In questa guida troverete passo - passo come procedere alla conversione di un film da formato DVD a DivX;-) .
Una piccola nota prima di procedere: ho trattato gli argomenti in capitoli cercando di renderli il più possibile indipendenti tra loro; nonostante la lunghezza del tutto, è fondamentale comunque evitare di saltare parti ritenute non importanti, poichè ciascun metodo analizzato da per scontato quello che è detto in precedenza. Se ad esempio si desidera realizzare un DivX;-) con audio ac3 e si salta direttamente al capitolo relativo, quasi certamente sarà impossibile applicare correttamente il metodo: in tutti i casi sono numerosi i collegamenti che rimandano a questioni trattate in precedenza.
Buona lettura !
Non mi dilungo sulle caratteristiche del formato DivX;-), ma ecco una breve carrellata che spero puntualizzi alcuni legittimi dubbi.
- Un video compresso in formato DivX;-) altro non è che un file AVI che per la parte video utilizza il codec DivX;-); per l'audio è lasciata libertà nella scelta del codec di compressione; normalmente per l'audio si utilizza l'mp3 (mpeg audio layer3), l'audio DivX;-) o l'audio multicanale ac3.
Qualsiasi player capace di visualizzare i file avi, visualizza correttamente i DivX;-) ; a seguito della potenza di calcolo richiesta per visualizzare i DivX;-) è preferibile utilizzare un player che non "spreca" risorse di calcolo. Ottimo a tale scopo il Windows Media player versione 6.4 normalmente presente in "c:\Programmi\Lettore multimediale\mplayer2.exe" (se non è lì basta fare una ricerca del file mplayer2.exe). Al contrario, a meno di possedere processori con frequenze superiori ai 7-800 Mhz, è sconsigliabile l'uso del windows media player 7 o 7.1 che tende ad occupare maggiori risorse e a produrre video a scatti .
Il mio consiglio è comunque quello di utilizzare il SW freeware BSplayer che tra l'altro è uno dei pochi capaci di visualizzare correttamente i DivX;-) con audio ac3: perfettamente compatibile con tutti i formati video riconosciuti da windows (avi, mpeg1 e mpeg2 se sono stati installati i codec) è dotato di caratteristiche che lo fanno preferire senza alcun dubbio al Windows Media player. Trovate i links per scaricarlo in Links , mentre per una breve descrizione vi rimando al capitolo sulla riproduzione dei DivX;-) con audio ac3 .
- Il video DivX;-) richiede per la visualizzazione una potenza di calcolo abbastanza elevata; se utilizzando processori con frequenze di clock alte (dagli 7-800 Mhz in su) è possibile avere visualizzazioni senza scatti al massimo della qualità, per processori più lenti, come la famiglia dei Pentium 2, è possibile trovare un compromesso sulla qualità del video decompresso.
Per fare ciò basta agire sulle proprietà della decodifica quasi sempre accessibile all'interno dei player con cui è visualizzato il DivX;-). Nel caso del Windows Media player 6 ( In Win 95 e 98 è il file Programmi/Lettore Multimediale/mplayer2.exe ) tale opzione , attiva dopo aver caricato l'avi in formato DivX;-), la si trova in file/proprietà/avanzate/DivX;-) mpeg4 DVD video Decompressor/proprietà/CPU Quality .Se si utilizza BSplayer click destro sulla finestra video, proprietà, DivX;-) mpeg4 DVD video Decompressor. La finestra che appare è la seguente:

CPU Quality = 0 produce un video più sgranato e in generale con più artefatti, ma molto più fluido per i processori che non riescono a visualizzare correttamente il DivX;-) con qualità maggiori: con CPU aventi frequenze attorno ai 350-450 Mhz potete decodificare con Quality=0 DivX;-) a qualsiasi risoluzione senza scatti.
Salendo di qualità, sino a CPU Quality = 4, nella decompressione il codec tende a produrre il massimo della qualità possibile; nel caso in cui la potenza del processore è insufficiente saranno saltati dei fotogrammi e pertanto il video tenderà ad essere più scattoso (video fluido per alcuni fotogrammi con successivi fermo immagini di qualche frazione di secondo).
Se non si è dotati di CPU recentissime, conviene provare con il valore pari a 4 e nel caso di "scatti" scendere fino a che il video non appare fluido. Tramite il windows media player 7, diversamente dalla versione 6.4 non è possibile intervenire sui controlli visti.
Consiglio inoltre il settaggio Brightness pari a 55-58 nel caso di visualizzazione dei DivX;-) sul monitor del computer che tendono a produrre video più scuro rispetto ai televisori.
- Il codec DivX;-) non permette la gestione del video interallacciato, ovvero nel caso PAL 50 fps 576 righe, suddiviso in 2 semiquadri di 288 righe.
Il DivX interpreta tale video come progressivo a 25 fps, e non elabora singolarmente i 2 semiquadri, come al contrario fa un codec che lo gestisce correttamente. Per questo motivo l'unica maniera per comprimere in DivX;-) materiale video interallacciato è quella di deinterallacciarlo, con tutte le problematiche qualitative che ne conseguono.
Non mi soffermo più di tanto su questo punto affrontato nell'articolo sul video PAL a cui vi rimando: in breve il mio consiglio nel caso di video interallacciato (tipicamente provenienza videocamera o televisiva) è di utilizzare l'mpeg 2 nelle risoluzioni 352*576, 480*576 o 704-720*576 . Il DivX al contrario va bene per la conversione dei DVD, che nel caso PAL, tranne per rare eccezioni, è progressivo.
I casi in cui il video
dei DVD è interallacciato sono normalmente:
1) Video di origine televisiva quali Documentari o video musicali .
2) Servizi speciali molto spesso ottenuti convertendo video NTSC di provenienza
interallacciata o 3:2 Pull-down in PAL
3) Film PAL compressi erroneamente con l'ordine dei semiquadri scalati: in
pratica ogni frame MPEG2 contiene i 2 semiquadri provenienti da fotogrammi
successivi (un clamoroso esempio è il film Indipendence Day).
Per questi contributi video occorre utilizzare la capacità di deinterallacciamento di flaskmpeg. Al contrario con tale materiale non è possibile utilizzare il metodo che utilizza mpeg2avi che non è in grado di deinterallacciare il video.
- Il codec di compressione DivX,-) è una versione "adattata" di un codec della Microsoft, il "MS MPEG4 v3 codec". La Microsoft infatti dopo un periodo di Beta testing sul proprio codec, per obbligare gli utenti all'uso del neonato formato ASF , al rilascio della versione definitiva ha di colpo inibito la possibilità di utilizzarlo con gli avi. L' autore del DivX;-), che si firma "Gej" ha semplicemente eliminato tale limitazione ribattezzando il MS MPEG4 v3 codec in DivX;-). E' per questo motivo che il DivX,-) può essere usato in qualsiasi sw che elabora i video in avi e in tutti i sw di editing video non lineare (Premiere, Media Studio,....). Per la precisione il DivX;-) LowMotion codec è stato ricavato dalla versione 4.1.00.4920 del MS MPEG4v3, mentre l' HighMotion codec dalla versione 4.1.4917 .
A prova del fatto che MS MPEG4 v3 codec e DivX;-) sono la stessa cosa, è possibile comprimere un video in DivX;-) e convertirlo in MS MPEG4 v3 in meno di un secondo semplicemente modificando 6 byte con il metodo che trovate descritto qui. Il vantaggio sta nel rendere legale al 100% un video compresso con un codec "pirata" e garantire la compatibilità anche con chi non ha mai installato il DivX;-) (i codec MS MPEG4 sono al contrario installati con le recenti versioni del media player). In tutti i casi una avi compresso in DivX;-) non è in realtà illegale: non ho mai sentito di azioni legali della Microsoft verso utenti dotati di tale sw.
Come ultima possibilità è possibile convertire facilmente l'avi (magari un DivX;-) convertito in MS mpeg4) nel formato ASF (formato ottimizzato per lo streaming su internet): il metodo lo trovate qui
-Il DivX;-) altro non è che una implementazione dell'mpeg 4: tale codec formalizzato con il nome H.263+, è un miglioramento dell'ultranoto mpeg2. In realtà l'mpeg4 è un codec molto complesso che lascia grossa libertà nella implementazione e che solo recentemente è stato formalizzato: TUTTE LE VERSIONI PIU' IMPORTANTI CHE NORMALMENTE VENGONO CHIAMATE MPEG4, SONO PRATICAMENTE DEI DIALETTI NON STANDARD E PER CORRETTEZZA NON ANDREBBERO NEANCHE CHIAMATE COSì. Col DivX;-) , analogamente ad altri codec mpeg4 in circolazione, è possibile utilizzare solo una piccola percentuale delle possibilità concesse dalla sintassi, che permette addirittura di utilizzare sintesi vocale, mix di immagini bidimensionali e tridimensionali, manichini e volti virtuali !!!
- Attualmente esistono alcune implementazioni dell'mpeg 4 più evolute e qualitativamente leggermente superiori al DivX;-) che rimane un codec di fatto superato: la Microsoft ad esempio ha infatti migliorato l'mpeg 4 che è presente all'interno dei codec WM7 e WM8 (windows media encoder) entrambi inutilizzabili nei file avi ma solamente come file ASF (formato ottimizzato per lo straming su internet). La versione WM8 implementa anche la compressione a doppia passata per l'ottimizzazione dello spazio occupato. Numerose importanti caratteristiche previste dall'mpeg4 quali la gestione del video interallacciato e l'utilizzo della codifica Wavelet al posto della DCT (trasformata coseno inversa) non sono attualmente utilizzate da nessuno dei codec mpeg4 più importanti.
- L'immagine prodotta dal DivX;-) e da tutti i codec o dialetti mpeg4 quali i wm7 e 8, è caratterizzata da una certa "morbidezza" del video non presente nelle implementazioni mpeg 1 o 2: tale caratteristica nasce dalla particolare quantizzazione delle frequenze video, la H263, che ha origine nel settore videoconferenza in cui si lavora con bitrate tipicamente bassi. E' questa la caratteristica principale di distinzione tra l'mpeg 4 e l'mpeg 1 e 2; con bassi bitrate la qualità dell'mpeg 4 è chiaramente superiore, mentre per i tipici bitrate utilizzati dall'mpeg 1 e 2 , i codec mpeg4 sono equivalenti o addirittura inferiori a causa delle ottimizzazioni fatte per favorire i video con bassi bitrate. Ciò non significa che l'mpeg4 ad alti bitrate comprime peggio dell'mpeg2 ma semplicemente che allo stato attuale nessun sw è stato ottimizzato per tali bitrate viste le indiscutibili caratteristiche dell'mpeg 2 , oramai standard superaffermato.
In tutti i casi il video DivX;-) grazie alla (relativa) rapidità delle conversioni e alla qualità indubbiamente elevata in rapporto ai bassi bitrate che sono normalmente utilizzati, rimane un codec obbiettivamente potente; a questo si deve aggiungere il successo ottenuto e la grossissima quantità di video presente su Cd e HD di tutto il mondo.
Nel complesso, comunque, il DivX;-) non ha assolutamente nulla di miracoloso: ci sono i nuovi codec mpeg 4 più evoluti che a parità di risoluzione e bitrate producono video di qualità leggermente superiore al DivX;-); affermazioni quali " un intero film video di qualità DVD" in un solo cd sono del tutto prive di fondamento; è possibile ottenere una qualità video dignitosa che si avvicina alla qualità dei DVD, solamente se si utilizzano 2 o 3 CD per ogni film di media lunghezza (100-120 minuti).
Il futuro dell'mpeg4 è certamente roseo viste le sue caratteristiche molte delle quali ancora inesplorate: è recente la annunciata compatibiltà del nuovissimo chip DoMiNo della C-Cube (azienda leader nella realizzazione di microprocessori dedicati al video digitale) con l'mpeg 4 oltre che con l'mp3, DV, mpeg1 e 2, HDTV,.....: si parla di prodotti consumer, tipo DVD video recorder compatibile anche con l' mpeg4, disponibili a partire dalla fine del 2001. Grosse case di Sw, quali la Ligos, sono in procinto di mettere in vendita encoder mpeg4 compatibili con lo standard: probabilmente entro fine 2001 sarà possibile vederene i primi .
Al contrario il futuro del DivX,-), come noi lo conosciamo è molto incerto; se si esclude l 'utilizzazione sui PC, la possibilità della realizzazione di HW compatibili con il DivX;-) è remota. In realtà ciò che è possibile , è un qualche lettore stand-alone compatibile con il DivX;-) che in realtà "nasconda" al suo interno un PC capace di visualizzare DivX;-), Mpeg1 e 2, VCD, XVCD, DVD, SVCD,..... gli annunci di "meraviglie" del genere non mancano anche se nella pratica l'unico modello reale è il KT-2000 di Kiss Technology .
- Gli ideatori del DivX;-), o meglio gli ex hacker che avevano craccato il codec MS Mpeg4, hanno dato vita al Project Mayo Open DivX (da notare la scomparsa dello smile ;-) ): il codec Open DivX è una implementazione dell'mpeg4 nell'ottica dell' open-source; i sorgenti sono cioè liberamente scaricabili e chiunque può contribuire a migliorarne caratteristiche e velocità : il progetto è distribuito freeware (gratuitamente) e l'unico vincolo è la impossibilità di sfruttarlo liberamente per poi crearne un prodotto commerciale (un encoder DivX ottimizzato ma posto in vendita). Inoltre per ogni modifica apportata è obbligatorio rilasciare i relativi sorgenti.La prima versione, la OpenDivX Alpha 4.0 a47 , scaricabile a partire dal 16 gennaio 2001 è molto lenta ma ottimizzata per la qualità (secondo i miei test nella compressione è quasi 5 volte più lenta del DivX;-), mentre per la visualizzazione circa un 50% più lenta. Nel progetto si parla di una implementazione ancora ben lontana da quella definitiva e si chiede l'aiuto a tutti i programmatori del mondo a collaborare per l'ottimizzazione.
Il progetto è multipiattaforma (del resto i sorgenti sono in C++ con alcune routine in assembler); Windows, Linux, Mac le piattaforme supportate e si spera a presto in una implementazione per la PLAYSTATION 2 (in realtà si richiede a qualche software house specializzata nei giochi alla collaborazione per il progetto; si tratterebbe di sfruttare il chip Risc "Emotion Engine", 300 Mhz della PSX2 per implementare un player. http://www.projectmayo.com/index.php
- Ulteriore implementazione dell'mpeg4 "standard" è il codec 3ivx che si appoggia alla tecnologia Quicktime: il sito relativo è www.3ivx.com .
- esistono numerosi metodi per creare dei DivX;-) diversi da quello che mi appresto a descrivere; grazie alle nuove e più rapide versioni di Flaskmpeg il metodo che consiglio rimane ancora molto conveniente per velocità e stabilità. Inoltre, da non trascurare, la flessibilità di flaskmpeg che permette la realizzazione di SVCD, XVCD, VCD grazie all'utilizzo della catena con avisynth e Tmpeg: imparato ad usare diventa il cuore di tutte le conversioni da DVD in altri formati digitali. Riguardo i metodi alternativi esistono molte interfaccie grafiche che si agganciano a sw quali mpeg2avi, ac3decoder, vstrip,....; si arriva a metodi molto più complessi quali addirittura encoder doppi, che memorizzano lo stesso flusso video in parallelo con settaggi diversi (es. DivX;-) Fast o Low motion) a cui segue una scelta della versione migliore, scena per scena. Ovviamente non è possibile aspettarsi miracoli con tali metodi alternativi, e viene naturale chiedersi se ne vale realmente la pena, visto l'incremento assai marcato dei tempi di conversione.
