13.06.06

AIVeL comunica

Dietro richiesta di Alessandro Balzani pubblichiamo un comunicato dell'Associazione Italiana Vela Latina

 

 

 

 

 

 

 

           

Oggetto: Partecipazione degli armatori del gruppo “velalatinaligure” al 3° Campionato Nazionale di Vela LatinaSanta Margherita Ligure 15, 16, 17 Settembre 2006.

 

 

 

 

Vogliamo rispondere pubblicamente alla comunicazione inviata alla F.I.V., ed apparsa anche sul forum del sito internet velelatine.it, dagli armatori del gruppo “velalatinaligure”.

A tal proposito replichiamo sia per chiarire la nostra posizione, sia perché chiamati in causa con infondate accuse e insinuazioni gratuite.

 

Vogliamo far notare anzitutto che la comunicazione di “velalatinaligure” prende le difese di un’altra associazione, l’UNIVET, alla quale a quanto pare non è stata accettata la proposta di adesione alla ben nota AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca).

Inoltre, all’UNIVET è stato posto un veto sulla partecipazione come ente organizzatore al “Raduno Vele d’Epoca di Imperia” organizzato dall’AIVE.

Sul primo punto riteniamo alquanto singolare il modo di procedere di UNIVET nel richiedere l’adesione all’AIVE, in quanto, normalmente, sono i singoli armatori che chiedono di associarsi ad una Classe Velica e non una associazione che è in antitesi e contrapposizione a quella cui chiede di venire associata.

Sicuramente i firmatari di “velalatinaligure” sono associati alla UNIVET e quindi ne prendono a cuore le sorti, ma forse sarebbe più opportuno che lo stesso presidente della sopraccitata associazione regolasse i suoi rapporti con la FIV e l’AIVE.

Infatti gli armatori di barche tradizionali, tra cui quelli di “velalatinaligure”, avrebbero potuto iscriversi singolarmente all’AIVE, alla FIV, e quindi poi al “Raduno di Vele d’Epoca a Imperia” e parteciparvi senza alcun problema.

In merito alla partecipazione di UNIVET al “Raduno di Vele d’Epoca a Imperia”, ed alla ammissione di imbarcazioni a vela latina nel bando di regata a questa manifestazione con un regolamento difforme da quello riconosciuto dalla FIV, l’AIVeL (la nostra Classe velica riconosciuta dalla FIV) ha inoltrato una nota al Consiglio Federale facendo presente che la Normativa Federale:

-         vieta ad Associazioni e/o Enti non riconosciuti, salvo preventiva richiesta e necessaria autorizzazione, di organizzare regate utilizzando il Regolamento ISAF vigente;

-         vieta ai Circoli affiliati, in occasione di Campionati Nazionali e Zonali, di organizzare regate nella stessa data , per la stessa Classe e nella stessa Zona.

Pertanto la Classe AIVeL non ha fatto altro che chiedere che venisse rispettata e applicata la Normativa Federale tutelando i propri diritti.

 

Per quanto riguarda il “3° Campionato Nazionale di Vela Latina” a Santa Margherita Ligure ci teniamo a precisare che è la FIV a decidere a quali Zone attribuire i campionati e successivamente le Zone decidono a quale circolo assegnare i campionati.

I circoli contattano poi le Classi veliche per avere il supporto tecnico durante lo svolgimento delle regate.

Questo per rispondere alla frase che ci “accusa” di aver organizzato un “improbabile campionato”.

E’ un fatto certo che, la concomitanza del “3° Campionato Nazionale di Vela Latina” con la regata “Vele d’Epoca ad Imperia” è puramente casuale e sinceramente avremmo voluto evitarla.

 

 

Vogliamo nuovamente ricordare che  l’AIVeL è l’unica Associazione di Classe Vela Latina riconosciuta dalla FIV e pertanto è in regola e rispetta tutti gli obblighi e i doveri che ne derivano (Statuto, Regolamento di Classe, Assemblea dei soci, Organismi Dirigenti, Bilanci Annuali, ecc), che persegue le proprie finalità e svolge la propria attività senza scopo di lucro.

Forse i firmatari di “velalatinaligure” non lo sanno, ma la nostra associazione conta più di 180 armatori associati e 5 regioni rappresentate.

Forse non sanno che nei Campionati Nazionali sinora svolti erano tante le Zone rappresentate, tra cui anche la stessa Liguria, e, che nello scorso “Campionato del Mediterraneo” ha partecipato anche una barca proveniente dalla Spagna, nonostante il tentato boicottaggio da parte dei soliti ignoti.

Ci risulta, invece, che l’UNIVET non è tutto questo, ma bensì un’associazione gestita a “tarallucci e vino” non esattamente dagli armatori, ma da due persone che stabiliscono e gestiscono le regole, i bilanci e quant’altro.

Le stesse due sempre e solite persone che da anni si nascondono dietro mille altre associazioni o enti pseudo-sportivo culturali e dalla cui attività traggono vantaggi economici.

I soliti due personaggi che attraverso imbrogli e stratagemmi sono riusciti ad appropriarsi di una “prestigiosa regata” organizzata sin dalle prime edizioni e per circa vent’anni dal Circolo Nautico Torres di Stintino.

 

Non si può pretendere di poter mantenere questo “status particolare” e allo stesso tempo far parte della FIV e delle Classi da questa riconosciute .

Vogliamo precisare infine che ognuno è libero di fare le proprie scelte e che, qualunque esse siano anche se non condivise, vanno accettate e rispettate.

Saremo lieti se gli armatori del gruppo “velalatinaligure” vorranno prendere parte al “3° Campionato Nazionale di Vela Latina”, ma se invece decideranno diversamente ne prenderemo atto serenamente.

Di certo, e parliamo come associazione che rappresenta degli armatori, questo comportamento tenuto da “velalatinaligure” ci sembra poco signorile ed estremamente inospitale nei confronti di chi affronterebbe un viaggio e delle spese per il puro piacere di incontrare degli appassionati di vela latina in Liguria.

Sono infatti tanti gli armatori che andrebbero a Santa Margherita Ligure per partecipare al Campionato.

 

Concludiamo infine affermando che chiunque intenda aderire e svolgere attività all’interno della  Federazione Italiana Vela e delle Classi da questa riconosciute dovrebbe anzi tutto accettare e  rispettare gli Statuti e i Regolamenti che tutti i tesserati certamente in modo corretto e democratico hanno approvato.

La nostra è un’Associazione aperta e democratica, e lavora sempre con la massima trasparenza ed onestà.

Invitiamo tutti a visitare il nostro sito internet all’indirizzo www.aivel.it e siamo sempre lieti di rispondere ad ogni vostro dubbio o perplessità per costruire insieme il futuro della vela latina, perché noi crediamo e siamo convinti che siano gli armatori gli unici e i veri protagonisti di questa affascinante realtà.

 

 Il Consiglio Direttivo A.I.Ve.L.

 

 

 

A.I.Ve.L.

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