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Tanti vincitori per una regata
ostacolata dal vento
Rrose Selavy, Magic Carpet, Aldabra,
Tiketitan, sono i vincitori di questa ennesima splendida manifestazione
dello Y. C. Costa Smeralda
MaxiCup
Una settimana di
regate nelle acque di
Porto Cervo dal 4 al 9 di Settembre
9 settembre, 2000
Magic Carpet si è aggiudicato la vittoria della Divisione Light della
Maxi
Yacht Rolex Cup, nonostante abbia strappato il gennaker a solo mezzo
miglio
dal traguardo. Nella regata odierna Thierry Peponnet ha condotto
"Virtuelle" di Carlo Perrone alla sua seconda vittoria
consecutiva, mentre
Magic Carpet ha scelto di condurre una gara più conservativa, finendo
terzo
dopo Kauris II di M. Tronchetti Provera.
Oggi, per la prima volta Lindsay Owen-Jones è salito a bordo del suo
Magic
Carpet preoccupandosi però di non modificare l'eccellente lavoro
svolto
sino ad ora dal timoniere dell'America's Cup Bruno Troublè.
"Ho avuto una settimana di lavoro molto piena a Parigi e quindi non
sono
riuscito a concentrarmi come necessario, ma oggi c'era a bordo anche Tom
Whidden che ha una lunghissima esperienza come tattico all'America's
Cup,
e sono certo che il suo supporto è stato molto importante oggi".
La partenza odierna ha registrato immediatamente una collisione tra 2
delle
imbarcazioni più grandi in competizione, "Yam" e "Nariida.
Nir Shental, il
tattico israeliano di Yam, ha presentato una protesta, recepita dalla
giuria, contro "Nariida" causandone la squalifica. Sicuramente
Yam chiederà
i danni all'assicurazione, ma alti rischi e alti costi sono sicuramente
un
altro aspetto caratterizzante la Maxi Yacht Rolex Cup.
Nella divisione IMS Riccardo Bonadeo, e il suo "Rrose Selavy",
si sono
aggiudicati un'altra vittoria battendo "Alexia" di Alberto
Roemmers con ben
4 minuti si distacco.
Aldabra si è aggiudicata la vittoria dell'Heavy Division, piazzandosi
al
primo posto in tutte le altre prove tranne quella odierna dove Unfurled
ha
concluso per prima in tempo reale.
Dopo la tempesta abbattutasi ieri su Porto Cervo, le condizioni
atmosferiche odierne erano perfette: grandi onde, cielo terso e una
brezza
calda e moderata hanno consentito di condurre una bellissima performance
ai
super yacht presenti alla Maxi Yacht Rolex Cup.
Nel corso della Maxi Yacht Rolex Cup, la Rolls-Royce & Bentley Motor
Cars
ha voluto istituire un trofeo speciale, la "Bentley Cup", per
premiare
l'imbarcazione prima classificata tra i numerosi yacht Wally presenti
alla
manifestazione, testimoniando così il suo crescente impegno nel mondo
della
vela internazionale.
Se da un lato i favolosi Wally come "Tiketitan" e "Wally
B" hanno
indiscutibilmente affascinato per la loro incredibile linea e
design
filante, armatori quali Roy Disney preferiscono contare sul fattore
umano
piuttosto che su complessi sistemi idraulici. "Tanto più la
barca è
semplice, tanto meno si rischia che qualcosa si rompa" ha affermato
Disney.
Senza dubbio il suo velocissimo "Pyewacket" è stata
l'imbarcazione che ha
dato più spettacolo viaggiando ad una velocità di 25 nodi e oltre.
A conclusione di questa splendida settimana di regate, ci sarà la
premiazione in Piazzetta a Porto Cervo alla presenza di S.A Aga Khan,
dove
il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda - Gianfranco Alberini
-
consegnerà un prestigioso cronometro Rolex ai team vincenti
Classifica generale dopo 4 prove:
IMS-ORC Division
Light Division
1 Rrose Selavy 9 points
Magic Carpet 9 punti
2. Alexia 10 punti
Virtuelle 11
punti
3 Edimetra 14 punti
Kauris II 15
punti
Heavy Division
1. Aldabra 5 punti
2. Unfurled 12 punti
3. Antonisa 13 punti
Trofeo Bentley
1. Tiketitan 10 punti
2. Magic Carpet 12 punti
3. Narida 15 punti
La Maxi Yacht Rolex Cup è organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda
grazie alla sponsorizzazione di Rolex Montres S.A., al supporto tecnico
di
Telespazio per il monitoraggio satellitare dell'evento, e alla
collaborazione di Meridiana, Starwood, Slam, S.A.R meteo e
Rolls-Royce &
Bentley Motor Cars.
