Scano Montiferro: Ordinazione presbiterale di P. Francesco Cocco
Con grande gioia la comunità parrocchiale di Scano Montiferro ha vissuto il 16 settembre scorso l’ordinazione presbiterale di Padre Francesco Cocco, frate minore conventuale. Il rito è stato presieduto da Padre Paolo Atzei, Vescovo di Tempio. Concelebravano, tra gli altri, il Vicario Generale Padre Gioacchino Giermek, e il Provinciale Padre Alfio Pusceddu.
Davvero internazionale e cattolica l’assemblea radunatasi per l’occasione: religiosi provenienti da tante parti della Sardegna, dell’Italia e del mondo, amici e compagni degli anni della formazione, tantissimi scanesi e persone dei paesi vicini, e persino una rappresentanza della parrocchia romana in cui per un anno Francesco ha esercitato il diaconato.
Da sempre Scano è stata terra di numerose vocazioni presbiterali e religiose; Ed è stato grande l’affetto manifestato dai numerosi presenti a Francesco. Lui, domenica mattina, al termine della prima messa, ha detto: "Mi auguro che questo mio Sì diventi seme per altre vocazioni"; infatti ricordava come durante l’ordinazione di Padre Roberto Carboni (anche lui scanese), "nell’emozione di un bambino", ebbe origine la sua chiamata, maturata negli anni di formazione nella famiglia francescana, e sostenuta dalle silenziose preghiere di tante persone, da lui definite "Tessitori e tessitrici di reti senza cui non ci potrebbero essere pescatori di uomini, come non ci sarebbe potuto essere questo giorno".
Francesco ha ringraziato tutti coloro che gli sono stati di aiuto nel suo cammino, ed ha rivolto un pensiero particolare a Don Pietro Mameli, sostegno sempre presente di tutte le vocazioni nate durante il suo servizio di parroco, e sempre vivo nella memoria degli scanesi per il suo zelo apostolico. Lo stesso zelo che il Vescovo ha augurato nell’omelia a Francesco, affidandogli un importante mandato davanti alla Chiesa: "Nell’annunziare la Parola ci sia un soffrire questa Parola, un viverla pienamente, e quindi celebrarla nel Mistero Eucaristico e nei sacramenti".