Il metodo più complesso in assoluto è quello che utilizzando una versione modificata di VirtualDub detta Nandub e un particolare algoritmo chiamato Smart Bitrate Control (SBC) : il principio è sempre lo stesso: creazione di 2 avi (con il Low e Fast motion), e in una seconda passata creazione dell'avi definitivo mix intelligente delle due versioni. La caratteristica del SBC è nell'enorme numero di parametri modificabile per tale scelta e una maggiore intelligenza nella scelta del bitrate opportuno, scena per scena, grazie alla doppia passata. Per chi vuole approfondire il metodo, vi rimando alla sezione delle guide del sito Doom9 http://go.to/doom9 http://doom9.org/ http://doom9.net/
- due DivX;-)
apparentemente simili per dimensione possono essere visualizzati fluidamente o a
scatti, con colori corretti o al contrario approssimati, senza alcun motivo
apparente: come ogni mistero che si rispetti, in realtà c'è sempre una causa
!!!. Le due più importanti che producono tali problemi possono essere:
1) la risoluzione orizzontale del DivX;-) non è multipla di 32 e la propria
scheda video non attiva l'overlay (vedi per maggior dettagli quanto detto oltre
): non è possibile in tal caso fare nulla per migliorare la visualizzazione.
2) Il DivX;-) è stato creato con un metodo errato: per risolvere il
problema vedi il "metodo 2"
- non è possibile visualizzare i DivX;-) con dei DVD player HW per PC (Creative DXr-2, DXr-3, Hollywood+,...) e ne è possibile utilizzare la loro uscita video TV. I chip di decodifica presenti in tali schede sono compatibili solo con l'mpeg1 e 2 e non sono in grado di decodificare l'mpeg4 del DivX;-) che tra l'altro è pure un "dialetto" rispetto all'mpeg4 ISO.
I parametri del DivX;-)
Installati i codec
DivX;-) si hanno a disposizione due modalità di compressione:
low motion e fast (high)
motion. Nella guida che segue, consiglio il low motion
per una serie di motivi.
Sconsiglio il codec fast motion poichè tende a
risparmiare troppo sul bitrate non preoccupandosi più di tanto nel soddisfare
il bitrate imposto dall'utente che rimane il bitrate massimo da raggiungere e
non il valore medio a cui tendere. Tale eccessivo desiderio di risparmio
rende parecchio piene di artefatti (quadretti e blocchi di colore) le
scene più statiche in cui il fast codec utilizza bitrate troppo bassi anche in
presenza di un bitrate impostato al massimo (6000 Kbits/s).
La seconda conseguenza negativa del "fast motion", sta nella assoluta
imprevedibilità del bitrate medio che si ottiene che è fortemente condizionato
dalle caratteristiche del film e che ignora il valore imposto che come già
detto rimane il massimo teorico da raggiungere.
L' unico caso in cui il fast motion produce video leggermente superiore
rispetto al low motion si ha nella compressione di scene
molto dinamiche in concomitanza di un bitrate imposto dall'utente troppo
basso rispetto alle dimensioni del video; in quel caso al contrario il low
motion produce maggiori artefatti.
Tale unico caso comunque può interessare la compressione di video per internet
in cui occorre tenere molto basso il bitrate; nel caso di conversioni di DVD il
bitrate pur molto inferiore a quello dell'mpeg1 o 2 , rimane su livelli
relativamente alti.
Al contrario il codec
low motion, tende ad "obbedire" alle impostazioni dell'utente cercando
il più possibile di far oscillare il proprio bitrate in modo da ottenere un
bitrate medio circa pari a quello impostato: i vantaggi stanno nel maggior
controllo che viene lasciato all'utente che in base alle proprie scelte può
imporre il bitrate e quindi la qualità desiderata. Il suo nome, sottintende la
capacità di comprimere con buona qualità anche le scene statiche (low motion)
nelle quali il fast motion a causa dell'eccessivo risparmio sul bitrate crea
maggiori artefatti. Low motion, non significa che il codec produce immagini di
cattiva qualità nelle scene dinamiche perchè se si imposta un bitrate adeguato
e consono alla risoluzione scelta la qualità rimane elevata.
Per quanto detto se a parità di parametri si creano 2 DivX;-) , uno con il low
motion e l'altro con il fast motion, il filmato compresso con il fast motion
occuperà meno spazio, avrà un bitrate più basso del valore
imposto e tenderà ad avere più artefatti nelle scene più statiche: ovviamente
l'entità di queste differenze varierà da caso a caso a secondo della
risoluzione, bitrate e tipo di scene da comprimere.
C'è una maniera di
utilizzare il codec high motion che personalmente non consiglio, ma che è
citata in alcune guide su Internet: si tratta di scegliere una risoluzione circa
pari a quella del DVD (come vedremo dopo 704 X 528 nel caso di video non anamorfico
e 704 X 400 nel caso di video anamorfico), ritagliare le eventuali bande nere e
comprimere con il "fast motion codec" impostando il massimo bit rate
(6000). Il risultato sarà un video che come bitrate medio non raggiungerà mai
i 6000 Kbits/s ma che normalmente avrà un bitrate circa pari a 1000-1400 Kbits/s (tanto
per avere un termine di paragone, il bitrate del VCD o qualcosina in più). Il
motivo per cui non consiglio tale metodo è che a causa della imprevedibilità
del bitrate ottenuto nella gran parte dei casi si otterrà un file complessivo
superiore ai 700 MB, la dimensione dei CDR80 ma spesso parecchio inferiore ai
1400 MB.
Facendo un pò di conti e includendo l'audio, si ottiene un bitrate medio circa
pari a 10 MB/minuto: un film breve di durata pari a 85-90 minuti (vedi gran
parte dei cartoni animati Disnay ) non riuscirebbe ad entrare in un solo
CD, ma occuperebbe circa 850-900 MB, 2 CDR ma con il secondo CD quasi del
tutto vuoto (500 MB liberi su 700): un film di media durata (100-120 minuti) in
tutti i casi non sfrutterebbe del tutto la capienza di 2 CDR poiché occuperebbe
dai 1000 ai 1200 megabyte, rispetto ai 1400 disponibili. Per i film lunghi (vedi
i 148 minuti del gladiatore) si rischia di non poter inserire il finale nel
secondo CD, ma di dover utilizzarne un terzo magari per inserire le ultime
scene e i titoli di coda !!!!!
Concludo queste note sui 2 codec low e high, segnalando la presenza di alcuni programmi basati su nuove versioni del software MPEG2AVI, quali Avi Revolution http://go.to/avirevolution con il quale dopo aver prodotto 2 DivX;-) relativi allo stesso video (con i codec hi e low motion) è possibile creare un divX;-) che contiene alcune scene compresse con il fast motion e le altre con il low motion.
- Scelto il tipo di codec
da utilizzare ( low motion per quanto appena visto è ciò che consiglio), è
possibile scegliere 3 parametri: Keyframe, compression control, Data rate.

Data rate: rappresenta quello comunemente detto bitrate, ovvero i Kilobits (1024*bits) utilizzati per ogni secondo di video, e si indica con Kbits/s .

Prima di tutto
ricordo l'ultranota formula KBytes=Kbits/8
Nel caso in figura di data rate pari a 900, ho impostato il bitrate video a 900 Kbits/s ovvero a 112,5 KBytes/s. Il passaggio dello spazio occupato per ogni minuto di video è banale: 112,5*60=6750 Kbytes ovvero 6,59 Mbytes/s (6750/1024=6,59).
Come termine di paragone il bitrate del videocd è 1123Kbits/s, per il SVCD il limite massimo è attorno ai 2500 Kbits/s, mentre per il DVD il bitrate medio è normalmente attorno ai 4500-6000 Kbits/s con un massimo concesso dallo standard pari a 9800 Kbits/s.
La seconda cosa
fondamentale da ricordare è che il DivX;-) utilizza una codifica a bitrate
variabile, cioè i bits allocati per ogni secondo variano a in base alla
complessità della scena dove ovviamente sono allocati più bits per le scene
complesse e meno per quelle più semplici da comprimere (tipicamente le immagini
statiche).
Come visto prima, nel caso di compressione con il codec "Low Motion"
il Data Rate non è che il bitrate medio richiesto dall'utente: nel caso
di "Fast Motion" rappresenta il bitrate massimo raggiungibile, e
pertanto il bitrate medio sarà molto spesso notevolmente inferiore.
Considerando il caso di
nostro interesse, il low motion, il codec in base ad una
sua "intelligenza" cerca di rendere il bitrate medio il più vicino
possibile al valore di Data rate imposto dall'utente; durante la compressione
nel caso in cui il bitrate impostato è troppo basso l'encoder DivX;-)
automaticamente deve scegliere se eventualmente saltare dei fotogrammi per rispettare il bitrate
imposto, se diminuire la qualità del video o se semplicemente aumentare il
bitrate per quella scena sperando che a breve una scena più statica gli
permetta di risparmiare bit così da ottenere in media il bitrate
impostato. A secondo dei casi il codec sceglie una di queste possibilità e non
sono rari i casi in cui si ottiene un bitrate medio superiore a quello
impostato, con ovvi problemi per l'utente di spazio occupato .
Al contrario nel caso in cui si impone un bitrate eccessivo rispetto alla
dimensione e complessità della scena, il codec può decidere se
"sprecare" bits o se mantenere un bitrate medio inferiore a quello
impostato: la conseguenza in tal caso è che il video occuperà meno spazio di
quanto ci si aspettava dal datarate impostato.
La conseguenza di tutto ciò è che, sempre nell'ipotesi del codec low motion, il bitrate medio che si ottiene tende ad essere molto simile a quello impostato solo se si verificano due condizioni: la prima è che la durata del video è tale da garantire le opportune fluttuazioni del bitrate (diciamo occorre comprimere almeno 5-10 minuti di video); la seconda è che sono stati impostati valori di datarate compatibili con la risoluzione in pixel del video.
Questa seconda condizione, facile da rispettare se seguite le tabelle che trovate nell'articolo, è dettata dal buon senso; chiedere ad esempio al DivX;-) di produrre un video 704*528 pixels e bitrate medio di 800 Kbits/s (meno del Video CD) è praticamente impossibile e pertanto il datarate imposto non verrà rispettato ma sarà superato; al contrario se si impone il valore di 6000 per un video 352*288, si avrà sicuramente un bitrate medio inferiore.
Smoothness and crispness Il mio consiglio è di spostare il cursore tutto a destra (100) come in figura.

Tale parametro fondamentalmente indica all'encoder come comportarsi nel caso in cui si trova ad operare all'interno di scene dinamiche con bitrate bassi rispetto alla risoluzione scelta.
Nel caso di cursore tutto
a destra (100--> Crispness ovvero "immagine dettagliata") in tali
condizioni pur di evitare eccessivi artefatti l'encoder sceglie di
"saltare" uno o più fotogrammi. Nella visione in quel particolare
punto il video apparirà leggermente a scatti. Osservo come il DivX;-) al
suo interno prevede la possibilità di saltare dei frame, creando i "drop
frames", fotogrammi saltati, come previsto dalla sintassi dell'avi, per
cercare compensare carenza di bitrate video.
Nel caso di cursore tutto a sinistra (0--> Smoothness ovvero " mantieni
la fluidità ") l'encoder preferisce comprimere in tutti i casi tutti i
fotogrammi e pertanto, nella medesima situazione di carenza di bitrate, il video
sarà fluido ma pieno di artefatti evidenti.
Nelle conversioni da DVD--> DivX;-) , di fatto casi di "carenza di bitrate" saranno praticamente ridotti a zero, sempre nell'ipotesi di settaggi "sensati"; pertanto il settaggio Smoothness and crispness diventa praticamente ininfluente.
Ben diverso è il caso in cui si sceglie di fare un video con la massima compressione possibile ovvero con un bitrate molto basso, tipo 300-350 Kbits (il tipico filmatino da inserire su internet): in tal caso è opportuno settare un valore pari a 60-80 per prevenire troppi salti di frame ovvero eccessive scattosità dovute a bitrate video insufficente.
Keyframe every ...... seconds: Il DivX;-) come tutti i codec Mpeg e in perfetta analogia con la maggior parte dei codec video più importanti (ad esclusione del DV, e del Mjpeg) comprime la maggior parte dei fotogrammi come differenze da frame precedenti (o seguenti): i fotogrammi codificati come differenze sono detti normalmente delta frame o intraframe. Al contrario, i relativamente pochi frame che sono compressi indipendentemente dagli altri prendono il nome di Keyframe: la loro utilità è duplice poichè evitano il successivo accumulo a catena degli errori di decodifica e permettono di agganciare e quindi decomprimere il video nel momento in cui si salta in punto desiderato, ad esempio con il cursore del windows media player: in corrispondenza dei keyframe si inseriscono anche le informazioni relative al sincronismo audio video.
Il DivX;-) tende ad inserire automaticamente keyframe nei cambi di scena in cui non c'è alcun vantaggio nel cercare le differenze con fotogrammi del passato; al contrario nel momento in cui non vengono rilevati cambi di scena il codec inserisce un keyframe ogni X secondi in coerenza con il valore impostato dal parametro "Keyframe every ... seconds".
Se si inserisce un valore troppo basso (tipo 1 secondo) il numero dei keyframe diventa eccessivo con la conseguenza di un incremento del bitrate; al contrario l'inserire un valore elevato (tipo 10 secondi), nei casi in cui non è rilevato un cambio di scena, si può produrre un eccesso di accumuli di errori con relativo decadimento della qualità del video. In tal caso quando ci si sposta con il cursore in una particolare posizione il sincronismo audio video avviene con un certo ritardo e si vedono le immagini scorrere rapidamente ; solo dopo un po' si assiste alla riproduzione normale.
Il mio consiglio è di utilizzare Keyframe every 3 seconds ottimo compromesso qualità, spazio occupato.
I 3 parametri più importanti da scegliere per la conversione DVD---> DivX;-) sono la risoluzione in pixel del video, il data rate e il tipo di compressione audio; per quanto detto, riguardo gli altri parametri occorre scegliere :
| - Codec DivX,-) low motion - Smoothness and crispness = 100 - Keyframe every 3 seconds |
Bitrate video, formato audio e N. di CD
Supponiamo di avere un film in DVD
da comprimere in DivX;-): la prima domanda da porsi è relativa al numero di CD
su cui inserire tale film. Per una qualità analoga ad un discreto VHS è
possibile inserire un filmato di durata massima pari a circa 2 ore in un solo CD; ovviamente
tanto più il film sarà breve ( molti dei film non superano i 100-105 minuti)
tanto minore sarà la compressione e quindi leggermente migliore la qualità.
Il paragone al Vhs è chiaramente molto indicativo poichè se da un lato è
possibile paragonare la risoluzione di un VHS a quella di un video digitale, al
contrario il video
digitale quando mostra dei problemi legati al basso bitrate presenta artefatti
( quadrettature, solarizzazioni,...) che non hanno nulla di analogo nell'analogico.
Dividendo un film su 2 CD si potrà ottenere una qualità molto più elevata prima di tutto perché è possibile utilizzare una risoluzione maggiore, più vicina a quella del DVD, e contemporaneamente l'utilizzo di un bitrate superiore garantirà un migliore risultato nelle scene più dinamiche in cui il DivX;-), come qualsiasi codec analogo, ha maggiori difficoltà nella compressione.
La divisione di un film in 3 CD può essere consigliabile nei casi di film di durata elevata (diciamo attorno alle 2 ore e mezza) e nel caso in cui si desidera ottenere il massimo della qualità.
Il mio consiglio è di utilizzare sempre CDR di tipo 80 minuti (700 MB); il loro costo ormai uniformato ai CDR 74 minuti (650 MB) e la loro compatibilità con praticamente la totalità dei lettori CD-rom e DVD presenti sui computer li fanno preferire ai classici CDR 74 min. I 50 MB in più sono preziosissimi nel momento in cui i film in DivX;-) lavorano sempre "al limite" delle capienze dei supporti; per avere una idea del risparmio, 50 MB corrispondono all'intera traccia audio di un film di 107 minuti codificato con un bitrate audio di 64 Kbits/s. o ovviamente alla differenza tra la medesima traccia audio codificata a 128 Kbits/s invece che a 64 Kbits/s.
