Se non cachi
. cacherai, se non
piscii
morirai! Diceva quel tale di cui non si ricorda mai il nome.
Mi sono fatto una mattinata da: merda, Luan e caffelatte!
Che
sarebbe?
Sarebbe che sta mattina mentre ero in fase di evacuazione, un altro si faceva cateterismo e
cera chi riusciva a fare pure colazione! Merda, Luan e caffelatte, per
lappunto.
Ah, che
Buongiorno!!
A me invece capita, qualche volta, di farmela
addosso dopo aver fatto l'evacuazione.
Effetto ritardato.
Il bello, è che me ne accorgo o da quello che mi succede
intorno "gente che mi saluta in fretta o mi gira alla larga" o dal tipico odore
"di merda" che proviene dalla mia carrozzina. In tutti e due i casi comunque
sarebbe troppo tardi per qualsiasi azione di tamponamento.
Io invece me n'accorgo, quando sono 5 o dieci
centimetri più alto del solito, prendendo come riferimento la mia posizione di seduta in
carrozzina.
Ha parlato mangia saponette! Lui se ne accorge solo
se la merda gli fa il montarozzo, non per la puzza che scatena.
Comunque a proposito di evacuazione ragazzi, c'è in
me qualcosa che non va, ultimamente quando mi metto la supposta invece che fare le
corregge mi viene da ruttare, sarà meglio che da domani le supposte le prendo per bocca.
Capirai! Quelle sono supposte che farebbero cacare
pure un elefante.
Pensare che te le dovrai infilare, o fartele infilare su,
fino al fine dei tuoi giorni.
Finché si tratta di quello può anche andar bene,
ma quando ti devono fare l'esplorazione e hai ancora un po' di sensibilità, ti lascio
immaginare.
Questo non è
niente! E cateterismi dove li metti? Pensa, dover spalmare quel Luan sul catetere lungo
più di 40 centimetri, infilarlo giù per quel povero pisello fino a raggiungere la
vescica e svuotare; per tre o quattro volte al giorno.
Ehi, non mi ci far pensare! Ho fatto un calcolo che in un anno, fra infila e
sfila, per il mio pisello passa quasi mezzo chilometro di tubino in plastica.
Ed io, che lo tengo incappucciato tutto il giorno
cosa dovrei dire! Che quando lo libero dal giogo di plastica mi sembra un pezzo di ciccia
cotta a vapore, si pela tutto. Per non parlare del sacchetto che ti devi sempre portare
appresso, che qualche volta da quanto è pieno struscia per terra. E chi esce più di
casa!
Vi ricordate voi di quelle pisciate di gruppo, in
quelle cene primaverili all'aperto dopo aver bevuto un buon bicchiere di vino (anche due o tre) ci mettevamo tutti in fila (a chi gli
scappava è ovvio) a benedire le piante o quant'altro era lì vicino e non mancava certo
la frase "non c'è pisciatina se non l'accompagni in sordina".
Ma guarda
che le pisciate in compagnia le facciamo anche adesso! Svuotamento ad orario! Tutti vicini al posto letto con le
brache calate, con il pisello "a riposo o sull'attenti" pronto ad essere
infilzato come uno spiedo.
Mentre prima, anche se celata, c'era una gara a chi faceva
la cascata più fragorosa, ora vedi quell'urina defluire nel sacchetto silenziosa,
insignificante, solo un peso fastidioso che viene scaricato di tanto in tanto .
Ehi, e vuoi mettere la sgrullata, che qualcuno rischiava di venire, a forza di smanettarlo!
Adesso lo scuoti, ma lui non sa perché.
Vivo, morto o X