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Il resoconto
di Antonello Ciabatti
Quella del 2006 è decisamente
lontana dai fasti del 2004 e 2005. Tutto è stato ridimensionato. Lo
spettacolo serale che attirava nei porti toccati dalle tappe un
folto pubblico si è ridotto ad un triste Karaoke, l'accoglienza ricevuta
nelle località di tappa è stata finora abbastanza misera. Anche le barche
partecipanti sono meno, anche se forse il livello medio si è alzato
nonostante l'assenza di personaggi importanti come Benussi, Pelaschier,
Passoni. La realtà è che siamo ancora all'inizio e da qui alla fine del
Giro arriveranno tanti velisti professionisti dei quali molti sono proprio
in questi giorni impegnati nella "Coppa". Anche le prossime tappe
promettono un'accoglienza migliore. Se non altro troveremo un mare
decisamente più pulito. A Castellamare se una scotta toccava l'acqua
rimaneva oleosa per tutto il giorno. A Fiumicino il Tevere portava in mare
la cacca di tutto il centro Italia. Dopo le cose brutte veniamo a quelle
piacevoli. La più importante è che siamo in maglia rosa! Ancora nessuno ci
crede ma dopo quattro regate siamo in testa alla classifica. E se devo
essere proprio sincero la fortuna non ci ha aiutato più di tanto.
Ad iniziare dalla regata da Rosignano a Fiumicino quando la nostra
imbarcazione, guidata per l'occasione da Roberto Pardini, dopo essere
sempre stata nel gruppetto di testa si ritrova dopo la notte ad inseguire
i soliti ignoti che, con il solito bordo estremo in mezzo al mare, si
ritrovano all'alba avanti a tutti (è un classico delle regate lunghe!).
"Come ogni anno mi hai fregato!" Mi dice al telefono Roberto "Io vado alle
prime regate mi tocca lavorare per sistemare tutta la barca e poi tu
arrivi bello comodo e fai il risultato!!" E questa volta non ha sbagliato.
Infatti esordisco su Provincia di Cagliari con uno strepitoso secondo.
Penso naturalmente che sia il buon risultato che ogni anno riusciamo a
fare ma nulla di più. Poi partiamo per la Fiumicino-Castellamare. Anche lì
navighiamo tra i primi, testa a testa con Fiamme Gialle. Bah, sta a vedere
che allora siamo veloci! Anche se all'arrivo siamo quinti mi rendo conto
che siamo molto competitivi. Poi l'equipaggio....Quest'Inverno purtroppo
non sono riuscito a frequentare la SIV. Cavolo sono migliorati
moltissimo! In barca prima dovevo spiegare tutto, ogni manovra, ogni
regolazione. Ora mi devo solo preoccupare di timonare. Tutto gira alla
perfezione e Silvia, la prodiera (quella che c'è in tutte le foto!) quasi
si offende se metto in dubbio la possibilità di fare un'ammainata un pò
strana. Poi arriviamo al bastone di Castellamare. A Giovanni (Meloni) che
fa da secondo a Vladimir su MarinaRa dico: "Ora sono arrivati quelli tosti
e sarà dura fare risultato". Che partenza! Una di quelle che ti esce una
volta all'anno! E che velocità! Ai bielorussi di Castelsanpietro gli
facciamo pelo e contropelo, e Bressani su Riva lo teniamo buono buono.
Però in due bordeggiano meglio e siamo "solo" terzi in bolina. Nella
seconda bolina c'è il rimescolamento delle posizioni. Del gruppetto di
testa solo noi riusciamo a stare avanti e chiudiamo secondi dietro Grado.
E siamo Maglia Rosa! Poi il Giro è ancora lungo, però fa piacere sapere
che in regata siamo alla pari con gli altri. Alla fine sono più che sicuro
che i bravi pian piano ci staccheranno, ma essere in maglia rosa anche per
un solo giorno è stata una gran soddisfazione.
Un saluto a tutti e spero di mandarvi qualche altro aggiornamento a breve
www.cinoricci.it
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MarinaRa guidata da Vladimir Siamenau. L'altro personaggio in pozzetto è
Giovanni Meloni che sembra stia imparando a parlare il russo |

Sempre competitivi i finanzieri non hanno avuto molta fortuna in questo
inizio di Giro |

I nostri di Cagliari ricevono la Maglia Rosa |