Stabilito il numero di CD la seconda scelta da fare è quella della codifica audio da utilizzare: le possibilità sono 3.
- Audio DivX;-) ; tale codec audio altro non è che il codec Microsoft WMA "craccato" e reso compatibile con il formato AVI. Si utilizza la versione 64 Kbits/s 44100 Hz che, nonostante il bitrate molto basso, garantisce una qualità molto buona nonostante una leggera tendenza a produrre una certa metallicità sopratutto sulle alte frequenze; niente comunque di particolarmente fastidioso. Consigliatissimo nel caso di film in un solo CD. Il secondo grosso vantaggio di tale codec è la elevata velocità di compressione, 6-8 volte più rapida dell'mp3. Tale velocità rende nel complesso la conversione leggermente più rapida. E' fondamentale seguire alla lettera la guida che segue pena fastidiosissimi asincronismi audio- video.
- Audio Mp3 ; è possibile il suo utilizzo a partire da 96 Kbits/s, poichè non esiste una versione a 64 Kbits/s 44100 o 48000 stereo. Gli altri bit rate utilizzati sono il classico 128 Kbits/s e i 160 e 192Kbits/s per chi desidera il massimo della qualità per l'audio.
Riguardo la frequenza di campionamento da utilizzare è possibile per gli mp3 sia la 44100 che la 48000.
Con audio Mp3 44100
si ha il vantaggio di una compatibilità certa con qualsiasi scheda audio, anche
parecchio datata; lo svantaggio deriva dal fatto che è impossibile utilizzare
il metodo
2 .
Al contrario con audio mp3
48000 è possibile utilizzare
tale metodo, ma rimane la incompatibilità con le vecchie schede audio che
non supportano la frequenza di campionamento di 48000 Hz
Riguardo la diatriba Audio DivX;-) o Mp3, il mio consiglio è quello di fare dei test e scegliere liberamente: ricordo comunque come con l'mp3 non è possibile scendere al di sotto di 96 Kbits/s e per le conversioni di film parecchio lunghi SU UN SOLO CD, i 32 Kbit/s in più rispetto all'audio DivX;-) è opprtuno utilizzarli per un bitrate video maggiore.
| Formato | Frequenza di campionamento (Hz) | Bitrate (Kbits/s) |
| Audio DivX;-) | 44100 | 64 |
| mp3 | 44100 ,48000 | 96, 112, 128, 160, 192, 224, 256, 320 |
Secondo me un mp3 a 128 Kbits/s ( o superiore) suona meglio dell'audio DivX;-), mentre per mp3 a 96 o 112 la "partita" è aperta ; in tutti i casi i 2 codec audio hanno delle peculiarità diverse e il gusto personale e il tipo di casse audio utilizzate possono far propendere per un formato o l'altro.
- Audio ac3 ; è la possibilità più allettante per tutti i possessori di sistemi audio a 4 canali o Dolby Digital 5.1 (vedi i modelli Creative Desktop Theatre 5.1). Viene prelevata la traccia AC3 dal DVD e multiplexata con il video DivX;-).
Per l'ascolto occorre installare delle particolari librerie (vedi dopo) e utilizzare dei player compatibili con l'avi ac3; nel caso di utilizzo del Windows media player occorre fare una piccola modifica all'avi prodotto. Grazie al fatto che in riproduzione è possibile modificare i settaggi di decodifica ( viene infatti utilizzato il decoder ac3 del software Intervideo WinDVD), si può ascoltare l'audio a 2 o 4 canali ovviamente ricavati dal flusso ac3 o per i fortunati possessori di centraline ac3 è possibile ascoltare il flusso originale identico a quello del DVD.
Con il mio sistema, Pentium 2 400, scheda audio SB live!, sistema operativo Win98 Se, DirectX 8 e centralina Creative Desktop Theatre 5.1 DTT 2500, riesco ad ascoltare senza alcun problema DivX;-) on audio ac3 multicanale decodificato a 5.1 canali dalla DTT 2500 che segnala la corretta decodifica con l'accenzione del led Dolby Digital.
Lo svantaggio dell'audio ac3 sta nel bitrate audio che è abbastanza elevato e che ovviamente non può essere modificato a meno di operazioni assurde (decodifica dell'ac3 in 6 wave non compresse e successiva riconversione in ac3 5.1 con un encoder quale Sonic Foundry Soft Encode 1.0 e bitrate più basso): i bitrate usati nei DVD sono normalmente
| formato | Bitrate |
| mono | 64 - 128 Kbits/s |
| stereo surround | 192 -224 - 256 Kbits/s |
| 5.1 | 384 - 448 Kbits/s |
Nel caso di audio ac3 5.1 i bitrate elevati rendono inadeguate le conversione di un intero film in un solo CD; occorre in tal caso suddividere un film in 2 o 3 CD. A titolo di esempio una traccia ac3 5.1 Kbits/s per un film di 110 minuti occupa 309 MB: volendo inserire l'intero film su un CDR 80 rimarebbe spazio per un bitrate video di 485 Kbits/s che permetterebbe codifiche decenti solo per video "formato francobollo"!!!! Con audio a 448 Kbits/s si avrebbe a disposizione un misero 421 Kbits/s per il video.
Scelto il numero di CD da utilizzare e il tipo di audio, rimane l'ultima scelta; risoluzione in pixel e bitrate video da utilizzare. Ovviamente tutte le scelte (n. di CD, audio, risoluzione e bitrate video) sono collegate tra loro; la comprensione dei parametri in gioco e un pò di esperienza permetteranno poi una selezione "intelligente " dei parametri.
Un comodo ausilio alle scelte dei
bitrate video e audio lo si ha dal sw Advanced DivX Calculator: tale programma
permette mette in relazione i 4 seguenti parametri: spazio occupato, bitrate
video, bitrate audio, durata del film: selezionati
3 dei quattro parametri è possibile calcolarne il quarto cliccando
sull'icona
che si
trova a fianco del parametro che si vuole ricavare
Ad esempio "che bitrate video
devo impostare se desidero inserire un film di 110 minuti ( 1 ora e 50 minuti)
su di un cdr 80 (700 MB) e audio 128 Kbit/s ? ": basta settare Video lengh
1:50:00, Disk space = 700 MB, Bitrate Sound=128 e cliccare su
che si trova a destra di Bitrate video; apparirà il valore 741 Kbits/s.
Altro esempio di un possibile
calcolo utile : quanti minuti di video posso inserire su di un CDR 80 (700 MB)
con audio 64 Kbit/s e video 900 Kbits/s ?. In questo caso basta settare
Disk space = 700 MB, Bitrate Sound=64, bitrate video 900 e cliccare su
che si trova a destra di Video Lengh: si avrà 1:39:9 (un'ora 39 minuti e 9
secondi).
Ovviamente se desidero inserire il film su 2 CDR 80 basta inserire DiskSpace =1400 Megabyte: la esatta capienza dei CDR ( caso esaminato nella faq 6) è
| CD |
MByte |
KByte |
Byte |
| CDR 650 (74 minuti) valore teorico |
650 |
665.600 |
circa 681.570.000 |
| CDR 700 (80 minuti) valore teorico |
700 |
716.800 |
circa 734.000.000 |
| CDR 650 (74 minuti) valore minimo nei casi reali |
655 |
671.000 |
circa 687.000.000 |
| CDR 700 (80 minuti) valore minimo nei casi reali |
701 |
717.800 |
circa 735.000.000 |
| CDR
650 (74 minuti) valore reale (Waitec 12X) CDR 650 (74 minuti) valore reale (Logi CDR) |
656.69 |
672.446 |
688.584.700 |
| CDR 700 (80 minuti) valore reale (Koch cdr 80) |
702.83 |
719.694 |
736.966.600 |
L'opzione round garantisce arrotondamenti nei risultati, per evitare inutili valori decimali.
Una interessante opzione è "add
% to video bitrate": i bitrate video impostati
come visto, sono valori medi teorici che nella pratica non sono mai garantiti;
se inserisco 900 e dopo la compressione il video avrà un bitrate inferiore
ovviamente avrò come risultato uno o più CDR 80 con dello spazio libero
inutilizzato...... e la consapevolezza di non aver compresso al meglio il video
( .... lungi dai sensi di colpa !!!!!!).
Il problema nasce dal caso opposto in cui il bitrate video ottenuto è superiore a quello imposto: si è costretti in tal caso ad utilizzare un CD in più o a correre ai ripari come vedremo in seguito.
Per prevenire situazioni del genere è consigliabile una impostazione prudente del bitrate video: conviene preventivare un margine di sicurezza di circa il 3-5%, così da poter inserire il video sul numero di CD preventivati anche nel caso in cui il bitrate medio ottenuto è superiore rispetto a quello impostato. Detto in breve se, fatti i conti, si ottiene un bitrate di 800 Kbits/s, per un margine ad esempio del 5% occorre inserire un valore pari a 800 *0.95 =760 Kbits/s ( 100%- 5%=95%=0.95 ). Il margine è importante anche per compensare le oscillazioni del bitrate video nel momento in cui si dovrà eventualmente suddividere l'avi in 2 o 3 parti.
Con l'advanced DivX;-) calculator è possibile calcolare il bitrate con il margine semplicemente selezionando l'opzione "Add % to video bitrate" inserendo ad esempio il valore -5
![]() |
-----> | ![]() |
Ogni volta in cui si clicca su
che si trova a destra di Video bitrate, verrà indicato il valore con il
margine del 5%. Ovviamente i valori 3-5% sono abbastanza indicativi e
garantisce margini abbastanza sicuri sempre nell'ipotesi di una scelta oculata
del bitrate in rapporto alla risoluzione. Negli
esempi che seguono utilizzerò il valore -4% ottimo compromesso.
Risoluzione video
Fissato il bitrate video occorre scegliere la risoluzione in pixel del filmato DivX;-): i vincoli sono i seguenti;
- occorre utilizzare risoluzioni con dimensioni multiple di 16 pixel se si utilizza il sw flaskmpeg (come nelle guide che seguono); il limite si riduce ad 8 pixel se si utilizzano altri sw quali mpeg2avi (il limite di 8 pixel è insito nel codec DivX;-).
- a causa di una limitazione di numerose schede video, occorre settare risoluzioni orizzontali multiple di 32.
Il motivo è semplice: quando viene visualizzato un filmato avi tutte le schede video più recenti (diciamo degli ultimi 2-3 anni) utilizzano la modalità di visualizzazione Overlay: in pratica INDIPENDENTEMENTE dalla profondità colore selezionata (256 8bit, 65536 16bit, 16.8 milioni 24 e 32 bit) il video è visualizzato a 16.8 milioni di colori ed è demandato all'HW della scheda grafica il compito di ridimensionare il video, normalmente con un filtraggio bilineare. I vantaggi della visualizzazione Overlay sono:
- indipendenza dalla profondità
colore
- qualità del ridimensionamento
- occupazione trascurabile della potenza di calcolo della CPU, che può essere
utilizzata quasi completamente per la decompressione del filmato
- funzionamento, se disponibile, della modalità Dual
Head (vedi le Matrox
G400-G450)
Molte schede video tra cui Matrox (G200-G400-G450), Nvidia (Geforce, Geforce 2,... in combinazione con numerose versioni dei driver video) nel momento in cui la risoluzione orizzontale non è multipla di 32 non attivano la modalità overlay con i seguenti svantaggi:
- Visualizzazione con artefatti sui colori se la
modalità video è 256 (8bit) o 65536
(16bit) colori
- Video quasi sempre a scatti a causa della elevata occupazione della CPU che
oltre a decodificare il DivX;-) deve ridimensionare il video: ciò è vero anche
per processori a 700 - 1000 MHZ
- qualità video inferiore (il ridimensionamento fatto via sw è molto più
"pixelloso" rispetto a quello HD poichè utilizza la modalità Nearest
Neighbor invece della interpolazione bilineare: in pratica i pixel da
ricostruire per il ridimensionamenti sono calcolati prendendoli uguali a quelli
confinanti, invece di ricavarli tramite media matematica, come nel caso del
filtro bilineare).
- mancato funzionamento della modalità Dual Head
Quindi se
vanno bene risoluzioni orizzontali quali 224,256,....,352,384,.....,512,.....,704, non vanno
altrettanto bene ad esempio la 360 o la 720. Considerando il vasto
"parco utenti" che monta schede Matrox e Nvidia, ritengo doveroso considerare
questo limite (non a caso sono un felice utilizzatore della Matrox Marvel
G200)
Per vedere se la propria
scheda possiede il limite dei 32 pixel, e cioè se viene attivata o meno la modalità overlay
con risoluzioni orizzontali non multiple di 32, basta ridimensionare con il media player (occorre mantenere
premuto lo shift mentre si dimensiona la finestra), due filmatini di
dimensioni es. 32*32 e 48*32: nel secondo caso se come è probabile non è
attivata la modalità overlay, si vedranno solo enormi pixel,
nel primo caso delle sfumature abbastanza naturali.
Altro metodo per vedere se la propria scheda possiede il limite dei 32 pixel è quello di creare un DivX;-) ad esempio 336*252 (336 non è multiplo di 32) e visualizzarlo in modalità 256 colori. Se i colori sono naturali, allora vorrà dire che la propria scheda video attiva l'overlay
per qualsiasi risoluzione dell'avi; in caso contrario se il video sarà visualizzato a 256 colori, la scheda sarà tra quelle "incompatibili" con le risoluzioni orizzontali non multiple di 32.Sul mio sistema, con una Matrox Marvel G200 ho trovato un modo per ottenere una visualizzazione corretta grazie all'overlay, anche per DivX;-) con risoluzione orizzontale non multipla di 32: prima di caricare il video "incriminato" occorre con il Windows Media Player 6.4, caricare un video con risoluzione orizzontale corretta, e SENZA CHIUDERE TALE FINESTRA, aprire in una finestra a parte una nuova istanza del Windows Media Player 6.4 con la quale visualizzare il video "incriminato". A quel punto è anche possibile ridurre ad icona il primo video "inutile". Ovviamente non posso garantire il funzionamento del "trucchetto" con altre configurazioni, visti i tanti parametri in gioco (scheda video, driver,..).
- la scelta della risoluzione è legata al bitrate video che si è inserito; nel caso di risoluzioni eccessive rispetto al bitrate impostato si otterranno immagini ricche di artefatti, fotogrammi saltati e il bitrate medio ottenuto tenderà ad essere superiore rispetto a quello impostato anche con percentuali elevate ( + 10, 20 %), con tutti i problemi di spazio che ne derivano.(provate a comprimere un video 640*480 con un bitrate di 600-800 Kbits/s e ne avrete la prova ). Le tabelle che seguono nel proseguo dell'articolo dovrebbero risolvere il problema.
- la risoluzione dovrà necessariamente tener conto del formato del film in esame: DIVERSAMENTE DAI FORMATI XVCD,SVCD, (Mini)DVD, CON IL DIVX;-)NON E' NECESSARIO MANTENERE DELLE RISOLUZIONI STANDARD AVENTI RAPPORTI ALTEZZA-LARGHEZZA PREFISSATI. Infatti in tali formati c'è l'obbligo di usare risoluzioni 352*288, 352*576, 720*576 e 480*576 nel SVCD , che sono ridimensionate a schermo intero dal player secondo il rapporto 4:3 nel caso di video non anamorfico o 16:9 nel caso di video non anamorfico. Questa impostazione dello standard costringe in certi casi all'inserimento di bande nere orizzontali per non avere problemi di ridimensionamento nelle giuste proporzioni (vedi i film in formato 1.85 :1 non anamorfici o i 2.35 : 1 anamorfici o meno). Il motivo "storico" nella mancanza di libertà nelle risoluzioni degli mpeg nei DVD, VCD e SVCD, nasce dal fatto che il costo di un chip che manipola solo un certo numero di risoluzioni è inferiore a quello che obbliga ridimensionamenti a partire da dimensioni generiche; se il resize di video progressivo è banale, ben diverso è il caso di ridimensionamento per video interallacciato; ci sono processori video specializzati in tali elaborazioni ( gli scaler) che costano anche 3-4 volte il costo di un buon player DVD da tavolo !!! ; a questo si aggiunge una semplificazione nella sintassi dello standard che crea così una certa uniformità qualitativa dei prodotti.
