La memoria della Beata Vergine Maria Addolorata segue immediatamente quello che ieri abbiamo celebrato, nella Esaltazione della Santa Croce. Questo mi suggerisce che in questi giorni la liturgia ci ricorda il volto di Dio, paterno, ma anche materno. Nella donna, nella madre, vediamo la tenerezza di Dio.

Al termine dell'eucaristia i celebranti e tutti i fedeli si sono recati processionalmente in una piazzetta antistante la Chiesa parrocchiale, dove ha avuto luogo la benedizione della statua di San Francesco d'Assisi.
Il comune di Scano ha voluto acquistare questa statua in omaggio alla grande devozione degli scanesi nei confronti del santo.
Il sindaco, nel discorso che ha preceduto la benedizione, ha ricordato alcuni fatti degli ultimi anni che testimoniano l'amore di Scano al poverello di Assisi: le missioni popolari del 1999, tenute dai francescani; il pellegrinaggio parrocchiale in occasione dell'ordinazione diaconale di Padre Francesco; la presenza ad alcuni campi - scuola ad Assisi da parte di molti giovani del paese; la grande diffusione del nome "Francesco" a Scano: ben 400 abitanti su 1800 portano questo nome.
La statua è stata benedetta da Padre Joachim A. Giermek, alla presenza anche dell'associazione "San Francesco".