8 settembre, 2000
Un fortissimo vento e onde estremamente alte si sono abbattute sulla
Marina
di Porto Cervo, e pertanto la competizione odierna della Maxi Yacht
Rolex
Cup è stata cancellata.
Le emozioni non sono comunque mancate perché fin dalle prime luci
dell'alba
la tensione dei team è andata crescendo a causa delle violente raffiche
che, incanalandosi direttamente nel porto, si abbattevano sull'intera
flotta ormeggiata.
"Alexia", "Skandia" e "Pyewacket" sono
state le imbarcazioni maggiormente
colpite da onde e vento, tanto che hanno dovuto chiedere l'aiuto dei
mezzi
portuali per spostarsi in aree di banchina maggiormente protette.
Solo la fortuna ha fatto sì che queste terribili raffiche a 50 nodi non
abbiano causato danni agli alberi e alle imbarcazioni in generale
ormeggiate a Porto Cervo, ma anche l'attenta sorveglianza e le
continue
manovre dei team sono stati cruciali per far sì che non venissero
riportati
ulteriori danni rispetto a quelli già avuti durante la regata di ieri.
Il meteo prevede un calo di vento per domani, pur rimanendo su livelli
più
che significativi e questo potrebbe favorire il Frers 73 piedi di
Bonadeo
"Rrose Selavy".
Per il momento i team si potranno rilassare e godersi tutto ciò che
comunque fa della Maxi Yacht Rolex Cup uno spettacolo dentro lo
spettacolo.
Dopo la cena di Gala Rolex tenutasi ieri sera all'Hotel Romazzino,
questa
serà sarà la volta della cena di Gala offerta dal Principe Aga Khan a
tutti
gli armatori presenti e ai loro ospiti presso l'Hotel Cala di Volpe.
7 settembre, 2000
Oggi l'olimpionico Thierry Peponnet ha condotto alla vittoria di classe
"Virtuelle", che con ben 30 nodi di vento ha tagliato per
prima il
traguardo in tempo reale della Maxi Yacht Rolex Cup, sotto gli occhi
evidentemente compiaciuti del suo designer Andrea Vallicelli. "
Virtuelle è
più pesante e meglio bilanciata di molte altre imbarcazioni, per cui le
condizioni atmosferiche di oggi l'hanno favorita".
Con soli 8 secondi di distacco è arrivata "Yam" e al terzo
posto si è
piazzata "Magica Carpet" che conduce sempre la classifica
generale dopo i
tempi compensati nella divisione Light.
Anche Riccardo Bonodaeo può essere soddisfatto del piazzamento odierno
del
suo 70 piedi "Rrose Selavy" di German Frers: vincitore di
classe con ben 2
minuti e mezzo sul secondo piazzamento di "Alexia". Il suo
team ha lavorato
al meglio nelle difficili condizioni odierne che hanno fatto perdere il
controllo agli equipaggi meno esperti. "il vento di oggi era
perfetto per
Rrose Selavy e a dir la verità trovo più facile timonare la mia barca
con
35 nodi che non un vento più debole perché questo richiederebbe una
sensibilità che onestamente io non posseggo" ha chiaramente detto
Bonadeo.
In questi casi preferisce lasciare il comando al suo tattico e grande
esperto Mauro Pelaschier.
Attualemte Bonadeo condivide il primo posto con l'IMS "Alexia"
dell'argentino Alberto Roemmers.
"Rrose Selavy" ha registrato una velocità di punta di 22 nodi
oggi, ma la
miglior performance in velocità è stata raggiunta dal 70 piedi "Pyewacket"
di Roy Disney che è arrivato fino a 25 nodi anche se poi si è piazzato
solo
quarto a seguito di diverse difficoltà incontrate nel bastone con vento
a
sfavore durante la prima metà del percorso costiero odierno di 28
miglia.
Nella divisione Heavy, si conferma al primo posto il nuovissimo 112
piedi
disegnato da German Frers "Unfurled", di Harry Maclkowe.
Il vento di oggi ha permesso una grande gara, ma ha causato anche molte
rotture. "Genie of the Lamp" ha dovuto ritirarsi a causa della
rottura
dell'albero, mentre un altro Wally, "Askherout" ha deciso di
non iniziare
nemmeno la gara. "Il nostro albero non era in condizioni ottimali e
non
potevamo permetterci di di regatare con un vento come quello di
oggi" ha
affermato un membro dell'equipaggio.
6 settembre, 2000
"Pyewacket" di Roy Disney ha tagliato il
traguardo ben tre quarti d’ora prima del diretto inseguitore "Edimetra"
il maxi yacht categoria IMS di Ernesto Gismondi (Artemide), ma si è
piazzato secondo dopo il tempo compensato per un solo secondo.