Con il DivX;-) che
NON E' IN GRADO di
gestire video interallacciato, in perfetta analogia agli
altri codec video compatibili con lo standard avi, non esistono vincoli alla
risoluzione, nel momento in cui per qualsiasi ridimensionamento (schermo intero
compreso) se non indicato diversamente, il video sarà ridimensionato mantenendo
le proporzioni della risoluzione originaria dell'avi. Si parla in questo caso di
pixel quadrati o di rapporto altezza/larghezza 1:1.
Al contrario nel caso di DVD, SVCD, XVCD si parla di pixel rettangolari, nel
momento in cui il video sarà sempre ridimensionato nelle proporzioni 4:3 o 16:9
a secondo della indicazione presente all'interno del flusso mpeg (sempre
nell'ipotesi che il player mpeg implementi correttamente tale informazione).
Riguardo gli approfondimenti sul video anamorfico, all'articolo I formati video: 4/3,anamorfico 16/9 ,1.33:1, letterbox 1.85:1, widescreen 2.35:1,......Teoria, formule, codifica con Tmpeg, FlaskMpeg, e Panasonic. Il vero aspect ratio dei DVD in commercio.
Consideriamo ad esempio una immagine presa da un film girato in formato 2.35 : 1.
![]() |
Nel caso ad esempio del SVCD questo dovrà essere memorizzato in mpeg con pixel rettangolari (il video viene cioè disorto orizzontalmente) con risoluzione 480*576, per poi essere riportato nelle giuste proporzioni dal player. Le bande nere saranno memorizzate nell'mpeg come appare in figura.
|
SVCD mpeg2 480*576 |
-------> |
Visualizzazione
corretta a seguito del |
![]() |
![]() |
Nel DivX;-) è possibile procedere diversamente poiché è concesso ritagliare e comprimere solo una porzione dal frame video originale : ovviamente sono candidate ad essere eliminate dal ritaglio le bande nere che rallentano la compressione e incrementano in piccola parte il bitrate video. E' ovviamente possibile "mutilare" il video originale tagliando ad esempio delle piccole fasce verticali presenti ai bordi ; è una abitudine che non condivido poiché non rispettosa del formato originale, ma aimè frequente tra i DivX;-) che circolano nel mondo. E' ovvio che prima del ritaglio è possibile ridimensionare il video originale da 720*576 ad una risoluzione inferiore, per poter scegliere il miglio compromesso risoluzione/ bitrate video.
Perchè ritagliare il video eliminando le
bande nere? I vantaggi sono fondamentalmente 2:
1) Risparmio nei tempi di codifica (secondo alcuni miei test siamo attorno agli
6-10 % di risparmio, 4-6 minuti per ogni ora di compressione) poichè l'encoder
DivX;-) non perde tempo a comprimere video nero;
2) Occupazione minore di CPU in fase si decodifica (8-12% nei miei test)
A questo si aggiunge leggero miglioramento, almeno teorico, della qualità del video poichè la compressione delle fasce nere in tutti i casi utilizza dei bit, che nelle compressioni DivX;-) sono sempre molto preziosi visti i bassi bitrate in gioco; di quest'ultimo vantaggio sinceramente non ne sono certo vista la difficoltà di fare valutazioni soggettive su qualità molto simili.
|
|
In realtà per ottenere dei DivX;-) con
risoluzioni arbitrarie ma corrette nelle proporzioni occorre ricordare
come il video del DVD è anche lui memorizzato con i pixel rettangolari, poiché
il frame 720*576 è riferito ad un video in rapporto 4/3 (=1,33) mentre
720/576= 1,25. Il formato Pal a pixel quadrati ha
dimensione 768*576 il cui rapporto è proprio 1,33 (non a caso esistono alcune
schede video che digitalizzano a tale risoluzione).
Facendo un pò di calcoli si vede che se non si riporta il video alle giuste
proporzioni (4/3) il DivX;-) sarà visualizzato con un video distorto del 6,6%
(1,33/1,25=1,066). Quando si ridimensiona il video del DVD nella risoluzione
scelta occorre tener conto di queste differenze.
Il procedimento da seguire per una conversione da DVD---> a DivX;-) nel pieno rispetto delle proporzioni del video è
1) Ridimensionamento del frame 720 *576 ( rapporto 1,25 ) in un frame avente le proporzioni 4/3 (rapporto 1,33) nel caso di video non anamorfico, e 16/9 ( rapporto 1,77) nel caso di video anamorfico: l'equivalente inglese di ridimensionamento è "resize" (anche "downsize" quando ci si riferisce al ridimensionamento in una immagine più piccola.)
2) Eventuale ritaglio di una parte del video (normalmente sono eliminate le bande nere orizzontali): l'equivalente inglese di ritaglio è "cropping"
3) Compressione del video in DivX;-) .
I vari sw che si usano per le conversioni DVD--> DivX;-), ovviamente eseguono le tre operazioni , nell'ordine visto, in maniera automatica: in tutti i casi l'utente deve sempre scegliere
1) A quale risoluzione in pixel (larghezza X altezza, ad esempio 512*384) ridimensionare il video originale (720*576 nel PAL) del DVD
|
Ridimensionamento (resize) |
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2) La risoluzione finale del DivX;-) ottenuta ritagliando la parte interessata del frame ridimensionato: occorre indicare ovviamente che parte del video eliminare (vediamo poi come). Nell'esempio vengono eliminate le due bande nere orizzontali creando così un frame 512*224 che sarà la dimensione finale del DivX;-).
|
Ritaglio (cropping) |
|||||
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Prima del ritaglio quali sono le corrette dimensioni del ridimensionamento?
Oltre alla "correzione" che occorre apportare a causa della presenza di pixel rettangolari nel DVD, come ulteriore limite occorre considerare il fatto che la dimensione orizzontale deve essere multipla di 32 pixel , per la compatibilità con le Matrox, e quella verticale multipla di 16 (è un limite insito in flaskmpeg).
Nel caso di film memorizzati con video non anamorfico, prima dell'eventuale "ritaglio" della parte interessata, le possibili risoluzioni (corrette) sono
| 352 X 272 | 384 X 288 | 416 X 320 | 448 X 336 | 480 X 368 | 512 X 384 | 544 X 416 |
| 576 X 432 | 608 X 464 | 640 X 480 | 672 X 512 | 704 X 528 | 736 X 544 | 768 X 576 |
Nel caso di film memorizzati con video anamorfico, prima dell'eventuale "ritaglio" della parte interessata, le possibili risoluzioni (corrette) sono
| 352 X 192 | 384 X 224 | 416 X 240 | 448 X 256 | 480 X 272 | 512 X 288 | 544 X 304 |
| 576 X 320 | 608 X 336 | 640 X 368 | 672 X 384 | 704 X 400 | 736 X 416 | 768 X 432 |
Ho escluso risoluzioni inferiori a
352*272 che è già troppo piccola anche nei casi di film interi su 1 CD. I
valori in tabella sono stati ricavati partendo dalle risoluzioni orizzontali
multiple di 32 (per il limite delle Matrox, Nvidia) e per ricavare le dimensioni
verticali dividendo tali risoluzioni per 1,333 nel caso non anamorfico e per
1,777 nel caso di video anamorfico e approssimando il risultato al
multiplo di 16 più vicino.
La approssimazione al multiplo di 16 più
vicino introduce distorsioni sulle proporzioni, assolutamente trascurabili e paragonabili alle
tolleranze sui cinescopi dei televisori in commercio.
Un ridimensionamento come quello in tabella lascia ovviamente il video non anamorfico così com'è, mentre converte quello anamorfico in non anamorfico
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ESEMPIO DI RIDIMENSIONAMENTO DI VIDEO NON ANAMORFICO |
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ESEMPIO DI RIDIMENSIONAMENTO DI VIDEO ANAMORFICO (il frame originale appare distorto) |
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Ridimensionamento e ritaglio con Flaskmpeg
Vediamo nella pratica come settare ridimensionamento e ritaglio in Flaskmpeg.
Poichè la
versione 06 di flaskmpeg ha inserito delle piccole novità nell'interfaccia
grafica, indicherò con la scritta
eventuali
schermate diverse, relative a tale versione.
In Flaskmpeg è possibile inserire tali parametri utilizzando una intefaccia grafica o inserendoli in maniera numerica. In entrambi i casi occorre andare in Opzioni/opzioni globali progetto (settaggio film)/video.
| Per operare in modalità grafica basta cliccare su | ![]() |
ed apparirà la finestra |
![]() |
||
Ipotizziamo di voler selezionare il ridimensionamento e ritaglio di un film 2.35:1 anamorfico come visto nell'esempio di
sopra: ridimensionamento da 720*576 a 512*288 e ritaglio delle due bande nere in alto e in basso ottenendo il|
Frame
ritagliato a 512*224 |
![]() |
Graficamente si procede così:
1) Deselezionare
nella finestra "post processing"
![]() |
Tale
opzione va DESELEZIONATA SEMPRE per qualsiasi tipo di video anamorfico o
meno (le risoluzioni in tabella sono state calcolate con tale ipotesi e
ridimensionano poi il video nelle corrette proporzioni). Il vantaggio di
questa scelta sta nel fatto che ci si SVINCOLA dal riconoscimento
automatico di flaskmpeg del formato video anamorfico o meno, nel momento
in cui in certi casi Flaskmpeg
sbaglia tale riconoscimento.
I valori numerici che vedete in figura sono ininfluenti poichè verranno reimpostati graficamente. |
| 2) Click su | ![]() |
| 3) Apparsa la | ![]() |
|
click
su "ripristina settaggio"; apparirà in basso la risoluzione Nella
|
|
|
4) Ridimensionare il video tramite |
![]() |
![]() |
|
e
selezionare le dimensioni 512*288:
in basso appare la attuale dimensione Nella
|
||
| 5) Ottenuto |
il
frame ridimensionato |
occorre
ritagliare le due bande nere e ricavare il |
|
||
|
Se per
ridimensionare il frame si usano
così da ottenere l'immagine che nello schema di
sotto è in verde, per ritagliare l'immagine, ovvero per avere solo la parte
che nello schema sotto è "rosa pallido" occorre in ordine:
1) Selezionare "ritaglio",
regolare l'altezza (ritaglio) e in seguito il corrispondente offset verticale
(il + e - in alto)
2) Regolare la larghezza (ritaglio) e il corrispondente offset orizzontale (il +
e - in al centro).
Nelle conversioni in DivX;-) modificheremo solo i
parametri relativi al ritaglio dell'altezza; per rispettare il formato originale
del film non conviene mutilare a destra e a sinistra l'immagine originaria e
pertanto la larghezza del frame ridimensionato e del ritaglio coincideranno.
In pratica si deve solo settare l'altezza (ritaglio) al valore stabilito (224
nell'esempio) e incrementare l'offset sino a eliminare le bande nere (32
nell'esempio): nella versione 0594 apparirà in basso la scritta
dove 512X224 è la dimensione finale del film in DivX;-); nella versione
06 apparirà una scritta leggermente diversa ![]()
|
|
I valori relativi al
ridimensionamento e ritaglio li ho tabellati (vedi dopo) a secondo del tipo di film ad
esempio in
questa maniera:
|
Dimensioni di uscita |
Ritaglio | Dimensione DivX;-) |
Video |
Post Trattamento |
|||||||
| Larghezza | Altezza | offset | Altezza | Larghezza | Altezza | Larghezza | Altezza | offset verticale |
altezza | offset orizzontale |
larghezza |
| 512 | 288 | 32 | 224 | 512 | 224 | 512 | 288 | 32 | 224 | 0 | 512 |
Riassumendo, se si decide di procedere
graficamente dopo aver deselezionato
basta cliccare su "repristina settaggio", (nella
così da ottenere i primi 2 valori della tabella (512,
288) , selezionare
ritaglio
e i valori di altezza (224)
e offset sopra la scritta altezza (32).
In basso apparirà la
risoluzione finale del DivX;-)Se invece di procedere in maniera grafica, si desidera immettere numericamente le dimensioni di ridimensionamento e ritaglio, occorre riferirsi ai 6 valori in azzurro della tabella e procedere così:
| Video |
Post Trattamento |
||||
| Larghezza | Altezza | offset verticale |
altezza | offset orizzontale |
larghezza |
| 512 | 288 | 32 | 224 | 0 | 512 |
Come PRIMA COSA occorre inserirei primi due
valori
che coincideono con la dimensione del frame ridimensionato; poi si
inseriscono i 4 successivi
nella finestra "post processing"
.
Anche in questo caso occorre deselezionare Mantieni rapporto altezza/larghezza
come in figura.
Da notare come, dopo aver inserito i
valori, per renderli attivi,occorre cliccare su OK o cambiare finestra
(video, audio, post trattamento...); se al contrario dopo aver inserito i
valori si seleziona subito
,
i valori immessi saranno ignorati e di conseguenza i parametri andranno
reinseriti.
| E' importante non invertire l'ordine delle operazioni: se si inseriscono prima i valori di ritaglio e poi quelli di ridimensionamento in alcuni casi apparirà un messaggio che indica la presenza di valori non corretti. |
Ecco graficamente le
corrispondenze tra la tabella e i settaggi di flaskmpeg 
Come già visto i valori in
arancio, vanno utilizzati per la modalità ridimensionamento - ritaglio in nodalità grafica , con i valori impostati cliccando su
Ecco le tabelle (ricavate con l'aiuto di Excel) delle possibili dimensioni corrette. Occorrerà poi scegliere in base al bitrate video e audio scelti, i parametri più convenienti.
Ovviamente diventa indispensabile ricavare dall'etichetta del DVD il formato esatto: la presenza di video anamorfico è indicata normalmente dalla scritta
| "anamorfico, anamorfico 16:9, anamorphic, anamorfico Widescreen" | o dalla scritta 16:9 | |
|
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Da osservare come i primi DVD anamorfici della Columbia sottintendevano la scritta "anamorfico 16:9 " come ad esempio nei film quali Jumanji, DragonHeart, Anaconda,... in cui la scritta "schermo panoramico" sottintendeva la presenza di video anamorfico.
| Columbia prime emissioini | Columbia ... oggi |
|
|
|
Il rapporto larghezza / altezza ( 1.33:1, 1.85:1 , 2.35:1,.....) lo si ricava sempre dall'etichetta.
Graficamente per capire se il video del DVD è in anamorfico o meno, basta visualizzarlo con flaskmpeg alla risoluzione 720*576, deseleziona
ndo il parametro opzioni/opzioni globali progetto (settaggio film)/videoDa osservare come nelle tabelle che seguono, in certi casi a parità di ridimensionamento (dimensioni di uscita) sono indicate due possibili dimensioni di ritaglio verticale (altezza): la cosa deriva dal fatto che in realtà i film non rispettano mai al millimetro il rapporto altezza/larghezza indicato. Per questo motivo indico 2 possibilità; un ritaglio verticale che produce una altezza minore, che in certi casi potrebbe escludere due fettine orizzontali di video (
ritaglio eccessivo dello schema di sotto) o un ritaglio che produce una altezza maggiore con un certo margine che in tutti i casi lascia 2 piccole fettine orizzontali nere ma che elimina il rischio di tagliare l'immagine (ritaglio corretto dello schema). In certi Film il "ritaglio eccessivo" non arriva a eliminare pezzi di video e può andare lo stesso bene , con il vantaggio di velocizzare leggermente la conversione e consentire una migliore qualità.
