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Figlio del reverendo H.G. Baden Powell, professore ad Okford e di Henriette Grace Smith, Robert Stephenson Smith Baden Powell nacque a Londra il 22 Febbraio 1857. Quando il padre morì lui aveva solo tre anni, e visse l’infanzia con la madre e i sei fratelli, e della sua istruzione si occupò il nonno materno. A tredici anni entrò a Charterhouse, un’antica e illustre scuola londinese, grazie ad una borsa di studio, e lì rimase fino all’età di diciannove anni, quando prese la licenza.  Fallito l’esame d’ammissione ad Oxford s’iscrisse a Sandhurst, l’Accademia militare più antica e apprezzata in Inghilterra. Partì quindi per l’India come sottotenente e a soli ventisei anni divenne capitano.  Quattro anni dopo, nel 1887, prese parte alle campagne in Africa contro gli Zulù, gli Ashanti e i Matabele, e, quando divenne colonnello due anni dopo, divenne un eroe di fronte all’Inghilterra e al mondo intero per le sue gesta nella battaglia di Mafeking.  Tornato in patria scoprì che la popolarità delle sue gesta era accompagnata da quella del libro "Aids to scouting", che egli aveva scritto per i soldati e che era diventato addirittura un libro di testo nelle scuole.

Fu allora che capì che quella era l’occasione per formare i ragazzi ed aiutarli a diventare dei veri uomini. Quindi adattò il suo libro e per assicurarsi di aver compiuto un bel lavoro portò nell’isola di Brownsea, nella Manica, venti ragazzi.  Quello fu in assoluto il primo campo scout.  Visto il gran successo del campo fece pubblicare, in sei fascicoli quindicinali, il suo manuale "Scoutismo per ragazzi", illustrato da lui stesso. Non pensava neanche che il suo libro avrebbe creato un movimento per i ragazzi di tutto il mondo. 

Nel 1910 il movimento raggiunse dimensioni tali da indurre B.P. a lasciare l’esercito e dedicarsi interamente allo scoutismo; la fraternità mondiale iniziò due anni dopo, quando compì il suo primo viaggio per incontrare gli scout di tutto il mondo.  Con la grande guerra tutto fu interrotto, e riprese nel 1920, con il primo Jamboree mondiale a Londra, dove s’incontrarono scout da ogni parte del globo; il 6 agosto, l’ultima sera del Jamboree, B.P. fu acclamato capo scout del Mondo.  Il giorno che lo scoutismo festeggiò il ventunesimo anniversario Baden Powell fu onorato da Re Giorgio V e gli fu conferito il titolo di Lord; il suo nome quindi divenne Lord Baden Powell of Gilwell.  Raggiunti gli ottant’anni B.P. tornò nella sua amata Africa con la moglie Olave, assieme alla quale aveva fondato il Movimento Mondiale delle guide. Si stabilirono in Kenia, tra le foreste e le montagne innevate. B.P. morì l’8 gennaio 1941, poco prima del suo ottantaquattresimo compleanno.

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Nel suo temperamento si trovano riunite tutte le doti dei suoi antenati. Ad esempio, uno dei suoi avi era John Smith di Willouhgby, capitano di Sua Maestà la regina Elisabetta d’Inghilterra, un avventuriero, navigatore e soldato di fama leggendaria.   Dei suoi diretti discendenti si sa poco, ma si può dire che ereditarono l’impetuosità e il desiderio d’avventura dell’antenato Smith. Si hanno più notizie di un suo pronipote (il bisnonno di B.P.), che emigrò in Nord America, strinse amicizia con gli indiani e poi tornò in patria dove sposò una pittrice. Da questo matrimonio nacquero quattro figli, tra i quali William Smith, nato nel 1788, che divenne Ammiraglio reale e, come suo padre, prese in moglie un’artista.   Sua figlia, Enriette Grace, nata nel 1824, graziosa ed energica, si dedicò ad un’attività d’assistenza ai poveri in un ospedale di Londra e sposò il reverendo H.G. Baden Powell, membro della società reale, professore di teologia e geometria ad Oxford; era uno studioso e pedagogo, due volte vedovo.  Dal loro matrimonio nacquero sei maschi (tra cui B.P.) ed una femmina: Frank, più grande di B.P. di 12 anni; George, più grande di B.P. di 11 anni; Werrington, più grande di 10 anni; Robert; Agnes, più piccola di due anni e Baden, più piccolo di tre anni, che nacque l’anno in cui morì il padre.

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                                                                                                                                    CHIARA

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