 68° Monti Nicola 84° Lancellotti Francesco 88° Ferracuti Andrea 93°
e per le donne Zennaro Silvia 35° Colombo Daniela 37° Valsecchi Giovanna 52°
E’ stato un campionato lungo e faticoso che ha messo a dura prova i 194 europeisti provenienti da ben 15 nazioni (Danimarca – Svezia – USA – Polonia – Germania – Croazia – Italia – Francia – Norvegia – Spagna – Portogallo – Belgio – Olanda – Inghilterra – Finlandia); si è regatato per sette giorni consecutivi senza il giorno di riposo disputando in totale 12 prove.
Chi pensava che per via della perdita dello stato olimpico femminile la classe Europa sarebbe morta si sbagliava di grosso, anzi dai numeri si è visto che la classe maschile si è rafforzata mentre quella femminile è rimasta invariata.
Per quanto riguarda le condizioni meteo si ha avuto di tutto: vento medio forte fino a dieci m/s – vento medio – vento leggero e leggerissimo il tutto condito con una forte corrente di circa 30 m/min che con il passare della giornata ruotava.
I Comitati di regata sono stati all’ altezza della situazione come l’ organizzazione a terra che ha organizzato spettacoli e cene folcloristiche, senza dimenticare il Maxi schermo per la telecronaca delle finali del mondiale di calcio che ha radunato tutti i velisti che per lo più tifavano Italia.
Alla fine della premiazione, che come per ogni Mondiale premiano i primi dieci maschi e le prime dieci donne, abbiamo intervistato Riccardo:
Sono molto soddisfatto, si poteva fare di più ma contando che abbiamo trovato condizioni difficili mi sono difeso proprio bene. Il resto della flotta è arrivata una settimana prima di me a fare la regata dell’ Open mentre io sono arrivato il giorno delle stazze guidando per oltre duemila Km senza che nessuno mi accompagnasse.
Ti sei ambientato subito hai vinto la prima prova poi?
Si nella prima prova ho fatto una regata perfetta, vento da terra e salti sistematici come con il maestrale al Poetto poi di lasco mi sono tagliato una mano e perdevo sangue a fiumi, tutta la barca rossa! Nella seconda un ventidue eravamo due batterie da 55. Nei giorni successivi ho cercato di fare le regate cercando di chiuderle nei primi dieci - quindici senza prendere penalità per il pompaggio e OCS non era facile ma con lo spirito giusto ci sono riuscito. Alla fine le condizioni molto varie nel corso del campionato hanno premiato tutti quegli equipaggi che sono rimasti costanti magari senza fare neanche un risultato eccellente. Soren (4 volte campione mondiale) per esempio ha fatto 3 primi e altrettanti 25° e ha chiuso al 5° posto generale.
Questo è il secondo mondiale dove riesci a entrare nei primi dieci dopo quello cinese dove hai chiuso 4° tenterai ancora un assalto alla medaglia?
Ci devo pensare, adesso devo tornare a lavorare seriamente, queste cose le faccio solo per puro divertimento e non per professione e se Sailing Sardinia mi consente vorrei ringraziare la famosa birra Warsteiner che mi ha supportato in questa stagione agonistica ricca di successi e lo Yacht Club Cagliari, il mio amato circolo!.
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