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Formato 2.35:1 Anamorfico (Star Trek l'insurrezione, Matrix, Il gladiatore..)
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| Dimensioni di uscita | Ritaglio | Dimensione DivX;-) |
Video
|
Post Trattamento
|
||||||||||
| Larghezza | Altezza | offset | Altezza | Larghezza | Altezza | Larghezza | Altezza | offset vert. |
altezza | offset orizz. |
larghezza | bitrate video | ||
| 352 | 192 | 24 | 144 | 352 | 144 | 352 | 192 | 24 | 144 | 0 | 352 | < 650 | ||
| 352* | 192* | 16* | 160* | 352 | 160 | 352 | 192 | 16 | 160 | 0 | 352 | < 650 | ||
| 384 | 224 | 32 | 160 | 384 | 160 | 384 | 224 | 32 | 160 | 0 | 384 | < 650 | ||
| 384* | 224* | 24* | 176* | 384 | 176 | 384 | 224 | 24 | 176 | 0 | 384 | < 650 | ||
| 416 | 240 | 32 | 176 | 416 | 176 | 416 | 240 | 32 | 176 | 0 | 416 | 650-680 | ||
| 416* | 240* | 24* | 192* | 416 | 192 | 416 | 240 | 24 | 192 | 0 | 416 | 650-680 | ||
| 448 | 256 | 32 | 192 | 448 | 192 | 448 | 256 | 32 | 192 | 0 | 448 | 680-730 | ||
| 448* | 256* | 24* | 208* | 448 | 208 | 448 | 256 | 24 | 208 | 0 | 448 | 680-730 | ||
| 480 | 272 | 32 | 208 | 480 | 208 | 480 | 272 | 32 | 208 | 0 | 480 | 730-780 | ||
| 480* | 272* | 24* | 224* | 480 | 224 | 480 | 272 | 24 | 224 | 0 | 480 | 730-780 | ||
| 512 | 288 | 32 | 224 | 512 | 224 | 512 | 288 | 32 | 224 | 0 | 512 | 780-850 | ||
| 544 | 304 | 40 | 224 | 544 | 224 | 544 | 304 | 40 | 224 | 0 | 544 | 850-950 | ||
| 544* | 304* | 32* | 240* | 544 | 240 | 544 | 304 | 32 | 240 | 0 | 544 | 850-950 | ||
| 576 | 320 | 32 | 256 | 576 | 256 | 576 | 320 | 32 | 256 | 0 | 576 | 950-1100 | ||
| 608 | 336 | 40 | 256 | 608 | 256 | 608 | 336 | 40 | 256 | 0 | 608 | 1100-1300 | ||
| 608* | 336* | 32* | 272* | 608 | 272 | 608 | 336 | 32 | 272 | 0 | 608 | 1100-1300 | ||
| 640 | 368 | 48 | 272 | 640 | 272 | 640 | 368 | 48 | 272 | 0 | 640 | 1300-1600 | ||
| 640* | 368* | 40* | 288* | 640 | 288 | 640 | 368 | 40 | 288 | 0 | 640 | 1300-1600 | ||
| 672 | 384 | 48 | 288 | 672 | 288 | 672 | 384 | 48 | 288 | 0 | 672 | 1600-1900 | ||
| 672* | 384* | 40* | 304* | 672 | 304 | 672 | 384 | 40 | 304 | 0 | 672 | 1600-1900 | ||
| 704 | 400 | 48 | 304 | 704 | 304 | 704 | 400 | 48 | 304 | 0 | 704 | 1900-2100 | ||
| 704* | 400* | 40* | 320* | 704 | 320 | 704 | 400 | 40 | 320 | 0 | 704 | 1900-2100 | ||
| 736 | 416 | 48 | 320 | 736 | 320 | 736 | 416 | 48 | 320 | 0 | 736 | >2100 | ||
| 736* | 416* | 40* | 336* | 736 | 336 | 736 | 416 | 40 | 336 | 0 | 736 | >2100 | ||
Formato
2.35:1
Non Anamorfico
(Armageddon,
Titanic, The Abyss...)
|
||||||||||||||
| Dimensioni
di uscita |
Ritaglio |
Dimensione DivX;-) |
Video |
Post Trattamento |
||||||||||
| Larghezza | Altezza | offset | Altezza | Larghezza | Altezza | Larghezza | Altezza | offset vert. |
altezza | offset orizz. |
larghezza | bitrate video | ||
| 352 | 272 | 64 | 144 | 352 | 144 | 352 | 272 | 64 | 144 | 0 | 352 | < 650 | ||
| 352* | 272* | 56* | 160* | 352 | 160 | 352 | 272 | 56 | 160 | 0 | 352 | < 650 | ||
| 384 | 288 | 64 | 160 | 384 | 160 | 384 | 288 | 64 | 160 | 0 | 384 | < 650 | ||
| 384* | 288* | 56* | 176* | 384 | 176 | 384 | 288 | 56 | 176 | 0 | 384 | < 650 | ||
| 416 | 320 | 72 | 176 | 416 | 176 | 416 | 320 | 72 | 176 | 0 | 416 | 650-680 | ||
| 416* | 320* | 64* | 192* | 416 | 192 | 416 | 320 | 64 | 192 | 0 | 416 | 650-680 | ||
| 448 | 336 | 72 | 192 | 448 | 192 | 448 | 336 | 72 | 192 | 0 | 448 | 680-730 | ||
| 448* | 336* | 64* | 208* | 448 | 208 | 448 | 336 | 64 | 208 | 0 | 448 | 680-730 | ||
| 480 | 368 | 80 | 208 | 480 | 208 | 480 | 368 | 80 | 208 | 0 | 480 | 730-780 | ||
| 480* | 368* | 72* | 224* | 480 | 224 | 480 | 368 | 72 | 224 | 0 | 480 | 730-780 | ||
| 512 | 384 | 80 | 224 | 512 | 224 | 512 | 384 | 80 | 224 | 0 | 512 | 780-850 | ||
| 544 | 416 | 96 | 224 | 544 | 224 | 544 | 416 | 96 | 224 | 0 | 544 | 850-950 | ||
| 544* | 416* | 88* | 240* | 544 | 240 | 544 | 416 | 88 | 240 | 0 | 544 | 850-950 | ||
| 576 | 432 | 88 | 256 | 576 | 256 | 576 | 432 | 88 | 256 | 0 | 576 | 950-1100 | ||
| 608 | 464 | 104 | 256 | 608 | 256 | 608 | 464 | 104 | 256 | 0 | 608 | 1100-1300 | ||
| 608* | 464* | 96* | 272* | 608 | 272 | 608 | 464 | 96 | 272 | 0 | 608 | 1100-1300 | ||
| 640 | 480 | 104 | 272 | 640 | 272 | 640 | 480 | 104 | 272 | 0 | 640 | 1300-1600 | ||
| 640* | 480* | 96* | 288* | 640 | 288 | 640 | 480 | 96 | 288 | 0 | 640 | 1300-1600 | ||
| 672 | 512 | 112 | 288 | 672 | 288 | 672 | 512 | 112 | 288 | 0 | 672 | 1600-1900 | ||
| 672* | 512* | 104* | 304* | 672 | 304 | 672 | 512 | 104 | 304 | 0 | 672 | 1600-1900 | ||
| 704 | 528 | 112 | 304 | 704 | 304 | 704 | 528 | 112 | 304 | 0 | 704 | 1900-2100 | ||
| 704* | 528* | 104* | 320* | 704 | 320 | 704 | 528 | 104 | 320 | 0 | 704 | 1900-2100 | ||
| 736 | 544 | 112 | 320 | 736 | 320 | 736 | 544 | 112 | 320 | 0 | 736 | >2100 | ||
| 736* | 544* | 104* | 336* | 736 | 336 | 736 | 544 | 104 | 336 | 0 | 736 | >2100 | ||
|
Formato 1,78 : 1 Anamorfico (Jurassic Park2, Nirvana, La vita è Bella,...)
|
||||||||||||||||
| Dimensioni di uscita | Ritaglio | Dimensione DivX;-) |
Video
|
Post Trattamento
|
||||||||||||
| Larghezza | Altezza | bitrate video | offset | Altezza | Larghezza | Altezza | Larghezza | Altezza | offset vert. |
altezza | offset orizz. |
larghezza | ||||
| 352 | 192 | < 680 |
|
|||||||||||||
| 384 | 224 | 680-730 | ||||||||||||||
| 416 | 240 | 730-780 | ||||||||||||||
| 448 | 256 | 780-850 | ||||||||||||||
| 480 | 272 | 850-950 | ||||||||||||||
| 512 | 288 | 950-1100 | ||||||||||||||
| 544 | 304 | 1100-1300 | ||||||||||||||
| 576 | 320 | 1300-1600 | ||||||||||||||
| 608 | 336 | 1600-1900 | ||||||||||||||
| 640 | 368 | 1900-2100 | ||||||||||||||
| 672 | 384 | > 2100 | ||||||||||||||
| 704 | 400 | > 2100 | ||||||||||||||
Formato 1,78 : 1 non anamorfico (Die Hard, Totò Truffa 62, ....)
|
||||||||||||||
| Dimensioni
di uscita |
Ritaglio |
Dimensione DivX;-) |
Video |
Post Trattamento
|
. | |||||||||
| Larghezza | Altezza | offset | Altezza | Larghezza | Altezza | Larghezza | Altezza | offset vert. |
altezza | offset orizz. |
larghezza | bitrate video | ||
| 352 | 272 | 40 | 192 | 352 | 192 | 352 | 272 | 40 | 192 | 0 | 352 | < 680 | ||
| 384 | 288 | 32 | 224 | 384 | 224 | 384 | 288 | 32 | 224 | 0 | 384 | 680-730 | ||
| 416 | 320 | 40 | 240 | 416 | 240 | 416 | 320 | 40 | 240 | 0 | 416 | 730-780 | ||
| 448 | 336 | 40 | 256 | 448 | 256 | 448 | 336 | 40 | 256 | 0 | 448 | 780-850 | ||
| 480 | 368 | 48 | 272 | 480 | 272 | 480 | 368 | 48 | 272 | 0 | 480 | 850-950 | ||
| 512 | 384 | 48 | 288 | 512 | 288 | 512 | 384 | 48 | 288 | 0 | 512 | 950-1100 | ||
| 544 | 416 | 56 | 304 | 544 | 304 | 544 | 416 | 56 | 304 | 0 | 544 | 1100-1300 | ||
| 576 | 432 | 56 | 320 | 576 | 320 | 576 | 432 | 56 | 320 | 0 | 576 | 1300-1600 | ||
| 608 | 464 | 64 | 336 | 608 | 336 | 608 | 464 | 64 | 336 | 0 | 608 | 1600-1900 | ||
| 640 | 480 | 56 | 368 | 640 | 368 | 640 | 480 | 56 | 368 | 0 | 640 | 1900-2100 | ||
| 672 | 512 | 64 | 384 | 672 | 384 | 672 | 512 | 64 | 384 | 0 | 672 | > 2100 | ||
| 704 | 528 | 64 | 400 | 704 | 400 | 704 | 528 | 64 | 400 | 0 | 704 | > 2100 | ||
|
Formato 1,33 : 1 ( Fantasia, La carica dei 101, Flubber, )
|
||||||||||||||||
| Dimensioni di uscita | Ritaglio | Dimensione DivX;-) |
Video
|
Post Trattamento
|
||||||||||||
| Larghezza | Altezza | bitrate video | offset | Altezza | Larghezza | Altezza | Larghezza | Altezza | offset vert. |
altezza | offset orizz. |
larghezza | ||||
| 352 | 272 | < 800 |
|
|||||||||||||
| 384 | 288 | 800-870 | ||||||||||||||
| 416 | 320 | 870-970 | ||||||||||||||
| 448 | 336 | 970-1150 | ||||||||||||||
| 480 | 368 | 1150-1350 | ||||||||||||||
| 512 | 384 | 1400-1600 | ||||||||||||||
| 544 | 416 | 1600-1900 | ||||||||||||||
| 576 | 432 | 1900-2100 | ||||||||||||||
| 608 | 464 | 2100-2300 | ||||||||||||||
| 640 | 480 | >2300 | ||||||||||||||
| 672 | 512 | >2300 | ||||||||||||||
| 704 | 528 | >2300 | ||||||||||||||
Per tutti gli altri formati (vedi ad esempio
i Disnay 1,66:1 non anamorfici come " La sirenetta" e
quelli 1,66:1 anamorfici quali "Tarzan" ) e ovviamente per tutti i formati
appena visti il metodo è sempre lo stesso: deselezionare "mantieni
rapporto altezza/larghezza", prima ridimensionare nelle dimensioni
della tabella che segue e poi eventualmente
ritagliare le parti del video che contengono bande nere. Grazie alle
possibilità di Flaskmpeg di vedere il risultato l'operazione è
semplice.
Ecco tabellate le risoluzioni corrette del ridimensionamento
da applicare prima del ritaglio:
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
I DVD in formato 1.66:1 anamorfico, in cui per ridimensionare ci si deve riferire alla tabella di destra, sono l'unico caso in cui è consigliabile fare un ritaglio anche orizzontale a seguito della presenza di due bande nere abbastanza larghe anche a destra e sinistra dello schermo. Ricordo ancora una volta la necessità di limitare il ritaglio a multipli di 32 pixel, così da ottenere le larghezze indicate in tabella (352, 384, 416,....). In tutti gli altri casi generalmente il video occupa del tutto la larghezza dello schermo e pertanto il ritaglio orizzontale ( magari anche solo di 32 pixel) è sconsigliato poichè mutila il formato originale: eccezione che conferma la regola, "Blade Runner" dotato di due fastidiose bande nere ai lati decisamente da eliminare.
Concludo questa
carrellata sulle risoluzioni video, facendo ossevare come i metodi
consigliati convertono sempre eventuali DVD anamorfici in DivX;-) non
anamorfici: se si desidera creare DivX;-) anamorfici si ottiene una
risoluzione ancora maggiore volendo numericamente pari al DVD se si usa
la 768*576. La mia opinione è che la cosa ha senso solo se si
utilizzano bitrate parecchio elevati, diciamo dell'ordine dei 2500-3000
Kbits/s, nel momento in cui una eccessiva compressione vanificherebbe i
vantaggi in termine di risoluzione con artefatti eccessivi. Per
creare DivX;-) anamorfici, occorre prima di tutto disporre di un
film in DVD dotato di video anamorfico, come sempre deselezionare "Mantieni rapporto
altezza/larghezza", ridimensionare
utilizzando una delle risoluzioni della tabella di SINISTRA Video
non
anamorfico
( e non la tabella di destra) e ritagliare le bande nere se
presenti utilizzando la comoda modalità grafica di flaskmpeg.
Osservo come le bande nere sono presenti nel caso di film 1,66:1 o
2,35:1 anamorfici, unici due casi in cui occorre ritagliare il video
nella costruzionie di DivX;-) anamorfici. Per quanto riguarda il resto
della procedura di conversione, che analizzerò in seguito, occorre
procedere analogamente al caso di video non anamorfico.
In fase di
visualizzazione per riportare il video alle giuste proporzioni si può
procedere in uno dei seguenti modi.
1) Visualizzazione su di un televisore (se la scheda video consente il TV out) con un TV 4:3 nella modalità 16:9 (modalità presente in gran parte dei televisori degli ultimi anni) o su TV 16:9.