Malgrado il piazzamento odierno "Edimetra"
conduce comunque la classifica generale della categoria IMS della Maxi
Yacht Rolex Cup 2000.
Le tattiche di "Pyewacket" sono
supervisionate da Tommaso Chieffi: " Oggi abbiamo tracciato
l’angolo giusto con una buona velocità nonostante il debole
vento" ha affermato Chieffi.
"Alexia" non si è piazzata ai vertici della
classifica odierna, arrivando solo quarta, ma ciò nonostante mantiene
il suo secondo posto in classifica generale dietro a Edimetra. "Le
insidie della costa ci hanno fatto optare per una tattica più
sicura" ha afermato Chris Larson," ma probabilmente una
conoscenza più approfondita dei luoghi ci avrebbe permesso di rischiare
maggiormente".
Il CEO de L’Oreal – Lindasy Owen Jones – oggi
non era a bordo del suo "Magic carpet" per potersi gustare la
vittoria con ben tre minuti di vantaggio su "Genie of the Lamp"
di Gianluca vacchi, già vincitore nella divisione crusing nella
precedente edizione della Maxi Yacht Rolex Cup. Queste due imbarcazioni
si dividono attualmente la prima posizione nella Light Division con un
primo e secondo posto.
Ancora una volte il velocissimo "Tiketitan"
ha condotto la gara odierna di 22 miglia, ma per ben la seconda volta il
tattico Vasco Vascotto è stato tradito dalle deboli condizioni di
vento. "Abbiamo fatto una gara splendida, ma il vento è aumentato
da 4 a 8 nodi dopo che avevamo tagliato il traguardo, e quindi le barche
dietro a noi sono state avvantaggiate guadagnando ben 5 minuti nelle
ultime tre miglia. Non c’era nulla che potevamo fare"
Luca Bassani, ha deciso di partire dietro la flotta
con mura a sinistra, per posizionare il suo 80 piedi già nella rotta
corretta, manovra tutt’altro che semplice con una chiglia basculante
come quella di "Tiketitan". La stessa manovra l’ha tentata
"Kauris II" di M. Tronchetti Provera, ma avendo obbligato
un’altra barca a modificare la traiettoria, ha riportato una penalità
che l’ha fatto retrocedere al quinto posto.
5 settembre, 2000
Le previsioni meteo fornite quotidianamente dal consorzio S.A.R. sono
state
confermate e con 10 nodi di vento oggi la Maxi Yacht Rolex Cup è
entrata
nel vivo della competizione.
"Rrose Selavy" di Riccardo Bonadeo si è aggiudicato il primo
piazzamento
nella divisione IMS, grazie anche all'esperienza di uno skipper di
grande
calibro quale Mauro Pelaschier. Secondo classificato della divisione è
stato "Alexia" dell'argentino Alberto Roemers, aiutato da un
altro veterano
dell'America's Cup, il tattico americano Chris Larson. Gli Yacht più
estremi non hanno dato una grande performance oggi. Il 70 piedi "Pyewachet"
di Roy Disney sembrava il "cucciolo" della flotta, e non
è stato affatto
avvantaggiato dalla sua chiglia leggera col vento a 10 nodi di oggi. Ha
chiuso la competizione solo al sesto posto, seguito solo da "Skandia"
di
Ludde Ingvall.
Nella più numerosa divisione cruising, l'olimpionico Thierry Peponnet
al
timone di "Virtuelle" di Carlo Perrone si è gudagnato un
ottimo vantaggio
nella partenza, durato fino a quando lo stupendo "Tiketitan"
di Luca
Bassani con chiglia basculante si è portato stabilmente al comando in
tempo
reale.
Il tattico a bordo di "Tiketitan" era Vasco Vascotto, recente
vincitore nel
campionato del Mondo IMS di Nerwport, ma nonostante questa importante
presenza un campio di vento ha avvantaggiato il resto della flotta.
"Abbiamo dovuto virare per mantenerci lontano dagli scogli, ma il
repentino
cambio di vento ha permesso agli altri yacht di continuare la
traiettoria
senza virate e questo ci è costato due o tre minuti" ha affermato
Vascotto.
Questo ha fatto sì che "Tiketitan" si è piazzato quarto con
i tempi
compensati, con "Genie of the Lamp" in testa alla
classifica con 2 minuti
di vantaggio su "Magic Carpet", un altro Wally del CEO de L'Oréal
Lindsay
Owen-Jones.
Genie ha potuto contare su nuove forze nel team grazie alla presenza di
talenti quali Lou Varney, veterano di America's Cup e Richard Faulkner.
