Lunedì 24 luglio ore 21,15 P.zza S.Paolo
Quartetto KODÁLY
Attila Falvay, violino - Tomás Szabó, violino
Gábor Fias, viola - György É der, violoncello
Francesco Mario Possenti, pianista
F. J. Haydn Quartetto in Sol maggiore op.77, n.1
1.Allegro moderato 2.Adagio
3.Minuetto Presto 4.Finale Vivace
A. Dvorak Quartetto in Fa maggiore op.96 " Americano"
1.Allegro ma non troppo 2.Lento
3.Molto vivace 4.Vivace ma non
troppo
* * *
R. Schumann Quintetto in Mi bemolle maggiore op.44
per pianoforte e archi
1.Allegro brillante
2.In modo di una marcia (un poco largamente)
3.Scherzo - Molto vivace 4.Allegro ma non troppo
In collaborazione con la Fondazione Axel Munthe
Villa San Michele di Anacapri
E unoccasione da non perdere lappuntamento col QUARTETTO KODÀLY di Budapest, prestigiosa formazione cameristica composta da Attila Falvay, Tomás Szabó, Gábor Fias, György É der, che nellambito del Festival della Rotonda si esibisce insieme col pianista (nonché direttore artistico della manifestazione) Francesco Mario Possenti. Nella suggestiva sede di Piazza San Paolo saranno eseguite musiche di Haydn, Dvorak e Schumann. La formazione cameristica proseguirà poi in tournée con il pianista Possenti nellItalia del Sud.
Nato a Roma, Francesco Mario Possenti si è diplomato in pianoforte con il massimo punteggio presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli ed ha poi seguito il corso di Composizione con Teresa Procaccini. Da giovanissimo inizia una brillante carriera da solista e gli immediati successi gli procurano un invito di Zoltàn Kocsis e György Kurtàg a completare gli studi in Ungheria presso lAccademia Liszt di Budapest. Ospite di Festival prestigiosi (Roma Europa a Villa Medici, Festival di Cambridge), ha suonato per le maggiori istituzioni concertistiche italiane (Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma; Camerata Musicale, Bari; Teatro Giordano, Foggia; Teatro Filarmonico, Verona; Filarmonica Laudamo, Messina, Teatro Comunale di Ferrara, Lyceum di Catania; Amici della Musica di Novara, Monza ecc.) e con prestigiose orchestre come quella di Santa Cecilia, la Ferenc Liszt Chamber Orchestra, la Sinfonica di Sanremo, Philarmonica di Cordoba , lOrchestra Città di Ferrara. Ha tenuto inoltre recital negli USA ed è del 1992 la sua prima tournée in Sud America (Argentina). Claudio Abbado lo ha invitato a suonare in Svizzera agli Incontri Internazionali di Saint Moritz. Di rilievo le sue interpretazioni di Grieg e del repertorio Bartokiano e ungherese contemporaneo, con particolare attenzione alla musica di Kurtàg, di cui, oltre ad esserne stato allievo, ha eseguito per primo in Italia alcune composizioni. Ama suonare anche in formazioni da camera (Songs di Bartòk e Kodàly con il mezzosoprano Marta Lukin). E docente presso il Conservatorio di Musica di Latina e direttore artistico del Festival della Rotonda di Albano Laziale.