2) Visualizzazione su PC tramite il Windows Media Player 6.4: in tal caso non si deve visualizzare il DivX;-) a schermo intero, ma all'interno di una finestra che deve essere ridimensionata nelle giuste proporzioni "a mano" mantenendo il tasto shift premuto (solo così è possibile "distorcere" il video). Per creare delle bande nere in alto e in basso, potete utilizzare il software che ho appositamente scritto e che trovate nella sezione I miei software
3) Visualizzazione del
DivX;-) tramite un player che permette il ridimensionamento di video anamorfico
nella visualizzazione a tutto schermo: un esempio tra tutti l'ottimo BSPlayer che
esaminerò in seguito. Se si crea divX;-) anamorfico cioè utilizzando un film
anamorfico, ridimensionando secondo la tabella Video
non
anamorfico
e
ritagliando le bande nere (rispettando i multipli di 32 per la larghezza), è
possibile tramite BSplayer visualizzare a schermo intero o in finestra nelle
corrette proporzioni operando così: eseguire il programma, CNTR-P, creazione
delle risoluzioni 235:100 e 178:100
,
chiudere e rieseguire il programma. Caricato il film anamorfico, click destro
sulla finestra video, proporzioni e selezione di 235:100 per i film
anamorfici in formato 2.35:1 e 178:100 per i 1.78:1. A questo punto il
film è ridimensionato anche a schermo intero con tale proporzione. Attenzione
comunque nel ritaglio delle bande nere a non tagliare più o meno del dovuto,
poichè in caso contrario occorre modificare in BSplayer le proporzioni
con rapporti leggermente diversi.
La scelta della risoluzione ottimale
Tra le possibili risoluzioni quale scegliere?
Ovviamente non esiste una regola precisa e solo l'esperienza e il proprio gusto possono aiutare la scelta più adeguata.
I passaggi logici da fare sono quelli visti.
1) Scelta del numero dei CD su cui dividere il film (1,2 o 3).
Questa prima
scelta è condizionata dalla
- qualità finale che si desidera avere (maggior numero di CD
corrisponde ad una qualità complessiva migliore)
- scelta del tipo di audio da utilizzare: nel caso se si vuole fare una
conversione con audio Ac3 5.1 si deve scegliere l'utilizzo di 2 o
3 CD, visti gli elevati bitrate dell'Ac3
- durata del film: se per film brevi (vedi gli 80 minuti di Toy
Story) è più indicato usare 1 o 2 CD, per film come The Abyss (163
minuti) diventa improponibile la codifica su di un solo CD, ma si va da
2 o 3.
2) Scelta
del formato audio mp3, DivX;-) audio o ac3.
- per quanto già visto, il DivX;-) audio è utile, direi
indispensabile, per le conversioni su
di 1 CD, grazie al basso bitrate (64 Kbits/s): l'mp3 conviene usarlo
negli altri casi (2 o 3 CD) grazie alla qualità leggermente superiore
per bitrate 96-192 Kbits/s. Super consigliato l'ac3 per chi
possiede un sistema multicanale ed è disposto a rinunciare alla
compressione su singolo CD.
3) Calcolo del
bitrate video corrispondente con il DivX Calculator
o manualmente.
Come visto si
inseriscono le ore, minuti e secondi del film, lo spazio (701 * N. di
dischi CDR80 o 655 * N nel caso dei CDR74), il bitrate audio, click
sull'ultimo
in basso, e verrà indicato il bitrate video da inserire tra i
parametri del codec low motion.
Per chi vuole precedere manualmente la formula da usare è
| bitrate video = (95710*N/Minuti) - bitrate audio | se si utilizzano N. CDR 80 (701 MB) con N=1, 2 o 3 |
| bitrate video = (89429*N/Minuti) - bitrate audio | se si utilizzano N. CDR 74 (655 MB) con N=1, 2 o 3 |
95710 = 701 Mbyte
*8 bit *1024 / 60 minuti
89429 = 650 Mbyte *8 bit *1024 / 60 minuti.
Nell'ipotesi in cui si desidera avere un certo margine , come già visto, occorre inserirlo in "add % to video bitrate" indicando un valore negativo (es. -3 %)
Nel caso di calcolo manuale basta moltiplicare il bitrate video ottenuto per 0.95 per un margine del 5%, 0.96 (4%), 0.97 (3%), 0.98 (2%), 0,99 (1%)
4) Scelta della risoluzione video.
Ottenuto un certo bitrate video questo teoricamente dovrebbe garantire l'inserimento dell'intero film nel numero dei CD fissati (1, 2 o 3). Occorre come ultima cosa scegliere le dimensioni del ridimensionamento e del successivo ritaglio che meglio si addicono a quel bitrate.
Se si sceglie una risoluzione eccessiva, ad un incremento teorico di dettagli, si ottengono due effetti collaterali; il primo è l'incremento degli artefatti (blocchi di colori nelle scene più dinamiche, solarizzazioni, ...); il secondo è il rischio che il bitrate medio imposto venga superato con la conseguenza di non poter più inserire l'intero film sul numero dei CD prefissati.
Se si sceglie una risoluzione troppo piccola si ottiene una diminuizione dei dettagli visibili e un bitrate medio molto inferiore a quello prefissato ; la conseguenza è un eccessivo spazio inutilizzato all'interno del/ dei CD. La conversione ottenuta è il classico esempio di mancanza di ottimizzazione nel processo di codifica.
Altra cosa da considerare è la potenza di calcolo necessaria per la visualizzazione di DivX;-) ad alta risoluzione. Fin quando non avremo tutti CPU da almeno 1 Ghz, gli scatti sopratutto nel caso di CPU QUALITY = 4 in visualizzazione, saranno sempre possibili.
A questo punto mi sembra
doverosa una premessa: è difficile consigliare esattamente la risoluzione più
appropriata poichè i risultati risentono di tantissimi fattori:
- percentuale di scene dinamiche o statiche (quelle dinamiche sono
"divoratrici" di bitrate )
- luminosità delle immagini (le immagini più scure mediamente occupano bitrate
minori)
- presenza di scene dettagliate o meno (le scene più dettagliate occupano
maggior bitrate )
- tipo di video : la compressione di un cartone animato, di un film o di un
video in computer grafica sono fondamentalmente diverse a seguito della
differente tipologia di immagini.
Da non trascurare il fatto che la scelta è anche legata ai gusti personali: c'è chi preferisce un video con maggiori dettagli ma costellato da più artefatti nelle scene dinamiche, mentre c'è chi non tollera i tipici blocchetti dovuti alla carenza di bitrate ed è disposto ad una risoluzione inferiore pur di non vederli.
A questo si aggiunge il fatto che personalmente non posso mettermi a comprimere centinaia di DVD con centinaia di combinazioni di risoluzioni e bitrate. Provo solo a dare delle indicazioni sulle risoluzioni "ottimali" che ciascuno deve valutare in base alle proprie esigenze e gusti.
Il mio consiglio è di procedere così: calcolato (in base ai punti 1,2,3) il bitrate video e noto il formato del film (dall'etichetta del DVD) occorre andare in una delle tabelle viste Formato 2.35:1 Anamorfico, Formato 2.35:1 Letter Box , Formato 1,78 : 1 Anamorfico, Formato 1,78 : 1 non anamorfico, Formato 1,33 : 1 e trovare in base alla casella "bitrate video" la risoluzione consigliata. Ovviamente non è assolutamente l'unica possibile scelta ma liberamente, in base a quanto appena detto, è possibile scegliere risoluzioni alternative.
Scegliendo una
risoluzione che si trova su righe in alto rispetto a quella consigliata
dalla casella, si avrà una risoluzione inferiore , meno artefatti video
e si tenderà ad ottenere un bitrate medio inferiore;
scegliendo una risoluzione che si trova su righe in basso rispetto a
quella consigliata dalla casella, si avrà una risoluzione superiore ,
maggiori artefatti video e si tenderà ad ottenere un bitrate
medio superiore.
Conviene
scegliere risoluzioni maggiori (righe più in basso), se fissato un
certo bitrate ci si accorge, magari dopo almeno 15-30 minuti di
conversione, di ottenere un bitrate medio molto al di sotto di quello
impostato (appare durante la conversione sotto la dicitura "avi
video bitrate average" ), o come già detto se si desidera un video
con maggiori dettagli ma con più artefatti nelle scene dinamiche.
Al contrario se, sempre dopo 15-30 minuti di conversione, ci si accorge
di avere un bitrate medio costantemente al di sopra di quello impostato,
conviene utilizzare una risoluzione inferiore (righe più in alto).
Ricordo come il bitrate medio si stabilizza dopo la codifica di almeno
6-7 minuti di video (circa 10000 fotogrammi): al contrario nei primi
minuti di conversione il bitrate medio varia molto in base al tipo di
scena che si sta comprimendo.
Nel caso in cui
si sta convertendo un filmato avente una dimensione non tabellata (vedi
i film 1.66:1) per la scelta della risoluzione corretta ho già visto come
procedere:
calcolato con i punti 1,2,3 il bitrate , quale risoluzione, tra tutte
quelle possibili conviene scegliere?
Semplicemente bisogna considerare come il bitrate ottimale è legato al
numero di pixel totali per fotogramma: per questo motivo, calcolato il
bitrate ci di deve riferire ad una tabella (ad esempio la Formato
1,78 :
1 non anamorfico)
e da questa vedere la risoluzione indicata; quella da scegliere sarà la
risoluzione avente all'incirca lo stesso numero di pixel. Vediamo un
esempio: voglio ad esempio cercare la risoluzione ottimale per un film
1.66:1 non anamorfico con un bitrate (calcolato con i punti 1,2,3) di
1200 kbits/s: dalla tabella Formato
1,78 :
1 non anamorfico trovo
che la risoluzione consigliata è la 544*304 (in rosso)
| Dimensioni
di uscita |
Ritaglio |
Dimensione DivX;-) |
Video |
Post Trattamento |
||||||||
| Larghezza | Altezza | offset | Altezza | Larghezza | Altezza | Larghezza | Altezza | offset vert. |
altezza | offset orizz. |
larghezza | bitrate video |
| 544 | 416 | 56 | 304 | 544 | 304 | 544 | 416 | 56 | 304 | 0 | 544 | 1100-1300 |
544*304=165376 pixel; la risoluzione ottimale deve avere quindi circa 160000 pixel; allora essendo il film non anamorfico facendo un pò di tentativi tra ridimensionamenti e ritagli corretti (come visto in come procedere) si ottiene che la risoluzione più simile è la 512*320 (=163840= circa 160000 pixel).
La scelta della risoluzione ottimale: esempio
Supponiamo di volere convertire il DVD "Star Trek L'insurrezione" (uno dei miei preferiti !!! ): il film dura secondo la copertina del DVD 99 minuti (1:38:46 come confermato da flaskmpeg e dal SW DVD Ripper come vedremo in seguito) ed è in formato 2.35:1 anamorfico.Ipotizziamo di voler convertire il film su di un solo CDR 80: per l'audio come alternative "logiche" ho il formato DivX;-) 64 Kbits/s o l'mp3 96 Kbits/s. Scelgo ad esempio il DivX;-) 64 Kbits/s non essendo il film particolarmente breve.
Utilizzando il
DivX Calculator inserisco
il margine abbastanza prudente del -4% (Add -4 % to video bitrate) e i parametri

Click su l'ultimo
in basso e si ottiene il bitrate video
Analizzando la
colonna "bitrate video" della tabella Formato
2.35:1 Anamorfico si
individua la riga la cui ultima colonna contiene il valore 869 del bitrate video
| Dimensioni
di uscita |
Ritaglio |
Dimensione DivX;-) |
Video |
Post Trattamento |
||||||||
| Larghezza | Altezza | offset | Altezza | Larghezza | Altezza | Larghezza | Altezza | offset vert. |
altezza | offset orizz. |
larghezza | bitrate video |
| 544 | 304 | 32 | 240 | 544 | 240 | 544 | 304 | 32 | 240 | 0 | 544 | 850-950 |
Per settare i parametri
della risoluzione come più volte detto occorre deselezionare in flaskmpeg
"Mantieni rapporto
altezza/larghezza", click su mostra pannello di uscita,
ripristina (deselezione di
se si usa la versione 06) e settare il ridimensionamento a
544*304
(prime due colonne della tabella) e ritagliare l'altezza a 240 (quarta colonna
della tabella), offset 32 (terza colonna): si otterrà un DivX;-) 544*240.
Tra i parametri del codec DivX;-) ovviamente dovrò inserire Data rate pari a 869.
come secondo esempio, ipotizziamo di dividere il film in 2 CDR 80: in tal caso è consigliabile incrementare il bitrate audio e ad esempio usiamo audio mp3 a 128 Kbits/s. Analogamente al caso di 1 CD inserisco i parametri dove questa volta Disk Space = 1402 ( 701 *2 CD) e Bitrate Sound = 128 Kbits/s. Di conseguenza sempre con il margine del -4% si ottiene il bitrate video di 1795 Kbits/s. Consultando la tabella Formato 2.35:1 Anamorfico si ottengono le due possibilità
| Dimensioni
di uscita |
Ritaglio |
Dimensione DivX;-) |
Video |
Post Trattamento |
||||||||
| Larghezza | Altezza | offset | Altezza | Larghezza | Altezza | Larghezza | Altezza | offset vert. |
altezza | offset orizz. |
larghezza | bitrate video |
| 672 | 384 | 48 | 288 | 672 | 288 | 672 | 384 | 48 | 288 | 0 | 672 | 1600-1900 |
| 672 | 384 | 40* | 304* | 672 | 304 | 672 | 384 | 40 | 304 | 0 | 672 | 1600-1900 |
In tutti i casi si ridimensiona a 672*384 e graficamente si verifica che il ridimensionamento a 672*288 non tagli parte del video; in tal caso si ritaglia a 672*288. (vedi lo schema )
Come precedentemente detto è possibile scegliere risoluzioni inferiori (la/e righe più in alto della tabella) o risoluzioni superiori ( la/e righe più in basso della tabella) in base ai propri gusti personali, con i pregi e svantaggi che ho indicato.
Esistono numerosi metodi per convertire i DVD in DivX;-) : quello che consiglio utilizza il software freeware Flaskmpeg, scaricabile dalla rete in tantissime versioni diverse. Tra le tante, quale scegliere?
Prima di tutto è
doveroso un breve
accenno alla questione della decriptazione di
un film su HD (ripping in inglese): per approfondimenti vi rimando
all'articolo Il
Css e il ripping dei DVD su Hard Disk: possibili applicazioni
In breve il 99% dei
film su DVD sono protetti secondo il metodo di criptatura CSS (Content Scrambling
System): qualsiasi sw
per accedervi deve essere in grado di decriptarlo.
Poiché la licenza che permette legalmente ad un software la visualizzazione e
in generale l'accesso a DVD decriptati è assegnata solo dietro numerose
garanzie, la totalità dei sw freeware che accedono ai DVD decriptati, non sono
in grado di visualizzarli. Il metodo di criptatura CSS è stato violato da un
Hacker nell'ottobre del 1999 e in generale tutti i software capaci di superare
la protezione CSS con tale metodo , ovviamente illegale, prendono il nome di SW
dotati di capacità Decss.
Per tutta la prima metà del 2000 i SW Decss sono stati considerati altamente illegali e gli ideatori del Css, fortemente imbarazzati , hanno cercato in tutti i modi di bloccarne la distribuzione, minacciando legalmente i siti da cui era possibile scaricare sw Decss o che addirittura contenevano solo links ad altri siti contenenti tali sw. Oggi, con la capillare presenza di sw Decss sulla rete e con la "collaborazione" di alcuni tribunali Americani che hanno di fatto bloccato ogni causa o ingiunzione, la presenza di programmi di decriptazione di DVD sul Web è considerata pratica comune. A prova di ciò, lo studio di come il CSS è stato violato, è diventato interessante argomento di discussione su noti siti "specialistici", tutt'altro che illegali, sui quali è possibile trovare dettagli tecnici sui vari metodi di Decss: è recente la presenza di un algoritmo Decss super ottimizzato, che è tanto breve da essere stato stampato su di una maglietta, liberamente acquistabile tramite internet. Vi rimando all'articolo sul CSS per ulteriori approfondimenti , curiosità e links.
