11.08.06

Optimist: primi bilanci del 2006

Con Maurizio Strazzera cerchiamo di scoprire cosa hanno e stanno combinando i nostri giovani velisti prima del Campionato Italiano

 

 

 

 

 

 

 

           

Vista la mole di attività che si fa in Sardegna ogni anno qualche classe ci sfugge e non riusciamo a dedicargli l’attenzione che merita. Quest’anno l’Optimist è stato una di quelle.  L'attività è stata intensa. In campo nazionale i nostri ragazzi sono stati impegnati nella doppia trasferta di selezione per Europei e mondiali. Nessuno è riuscito a selezionarsi. Molto ha influito la regata di Trieste corsa in condizioni molto irregolari. Poi a Bari le cose sono andate meglio, con Luca Macis che chiude al decimo posto, ma ormai i brutti piazzamenti di Trieste avevano compromesso tutto. Poi ci sono stati i Campionati Italiani a squadre, già vinti dallo YCC nel 2003, e quest'anno i nostri (Federica Quesada, Marcella Mamusa, Andrea Ferrero, Luca Macis, Piermauro Magnano) hanno portato a casa un sesto posto.  Più soddisfazioni le abbiamo avute ai Giochi delle Isole come tutti sappiamo. Una cosa però appare evidente: i risultati a cui la squadra Optimist dello Yacht Club Cagliari ci aveva abituato sono lontani. E proprio questo abbiamo chiesto a Maurizio Strazzera l’allenatore dello YCC.

 

Appurato  che ci manca un  talento come lo è stato Enrico Strazzera o Giovanni Meloni le cause di questa mancanza di risultati sono da attribuire al fatto di vivere in Sardegna, così fuori dal giro delle regate nazionali. Quelli che abitano nella penisola ogni weekend si confrontano in regate di alto livello, noi purtroppo non possiamo permetterci questo. Una regata che agli altri impegna due giorni a noi, tra traghetti e autostrade,  ci prende quasi una settimana. Per non parlare dei costi. In Sardegna purtroppo non ci sono altri gruppi come il nostro di Cagliari e le regate zonali spesso sono come una regata sociale. Speriamo che il giovanissimo Gianmarco Rosa di Portorotondo riesca ad emergere e faccia da traino ad un gruppo nel Nord Sardegna. Ci tengo però a sottolineare una cosa: è vero che i nostri risultati sulla carta non sono stati buoni, ma se analizziamo le singole regate ci rendiamo conto che abbiamo personaggi che possono tranquillamente regatare nei primi dieci. Uno su tutti Luca Macis. Nelle due regate di selezione per Mondiali e Europei Luca ha sbagliato quella di Trieste corsa con borino estremamente rafficato ed irregolare. In quella di Bari, pur sprecando diversi ottimi piazzamenti, ha chiuso al decimo posto.  Un altro nostro problema è che alcuni crescono fisicamente troppo velocemente. Guardate Piermauro! Ha l’età da Optimist e fisico da Laser (è alto 1,80). E Fabrizio Lilliu? A Bracciano, dove c'è una bella squadretta, gli  Optimisti sono 14-15enni ma col fisico piccolino. Qualcun altro dei nostri, invece,  ha abbandonato anzitempo. Franco Guicciardi poteva farsi ancora quest’anno con noi ma è stato rapito dal Laser.  

 

Andrea Ferrero alla fine dello scorso anno sembrava il nuovo atleta su cui puntare.

Andrea intanto è ancora giovane. E’ del 94 e si confronta con ragazzi che mediamente sono del 92. Poi quest’Inverno è stato indebolito dalle solite influenze stagionali. E comunque dobbiamo insieme a lui lavorare ancora sui materiali.

 

Quest’anno abbiamo l’Italiano femminile

Sì, è una novità per l’Optimist. Penso che noi con Federica Quesada possiamo dire la nostra. Federica ha vinto i giochi delle isole e tra le signorine è sicuramente molto competitiva. Non voglio dimenticare Marcella Mamusa e Giulia Macis, la sorella gemella di Luca

 Come si chiude la stagione?

 Dopo l'Italiano femminile siamo tutti impegnati in una doppia trasferta in Toscana: la prima è a Pietrabianca per l'Italiano a cui si son selezionati Federica Quesada, Luca Macis, Andrea Ferrero, Federico Marcis e Piermauro Magnano. I cadetti invece parteciperanno alla Coppa Touring. Poi i Cadetti si trasferiranno a Follonica per la Coppa del Presidente.

Per quest'ultima regata occhi puntati su Luca Strazzera (il cognome è una garanzia!) e Gianmarco Rosa. Ma attenzione anche a Gianluigi Mamusa, Josef Maleci e Silvio Gai

 

 

 

 

 

 

 

Luca Macis ha il fisico ideale per l'optimist. Luca secondo Maurizio Strazzera ha le carte in regola per fare bene in tutte le condizioni meteo

Gianmarco Rosa è il giovane cadetto che, seguito da Cesco Della Torre, riesce a stare al passo dei velisti cagliaritani. Anzi....

Fabrizio Lilliu e Piermauro Magnano due velisti un pò cresciutelli per l'optimist

Federica Quesada e Marcella Mamusa. Ci faranno sognare all'Italiano Femminile?