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Circolo Canottieri Domaso
Gera Lario 23 – 30 luglio ‘06
Positiva trasferta dei giovani “Laseristi” dello Yacht Club
Cagliari sul lago di Como dove dal 23 al 30 luglio si è disputato il
Campionato Italiano di classe. Sui campi di regata posizionati nel ramo
piu a nord del lago, in località Gera Lario, il miglior risultato è stato
ottenuto dal Campione Italiano uscente Enrico Streazzera, il quale nella
classe “Radial” ha conquistato un ottimo quinto posto assoluto vincendo
anche una delle nove regate disputate. Più che positiva anche la
prestazione di Davide Schintu il quale nella classe più blasonata, cioè la
“Standard Olimpica” ha chiuso il Campionato piazzandosi ottavo assoluto e
secondo, ad un solo punto di distacco dal primo, tra gli under 21. Nella
serie di ottimi piazzamenti di Schintu inoltre va segnalata la bella
vittoria nella seconda delle nove regate disputate.
Anche nella classe “4.7”, quella riservata ai più giovani,
buona la prova del più giovane rappresentante del gruppetto di atleti del
sodalizio di Marina Piccola, Franco Guicciardi, piazzatosi tredicesimo al
suo primo Campionato nella nuova classe alla quale si è dedicato da quest’anno.
Senza dubbio buona anche la prova fornita dall’unica
rappresentante femminile del gruppo cagliaritano. Marta Magnano ha chiuso
il Campionato al 41° posto nella flotta “Gold” ed al nono posto della
classifica femminile, dopo essersi anche tolta la bella soddisfazione di
conquistare un bel sesto posto nella regata di apertura.
Forse al di sotto delle loro effettive possibilità invece le
prestazioni degli altri due giovani atleti cagliaritani in gara. Difatti
Alessio Bacco, che sulla carta poteva competere per posizioni di alta
classifica, non è riuscito a qualificarsi nella flotta “Gold” della classe
“Radial” e si è dovuto consolare con il quarto posto in quella “Silver”,
nella quale ha anche ottenuto una vittoria parziale. Analogo discorso
anche per Andrea De Carlo, finito si terzo ma nella flotta “Silver” della
categoria “4.7” a causa di un ritiro in una regata nella quale ha
sbagliato percorso e di una squalifica comminata dal giudice in acqua e
causata da una non corretta interpretazione delle istruzioni di regata,
proprio nella regata che stava vincendo. È un vero peccato che De Carlo
sia incorso in questi due “svarioni” anche perché a causa
dell’annullamento delle rimanenti quattro regate in programma, non
disputate a causa del poco vento, non ha potuto scartare le due pesanti
penalizzazioni, senza le quali sarebbe sicuramente entrato nella finale
“Gold” con ottime probabilità di accedere anche lui alle parti alte della
classifica.
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