Da segnalare l'impatto violento del Wally "Yam " contro alcuni
scogli
affioranti, che gli ha causato un ritardo di due minuti, ma l'entità
del
danno riportato non è ancora certa.
La Maxi Yacht Rolex Cup è organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda
grazie alla sponsorizzazione di Rolex Montres S.A., al supporto tecnico
di
Telespazio per il monitoraggio satellitare dell'evento, e alla
collaborazione di Meridiana, Starwood, Slam, S.A.R meteo e
Rolls-Royce &
Bentley Motor Cars.
4 settembre, 2000
Nonostante la presenza in Porto Cervo di una flotta di Yacht il
cui
valore ammonta a più di 200 milioni di dollari, il Comitato
di
Regata ha deciso di cancellare la regata odierna a causa di
un
Maestrale che in alcuni momenti è arrivato a soffiare fino a
40
nodi.
Per
alcuni yacht questa è la prima competizione, così il
pericolo di rovinare l'equipaggiamento era troppo alto,
nonostante il calibro dei regatanti fosse all'altezza di queste
condizioni meteo. Il campione olimpionico Thierry Peponnet è
ritornato al timone di Virtuelle, lo spettacolare Yacht
argentato di Carlo Perrone ? l'editore de Il Secolo XIX ?
disegnato da Andrea Vallicelli. La prima sfida affrontata da
questa da questa imbarcazione è stata la famosa regata della
Giraglia a Saint Tropez in giugno, ma da allora non ha più
potuto verificare il proprio potenziale agonistico.
A
seguito della decisione del Comitato, gli armatori e gli
equipaggi hanno deciso di rilassarsi nell'accogliente atmosfera
di
Porto Cervo , meraviglioso teatro della Maxi Yacht Rolex Cup
che
rappresenta uno degli appuntamenti velistici più importanti
dell'anno.
Marco
Tronchetti Provera ha passato un po' di tempo a bordo del
suo
Wally Yacht "Kauris II", con l'attenta compagnia di Afef.,
mentre il re del cachemire ? Pier Luigi Loro Piana ? è rimasto
con
il proprio team a riverificare le strategie per i prossimi
giorni.
Le
previsioni meteo di domani danno vento in diminuzione, e
quindi le 26 super imbarcazioni potranno sicuramente iniziare
la
sfida nelle smeralde acque dell'arcipelago della Maddalena.
Porto Cervo, 3 settembre 2000
Domani inizia l'undicesima edizione di questo campionato delle barche a
vela di lunghezza superiore ai 20 metri organizzato dallo Yacht Club
Costa
Smeralda grazie alla storica sponsorizzazione della Montres Rolex S.A.
Le 22 barche iscritte saranno suddivise in tre classi: heavy division,
light division e IMS.
Grandi barche, ma anche grandi nomi della vela mondiale si sfideranno
nelle
acque dell'arcipelago della Maddalena, con prove che prevedono 3 regate
costiere e una lunga.
Molti gli armatori che timoneranno in prima persona, come Marco
Tronchetti
Provera su "Kauris II", Pier Luigi Loro Piana su "My
Song", Ernesto
Gismondi su "Edimetra", Leonardo Ferragamo sul nuovissimo Swan
82RS
"Solleone" nato dalla matita di German Frers, o Roy Disney (il
nipote del
mitico Walt) su Pyewacket; molti anche gli skipper professionisti, quali
Thierry Peponnet, due volte campione Olimpionico, che condurrà
l'incredibile yacht argentato "Virtuelle" di Carlo Perrone.
Vasco Vascotto,
che alle già numerose vittorie e titoli ha di recente aggiunto anche il
Campionato del Mondo IMS a Newport, sarà al timone di "Tiketitan"
il Wally
di Luca Bassani, mentre Mauro Pelaschier ? veterano dell'America's Cup ?
cercherà di condurre verso un'altra vittoria il "Rrose Selavy"
di Riccardo
Bonadeo, primo classificato nella categoria IMS nell'edizione del 1999.
Ed è proprio Riccardo Bonadeo, Presidente del Consorzio Azzurra che
nell'83
ha guidato la sfida italiana all'America's Cup, uno dei veterani di
questa
Maxi Yacht Rolex Cup, vantando ben 3 vittorie nelle precedenti edizioni.
Grazie a tutte queste presenze la Maxi Yacht Rolex Cup conferma la
propria
tradizione di personaggi altisonanti che si sono sfidati in queste
meravigliose acque sarde: dal barone Edmond de Rotschild, a Raul Gardini,
dal maestro Herbert Von Karajan a Larry Ellison CEO di Oracle, ai
timonieri
di Coppa America Dennis Conner, Rod Davies e Paul Cayard, solo per
citarne
alcuni.
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