Nel caso di conversioni
da DVD con Flaskmpeg esistono 2 possibilità:
- la prima è quella di copiare l'intero DVD su HD (o alcune sue parti se si
desidera una conversione parziale) tramite alcuni sw che eliminano la
protezione CSS e contemporaneamente copiano i file dei DVD su HD. I sw più noti
capaci di fare questa decriptazione e copia sono DVD
Decripter e Smart Ripper. Una
volta copiato il DVD su HD, qualsiasi versione di Flaskmpeg sarà in grado di
accedervi, considerandolo a tutti gli effetti come un DVD.
- la seconda è quella di
utilizzare una versione di Flaskmpeg dotata di capacità Decss, ovvero capace di
accedere direttamente ai DVD su DVD-Rom senza alcun bisogno di eseguire una
copia su HD.
Due parole sulla questione che interessa un po' tutti: la conversione fatta, grazie alle capacità di Decss, direttamente da DVD-Rom danneggia il lettore?. Su molti siti ho trovato affermazioni esagerate sulla questione; la conversione eseguita in tale maniera ridurrebbe drasticamente la vita dei lettori DVD-Rom, "condannati" a rapida rottura dopo poche conversioni.
In realtà durante la conversione diretta, il DVD-Rom non viene sollecitato diversamente da quanto non accada durante la riproduzione dei film: il lettore in entrambi i casi legge pacchetti di dati dal DVD alla massima velocità possibile di dimensione pari alla propria cache interna: appena questa è svuotata a seguito delle richieste del sw, procede alla lettura di altri dati nella stessa modalità. A causa del bitrate variabile dell'mpeg 2 la lettura fatta dal DVD-Rom non è mai continua neanche durante la visualizzazione del film eventualmente a velocità 1X: per questo motivo la continua accensione e spegnimento del laser non è assolutamente una prerogativa della conversione diretta e quindi non è assolutamente dannosa. L'unica sollecitazione particolare è dovuta dal funzionamento continuo del DVD-Rom, a causa di conversioni di durata spesso "biblica". Chiaramente come qualsiasi componente meccanico, la "vita media" prima della rottura è un dato normalmente fisso e pertanto un maggior uso non può che diminuirne la durata: i lettori DVD, visto il loro uso, sono progettati per avere un numero di ore di funzionamento prima della rottura elevato e pertanto ritengo abbastanza esagerate le affermazioni allarmistiche viste. L'alternativa è acquistare un lettore DVD-ROM e non utilizzarlo mai.... vantandosi dopo 15 anni della sua resistenza infinita !!
Il mio consiglio è di fare il ripping ogni qual volta che lo spazio su HD lo consente e nel caso di lunghe conversioni: per fare dei test o nel caso non si dispone dello spazio necessario su HD, la conversione diretta è una ottima alternativa ; chiaramente se si decide di fare conversioni in continuazione è ovvio che la "vita" del lettore non può che abbreviarsi, ma ciò NON significa che dopo 200-300 ore di conversione si dovrà sostituire il lettore!!!! Forse dopo 3-4 anni di "sforzi continui" potrebbe avvicinarsi il momento di mandarlo in pensione, ma niente di certo o matematico!!! Il mio consiglio è quello di preoccuparsi maggiormente della qualità del modello da acquistare, spendendo 30-40000 lire in più e procurandosi un lettore di marca in grado di durare nel tempo: un lettore mal progettato e costruito "al risparmio" è sempre una vera e propria bomba ad orologeria.
Chiusa questa breve parentesi sul Css, passiamo brevemente ad esaminare le numerose versioni di Flaskmpeg, presenti sulla rete, le cui caratteristiche sono analizzate dettagliatamente nell'articolo Le diverse versioni di FlaskMPEG: velocità reali, opzioni iDCT, errori, caratteristiche e confronto con i metodi alternativi. a cui rimando per approfondimenti.
Riassumere in poche righe un articolo di numerose pagine, diagrammi,schemi,... è cosa assai ardua. In breve è possibile classificare le numerose versioni di flaskmpeg in
1) Versioni dotate o meno di capacità Decss : quelle dotate di tale capacità permettono le conversioni, nel nostro caso in DivX;-), leggendo il film direttamente dal lettore DVD-Rom. Lo svantaggio di tali versioni sta nel fatto che in casi abbastanza rari, sono incompatibili con alcuni film che se convertiti creano immagini piene di artefatti (normalmente l'immagine è costellata di blocchi verdi) o in certi casi si bloccano inaspettatamente durante la compressione. Il vantaggio sta nel fatto che non occorre Decriptare e copiare l'intero film su HD ( tramite DVD Decripter o Smart Ripper), cosa che comporterebbe una certa perdita di tempo (sino ad un ora nei sistemi più lenti e per film che occupano un intero DVD9 ) e una occupazione di spazio su HD (da circa 4 sino a 9 Gigabyte) che potrebbe non essere disponibile.
Al contrario le versioni non dotate di capacità Decss per essere utilizzate richiedono , come visto, la preventiva decriptazione e copia su HD del DVD con la conseguente occupazione di spazio su HD e perdita di tempo.
2) Versioni più o meno veloci . Esistono delle versioni di Flaskmpeg che permettono risparmi sui tempi di conversione DVD--> DivX;-) dell'ordine del 25% -50% rispetto ad altre. Lo svantaggio di alcune di queste (quelle della famiglia PX3) sta nella impossibilità di convertire DVD a partire da un punto diverso dall'inizio pena un blocco del programma.
In pratica per la scelta della versione occorre prima di tutto valutare se si desidera decriptare e copiare il DVD da convertire su HD o meno; nel caso non si possiede lo spazio sufficiente su HD pari alla dimensione del Film (dai 4 agli 8 GB) + quella del file da creare, si dovrà necessariamente ricorrere ad una versione dotata di Decss.
| Di versioni di FlaskMPEG con capacità di DeCss ne esistono di due tipi: quella
in cui la ricerca della chiave di decriptatura è automatica ( in pratica
la decriptazione è fatta in maniera trasparente all'utente che può
convertire direttamente da DVD come se questo fosse non protetto da
Css), e quelle in
cui la chiave di decriptazione, ricavata ad esempio da Smart Ripper
o DVD Decripter, deve essere inserita manualmente.
In tal caso all'interno di Flaskmpeg dopo aver indicato il filmato da convertire sarà richiesta la chiave, come appare in figura. |
![]() |
In entrambi i casi prima di utilizzare flaskmpeg occorre autenticare il drive DVD o utilizzando per qualche attimo un player sw (WinDVD 2000, Cinemaster, Power DVD .....) o avviando un programma di Ripping ( DVD Decripter va benissimo)
Le versioni di flaskmpeg dotate di funzioni di Decss sono:
| Flaskmpeg v.0593 Decss | Decriptazione automatica |
| Flaskmpeg v.0594 Decss | Decriptazione automatica |
| Flaskmpeg v.0594 PX3 s2v3 css | Decriptazione con inserimento della key |
| Flaskmpeg v.0594 h2 PRE3 | Decriptazione con inserimento della key |
| Flaskmpeg v.06
preview + plug-in css.mism.flask e Miha.idct.flask |
Decriptazione
con inserimento della key o automatica a secondo del plug-in css.mism.flask utilizzato |
Tra le 5 versioni il mio consiglio è di utilizzare la 06 preview Se si desidera la massima velocità a tutti i costi, è consigliabile la 0594 PX3 s2v3 Decss leggermente più veloce ma con alcuni problemi tipici delle versioni PX3: impossibilità di fare una conversione partendo da un punto diverso da quello iniziale, piccola interruzione audio e artefatti nei fotogrammi a cavallo tra il cambio di capitolo. Le ultime 3 possibilità ( h2 pre3, 0593 Decss, 0594 Decss ) sono delle vere e proprie "riserve" identiche tra loro per la velocità, da usare se la 06 preview fallisce nella conversione. La h2 pre3 ha in più la possibilità di settare i parametri relativi all'audio, utile come vedremo, per incrementare il volume dell'audio.
Per semplicità di scrittura, quando mi riferisco alla versione 06 preview-Miha sto intendendo la versione 06 preview a cui sono stati aggiunti i plug-in css.mism.flask e Miha.idct.flask (vedrò in seguito come fare)
OSSERVAZIONE IMPORTANTE: esistono alcuni Film che non vengono convertiti correttamente dalle versioni Decss di flaskmpeg (crash di sistema, immagini a scatto, .... ) a causa della incapacità di tali versioni nel realizzare un corretto decriptaggio. Il classico esempio sono quei film in cui la chiave di criptatura cambia, all'interno del film stesso (vedi al passaggio tra un capitolo e il successivo): in tal caso flaskmpeg nel punto in cui cambia la chiave, va in crash.
In tutti i questi casi occorre procedere al metodo di decriptazione su HD. Stesso discorso tutte quelle volte in cui la conversione si blocca magari dopo un paio di ore, a causa di configurazioni non particolarmente stabili o a causa della presenza di programmi residenti legati al DVD-Rom, che vanno in conflitto con l'operazione di conversione (che può durare anche parecchie ore).
| Operativamente
per le versioni con inserimento
key , dopo aver
indicato all'interno di Flaskmpeg il file *.ifo da decriptare occorre
inserire nella finestra che appare, la chiave relativa a tale disco. Osservo come la chiave contiene valori numerici esadecimali, 0,1,2,...9,A,B,C,D,E,F e pertanto attenzione a non confondere la cifra 0 (zero) con la lettera o che ovviamente non centra niente!! |
![]() |
Per ricavare la chiave il più semplice e diretto lo si ha utilizzando il sw DVD Decripter (vedi qui per i links) cliccando con il tasto destro sul vob relativo al film da decriptare e click su "find key".
![]() |
![]() |
Voglio ricordare come esistono alcuni DVD non protetti da CSS che possono essere decodificati direttamente da DVD-Rom anche dalle versioni di flaskmpeg non dotate di Decss: tra questi voglio ricordare i film "Al di là dei sogni", "Die Hard 3 : duri a morire " e "Casper il film", i film allegati alla rivista DVD World (Le stagioni dell'aquila, Est Ovest amore liberà", gli allegati a Tutto DVD (i documentari sugli Squali, Dinosauri,....) e i film allegati a DVD Magazine (Totò truffa 62, il segreto dell'isola di Roan, Febbre a 90". Sono questi film dei candidati ad essere usati come test per tutte le diverse versioni di flaskMpeg.
Se si è deciso di copiare il DVD su HD (ripping) tra le tante versioni disponibili ci sono, in ordine di velocità:
| 0594 PX3 s2v3 Miha | La più veloce in assoluto; consente però la decodifica solo a partire dall'inizio del video e ad ogni cambio di capitolo vengono introdotti alcuni frames con leggeri artefatti e una brevissima interruzione dell'audio. |
| 0594 PX3 004e | Leggermente più lenta della PX3 s2v3 Miha ma in grado di decodificare senza problemi a partire da qualsiasi punto del video. Come riconosciuto dall'autore è consigliabile chiudere e riavviare il programma dopo aver fatto ogni conversione. |
| 06 preview- Miha | Essendo una beta può dare dei problemi di stabilità: leggermente più lenta della PX3 004e. E' dotata di funzionalità di decodifica audio più evolute . E' la versione che consiglio. |
| 0594 Miha | La più stabile (è di fatto identica alla 0594 originale e ottimizzata nelle IDCT ) ma leggermente più lenta rispetto alla 06 preview |
| 0594 h2 PRE3 | Lenta quanto la versione 0594 originale ma dotata di funzionalità di decodifica audio più evolute. |
Ecco la tabella delle velocità di codifica in fotogrammi al (per) secondo (fps); le versioni più veloci sono quelle che producono il fps maggiore: le versioni evidenziate in rosa sono quelle dotate di funzionalità Decss (non richiedono la copia del DVD su HD) mentre le versioni in giallino consentono la conversione solo a partire dall'inizio del video e ad ogni cambio di capitolo introducono alcuni frames con leggeri artefatti e una brevissima interruzione dell'audio.

In conclusione ecco una carrellata delle versioni più importanti, ciascuna con i propri vantaggi e svantaggi:
|
Flaskmpeg v.06 preview + css plug-in (css.mism.flask) + iDCT Miha Plug-in (Miha.idct.flask) |
|
| vantaggi | -non
occorre la copia e decriptazione del
DVD su HD essendo dotata di capacità Decss - grazie all'inserimento manuale della chiave di decodifica è possibile utilizzare direttamente DVD- Rom DVD non decriptati correttamente da Flaskmpeg v.0593 Decss e Flaskmpeg v.0594 Decss - possibilità di modificare il volume dei singoli canali del flusso ac3 o il volume generale dell'audio decodificato - migliore interfaccia grafica nella sezione player - buona velocità di decodifica: nelle conversioni DVD-->DivX;-) dal 20% al 30% più veloce rispetto alla versione originale 0594; 16% circa più veloce per XVCD 352*288 creati con Tmpeg. - IDCT implementate come plug-in: presto disponibili (si spera) versioni più rapide; ci sono ancora leggeri margini di miglioramento. |
| svantaggi | - è una Beta e pertanto potenzialmente instabile |
| Note | Le 3 versioni di
Idct inserite dal plug-in Miha.idct.flask sono quelle in rosso: tra tutte
le IDCT la più veloce e super consigliata è la OPTIMIZED MMX IDCT
|
|
Flaskmpeg v.0593 Decss e Flaskmpeg v.0594 Decss |
|
| vantaggi | - non
occorre la copia e decriptazione del
DVD su HD essendo dotata di capacità Decss - le capacità Decss sono automatiche (non occorre inserire la chiave di decriptazione) - versioni parecchio stabili essendo identiche alle versioni originali |
| svantaggi | - la
velocità di decodifica è (relativamente) lenta quanto le versioni
0594-0595 originali - basano le capacità Decss (ricerca della chiave e decriptazione) su di un algoritmo che non funziona con alcuni film |
|
Flaskmpeg v.0594 h2 PRE3 |
|
| vantaggi | -non
occorre la copia e decriptazione del
DVD su HD essendo dotata di capacità Decss - possibilità di modificare il volume dei singoli canali del flusso ac3 o il volume generale dell'audio decodificato - grazie all'inserimento manuale della chiave di decodifica è possibile utilizzare direttamente DVD- Rom DVD non decriptati correttamente da Flaskmpeg v.0593 Decss e Flaskmpeg v.0594 Decss |
| svantaggi | - la
velocità di decodifica è (relativamente) lenta quanto la versione
originale 0594 - occorre inserire manualmente la chiave di decodifica, da ricavare ad esempio con DVD Decripter e Smart Ripper |
|
Flaskmpeg v.0594 PX3 s2v3 css |
|
| vantaggi | -non
occorre la copia e decriptazione del
DVD su HD essendo dotata di capacità Decss - è tra le versioni più veloci (praticamente quasi quanto la più veloce in assoluto, la Flaskmpeg v.0594 PX3 s2v3 miha ) - grazie all'inserimento manuale della chiave di decodifica è possibile utilizzare direttamente da DVD- Rom DVD non decriptati correttamente da Flaskmpeg v.0593 Decss e Flaskmpeg v.0594 Decss |
| svantaggi | -
occorre inserire manualmente la chiave di decodifica, da ricavare ad
esempio con DVD
Decripter e Smart Ripper - consente la decodifica e quindi le conversioni solo a partire dall'inizio del video e ad ogni cambio di capitolo vengono introdotti alcuni frames con leggeri artefatti e una brevissima interruzione dell'audio. |
|
note |
Con certe CPU la modalità IDCT non MMX è leggermente più rapida della IDCT MMX: è consigliabile un test |
|
0594 PX3 s2v3 Miha |
|
| vantaggi | - è la versione più veloce in assoluto: nelle conversioni DVD-->DivX;-) dal 25% al 50% più veloce rispetto alla versione originale 0594; 26% circa più veloce per XVCD 352*288 creati con Tmpeg. |
| svantaggi | - non è
dotata di capacità Decss e pertanto per essere utilizzata occorre la
copia e decriptazione del
DVD su HD - consente la decodifica e quindi le conversioni solo a partire dall'inizio del video e ad ogni cambio di capitolo vengono introdotti alcuni frames con leggeri artefatti e una brevissima interruzione dell'audio. |
| note | Con certe CPU la modalità IDCT non MMX è leggermente più rapida della IDCT MMX: è consigliabile un test |
|
0594 PX3 004e |
|
| vantaggi | - abbastanza veloce; nelle conversioni DVD-->DivX;-) dal 20% al 35% più veloce rispetto alla versione originale 0594. |
| svantaggi | - non è
dotata di capacità Decss e pertanto per essere utilizzata occorre la
copia e decriptazione del
DVD su HD - consente la decodifica e quindi le conversioni solo a partire dall'inizio del video e ad ogni cambio di capitolo vengono introdotti alcuni frames con leggeri artefatti e una brevissima interruzione dell'audio. |
| note | Con certe CPU la modalità IDCT non MMX è leggermente più rapida della IDCT MMX: è consigliabile un test |
|
0594 Miha |
|
| vantaggi | -
abbastanza veloce, nelle conversioni DVD-->DivX;-) dal 15% al 30% più
veloce rispetto alla versione originale 0594 - è la versione in assoluto più stabile poichè di fatto identica alla 0594 originale, tranne nella implementazione della IDCT che permette un incremento evidente della velocità. |
| svantaggi | - non è dotata di capacità Decss e pertanto per essere utilizzata occorre la copia e decriptazione del DVD su HD. |
| In breve | -Creazione
con Flaskmpeg dell'Avi "non definitivo" con le seguenti caratteristiche:
video compresso in formato DivX;-) e audio PCM lineare (non compresso) 16 bit
stereo 48000. L'opzione di flaskmpeg "Split files after.." garantisce
che gli avi prodotti non superano la soglia dei 2 GB. - Successiva elaborazione dell'avi con VirtualDub con il quale si comprime l'audio ed eventualmente si divide il filmato in 2 o 3 avi ( max 701 MB ciascuno) da inserire nei CD. |
| Vantaggi | -Metodo"universale" valido sia per audio mp3 44100- 48000 sia per audio DivX;-) 44100 64
Kbits/s. - E' possibile scegliere il tipo di compressione audio ( DivX;-) o mp3 e relativi bitrate) dopo la compressione video, sfruttando eventuali bitrate video medi inferiori rispetto a quelli impostati |
| Svantaggi | Occupazione di spazio su HD: l'audio non compresso occupa circa 11 MByte per ogni minuto di video |
| SW da utilizzare e relativi link |
| Le 6 scelte: il software e il formato |
| Il ripping |
| Caricamento del film |
| Parametri video e audio |
| Audio processing (versione 06) |
| Avvio della conversione |
SW da utilizzare e relativi link
Per procedere occorre installare i codec DivX;-) , VirtualDub ,almeno una delle versioni di Flaskmpeg e i due sw di ripping DVD Decripter 2.4 e Smart Ripper 2.23
|
Codec DivX;-) |
Ecco come
installare nel sistema i codec video per comprimere e visualizzare i DivX;-) , e
quelli audio per comprimere in mp3 (Fraunhofer-IIS MP3 Version 1.2.0.63) e
DivX;-) audio.
