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Beh,
siamo orgogliosi di fare la prima importante regata con base al centro
della città, in via Roma. Lo Yacht Club Cagliari si "sposterà" tutto nella
banchina del porto lato via Roma, nel villaggio appositamente pensato per
accogliere le 50 barche e 500 persone previste. La logistica è stata ben
studiata. Usufruiremo della stazione marittima per i servizi (docce e
bagni per tutti) e stiamo studiando una sistemazione per la ristorazione.
Nel villaggio ampiamente griffato Audi, ci sarà la rete wire-less per la
connessione gratuita in internet grazie al supporto di Tiscali.
Contiamo di offrire un pasto caldo tutti i giorni al rientro delle
regate. Poi oltre al cocktail di benvenuto avremo una cena per tutti a
Casa Ballero a Giorgino. Inoltre gli equipaggi finite le regate avranno la fortuna di trovarsi
proprio nel cuore della città. Tutto ciò è stato possibile grazie alla
perfetta sinergia tra gli enti coinvolti (Comune, Autorità Portuale,
Marina Militare) che hanno sempre creduto, come gli esempi della Costa
Smeralda e Baleari, nella vela come elemento trainante per il turismo. Le
50 barche iscritte testimoniano che, in un periodo in cui le classi a
compensi come gli IMS stanno soffrendo la concorrenza dei diversi monotipi, Cagliari è stata l'elemento fondamentale per rinvigorire la
classe. Non dimentichiamo che all'Europeo di Punta Ala la partecipazione è
stata piuttosto scarsa. Dopo il mondiale Mumm30, da noi organizzato, il
campo di regata del Golfo degli Angeli è sempre più sulle bocche dei
velisti internazionali. Tutti ormai conoscono le incredibili potenzialità
del nostro golfo. Le regate si svolgeranno al Poetto e sia gli
organizzatori sia i tifosi, ma soprattutto gli enti che hanno supportato
questo evento si augurano di avere delle regate vicino alla costa in modo
da rendere tutti partecipi ad una manifestazione di tale portata. Noi ci
stiamo muovendo per avere l'autorizzazione dai militari per avere libero
accesso sulla Sella del Diavolo. Quale palco migliore per seguire le
regate? Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che in modo o
nell'altro fanno qualcosa per divulgare il nostro magnifico sport.
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