- Scaricare il codec 3.11 alpha da uno dei links
(tale codec comprende
all'interno anche quelli dell'audio mp3 )
- decomprimere il file zip in una directory di appoggio, eseguire il programma
di setup e doppio click sul file Register_DivX
- scaricare ii file Divx.zip
che contiene i codec aggiornati DivXc32.dll e DivXc32f.dll : dopo averli
decompressi in una directory di appoggio vanno copiati nella directory
Windows\System . Tali codec sono maggiormente ottimizzati per la ricerca dei
Keyframe: infatti diversamente dagli originali 3.11 inseriscono i keyframe
automaticamente ad ogni cambio scena, migliorando la qualità del video.
Sono disponibili altre versioni di codec DivX;-), tra cui la v. 3.22 o i codec DivX;-) Angel Potion : è ASSOLUTAMENTE sconsigliato il loro utilizzo visti gli innumerevoli pasticci che combinano al sistema operativo e i peggioramenti nella compressione.
ATTENZIONE!!!
Se si
installano nuove versioni del Windows Media Player o in generale pacchetti di
sviluppo della Microsoft, i codec mp3 forniti dalla distribuzione DivX sono
sovrascritti da quelli Microsoft, che NON permettono di superare il
bitrate di 64 Kbits/s con risultati qualitativi insufficienti: per ripristinare
i codec mp3 in grado di raggiungere i 320 Kbits/s occorre reinstallare il
DivX;-) come ho appena descritto. Apparirà il seguente messaggio
a cui occorre rispondere SI.
Ricordo che occorre poi, come già detto, eseguire Register_DivX e ricopiare i codec aggiornati DivXc32.dll e DivXc32f.dll nella directory Windows\System come prima descritto.
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Virtual Dub 1.4d |
- Scaricare
Virtual Dub da uno dei links
- Decomprimere il file zippato in una directory,
eseguire Auxsetup e selezionare Install handler.
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Flaskmpeg |
Nel caso in cui si utilizza una versione di Flaskmpeg della famiglia 0593-0594, non occorre una vera e propria installazione: basta scaricare una versione completa , decomprimere il file ed eseguire il programma. I links per scaricare le diverse versioni li trovate qui
Nel momento
in cui si desidera utilizzare diverse versioni 0593-0594 contemporaneamente occorre
procedere così:
- installare una versione "completa": tra queste consiglio la 0594
originale o dal
mio sito la 0593 Decss che
tra l'altro contiene all'interno il plug-in BBmpeg .
- scaricare una versione alternativa (ad esempio la 0594 PX3 s2v3),
decomprimerla in una directory di appoggio e rinominare l'eseguibile, che
probabilmente si chiamerà semplicemente Flaskmpeg(.exe), con un nome
diverso ad esempio flaskmpeg_px3_s2v3(.exe). Come ultima cosa basta copiare
dalla directory di appoggio SOLO l'eseguibile con il nome appena modificato
nella stessa directory di flaskmpeg dove è presente la prima versione
installata.
Procedendo analogamente è possibile avere contemporaneamente diverse versioni, ciascuna con un nome caratteristico, che condivideranno i medesimi plug-in.
Riguardo la 06 preview, il metodo più semplice è quello di scaricare la versione presente nel mio sito Flaskmpeg 06 preview decss e in seguito di copiare il tutto in una directory diversa da quella in cui sono presenti le eventuali versioni 0594.
Per l'installazione del plug-in css.mism.flask, indispensabili per la conversione diretta dei film da DVD-rom, come già detto esistono 2 versioni, aventi lo stesso nome: la versione dell'11-3-2001 (135168 byte) in cui occorre inserire manualmente la chiave Decss e la più recente versione del 21-04-2001 (143360 byte) in cui la chiave è cercata automaticamente. Il plug-in deve essere presente nella stessa directory in cui c'è flaskmpeg.exe. Scaricando la versione Flaskmpeg 06 preview decss dal mio sito trovate inserita nella stessa directory di flaskmpeg la versione in cui la chiave deve essere inserita manualmente. Per utilizzare alternativamente una delle due versioni di css.mism.flask, basta copiare quella desiderata nella directory in cui c'è flaskmpeg.exe, sovrascrivendo l'altra. Le due versioni le trovate nelle cartelle "css automatico" e "css manuale".
Quale delle
due conviene usare? La versione
"automatica" è ovviamente più comoda da usare ma ha lo svantaggio
che in una versione precedente a causa di un problema sulla cache utilizzata
rallentava vistosamente la decodifica in maniera ciclica (almeno sul mio
sistema): la nuova versione, che trovate nella distribuzione presente sul
mio sito Flaskmpeg
06 preview decss ,
con il mio sistema ( Creative PC-DVD 5X) ha risolto il problema, ma non
posso garantire per le altre configurazioni. L'autore parla di una futura
versione che dovrebbe ottimizzare l'uso della cache tramite un test interno.
Per quanto visto basta fare due brevi test con entrambe le versioni e
scegliere eventualmente la versione "manuale" se la
"automatica" crea rallentamenti: ovviamente prima di sostituire la
versione occorre chiudere flaskmpeg se è in esecuzione.
Nell'ipotesi in cui volete procedere con l'installazione di una versione scaricata altrove (ad esempio la versione presente sul sito Doom 9 FlaskMpeg 0.60 preview ) , cosa che magari è già stata fatta, in fase di installazione quando richiesto, conviene scegliere una directory diversa da quella in cui sono installate le varie 0594 ad evitare conflitti tra le varie versioni: ovviamente si dovranno ricopiare, se disponibili sul proprio PC, gli altri plug-in di uscita non forniti con Flask (avisynth, LSX , panasonic, CCE,..)
Dopo aver installato il sw occorre copiare nella directory in cui è presente flaskmpeg.exe, uno dei due plug-in css.mism.flask che trovate zippati sul mio sito mism1.zip : vale ovviamente quello appena detto per la scelta della versione automatica o manuale.
Come seconda operazione occorre verificare se nella directory in cui c'è flaskmpeg.exe sono presenti uno o più dei seguenti plug-in (dipende dalla versione scaricata)
| decss.mism.flask ( 135.168) |
| thunder.mism.flask ( 163.840) |
| dvd.mism.flask ( 159.744) |
In caso affermativo questi andranno cancellati poichè sono delle versioni meno recenti della css.mism.flask
Verificate che nella directory in cui c'è flaskmpeg.exe, tra i diversi plug-in installati del tipo nome.mism.flask siano presenti contemporaneamente solo i due plug-in css.mism.flask e null.mism.flask
Come ultima operazione occorre copiare sempre nella directory di Flaskmpeg il plug-in Miha.idct.flask che trovate sul sito Doom9 (IDCT plugin for FlaskMpeg 0.60) o sul sito di Miha ( IDCT plug-in for FlaskMPEG 0.600 ).
NOTA: su
certe configurazioni, dopo aver installato la 06 preview, nell'uso di alcune
delle precedenti versioni di flaskmpeg v.0594, apparentemente sembra
impossibile selezionare opzioni/opzioni globali Progetto/generali/ tempo di
compilazione. In realtà NON FUNZIONA L'INSERIMENTO DEL TEMPO IN SECONDI:
occorre pertanto o esprimere il tempo in immagini o selezionare "compila
l'intero file"
.
|
DVD Decripter e Smart Ripper |
Sono i due Sw che
consiglio per la eventuale Decriptazione dei DVD su HD: entrambi non necessitano
di una vera e propria installazione: basta scaricarli, decomprimere lo gli
zip in una directory; è possibile inserirli nella stessa directory senza
alcun problema.
Le loro caratteristiche sono state discusse sull'articolo "Il
Css e il ripping dei DVD su Hard Disk: possibili applicazioni":
funzionano entrambi bene e la scelta tra i due dipende dai gusti personali:
Smart Ripper è consigliato per gli "smanettoni" !!!
| Digital Video | DVD_Decripter.zip SRipper.zip |
| Geocities | DVD_Decripter.zip SRipper.zip |
Le 6 scelte: il software e il formato
Come ampiamente detto, prima di iniziare la conversione la prima scelta da fare è la versione di flaskmpeg da utilizzare: se si sceglie una versione non dotata di caratteristiche Decss occorrerà necessariamente decriptare e copiare il DVD su HD ad esempio tramite DVD Decripter o Smart Ripper come descritto nell'articolo Il Css e il ripping dei DVD su Hard Disk: possibili applicazioni e come brevemente indicato dopo: ovviamente se si utilizza una versione dotata di capacità Decss, come la 06 preview, è possibile convertire il DVD sia direttamente da DVD rom sia da HD dopo il ripping.
Se si sceglie in tutti i casi di Decriptare su HD il DVD (o parte di esso) è possibile utilizzare una qualsiasi versione di flaskmpeg.
Le prime due scelte da fare sono quindi:
1) Versione di FlaskMPEG
da utilizzare
2) Decriptazione o meno dei contributi da convertire su HD.
Riguardo la decriptazione del DVD su HD, se da un lato ha il vantaggio di "stressare " meno la meccanica del DVD-rom e in certi casi garantisce la conversione di film più ostici, in cui la decriptazione automatica fallisce, come svantaggio c'è il tempo aggiuntivo del ripping (anche 1 ora nel caso di film lunghi e sistemi più lenti) e non ultimo l'occupazione di spazio su HD, che potrebbe non essere in grado di contenere un intero DVD (da 4 a 9 GByte a secondo dei film) .
Come discusso prima occorre poi :
3) Scegliere
il numero dei CD su cui dividere il film (1,2 o 3).
4) Scegliere il formato audio mp3 o DivX;-) audio
5) Calcolare il
bitrate video corrispondente con il DivX Calculator
o manualmente.
6) Scegliere la risoluzione del DivX
(ridimensionamento ed eventuale ritaglio)
Ipotizziamo il caso di conversione del film "Star Trek L'insurrezione" in un CDr-80 come visto nell'esempio :
Durata film 1:38:47
Formato 2.35:1 anamorfico
Bitrate video 869 Kbits/s
Audio DivX;-) 44100
Hz 64
bits/s
Ridimensionamento 544*304
Ritaglio 544*240 (dimensione
finale del DivX;-)
La riga relativa alla tabella Formato
2.35:1 Anamorfico
è
| Dimensioni
di uscita |
Ritaglio |
Dimensione DivX;-) |
Video |
Post Trattamento |
. | |||||||
| Larghezza | Altezza | offset | Altezza | Larghezza | Altezza | Larghezza | Altezza | offset vert. |
altezza | offset orizz. |
larghezza | bitrate video |
| 544 | 304 | 32 | 240 | 544 | 240 | 544 | 304 | 32 | 240 | 0 | 544 | 850-950 |
Terminate le scelte il primo eventuale passo da fare è il ripping (decriptazione e copia) del DVD su HD; in caso contrario è possibile passare direttamente al capitolo successivo
Prima di continuare si deve verificare se c'è sul proprio HD lo spazio necessario per tale metodo: in totale servono
1) Eventuale spazio del ripping del DVD su HD se si decide di non fare la conversione diretta da DVD-Rom; tale spazio dipende ovviamente dal DVD da convertire. Si va dai film singolo strato, che al massimo occupano 4,7 GB a quelli a doppio strato, il cui limite massimo è di 8,5 GB.
2) Spazio occupato dal DivX;-) "non definitivo" prodotto con flaskmpeg e avente audio 48000 Hz non compresso: vedo tra breve come calcolarlo.
3) I 701 MB max dell'avi definitivo (video DivX;-) e audio compresso) che si ottiene con la seconda passata fatta con Virtual Dub. Noto che nel caso in cui si è fatto il ripping su HD , è possibile cancellare i file vob dall'HD appena terminata la conversione con flaskmpeg e pertanto sono certamente disponibili i 701 MB (niente a confronto dei Giga del DVD).
E' ovvio che se si hanno problemi di spazio, ( ovviamente non si è fatto il ripping su HD) e se il film va riversato su più CD, è possibile crearsi il primo avi definitivo (701 MB max), masterizzarlo, cancellarlo dall'HD per ricavare nuovo spazio libero , procedendo per il secondo avi ed analogamente per il terzo (eventuale).
Per
calcolarsi lo spazio occupato dal punto 2 ( DivX;-) con audio 48000 non
compresso) basta utilizzare
DivX;-) Calculator.
Occorre inserire la durata del film ( nel nostro esempio 1:38:47
), il bitrate
audio pari a 1500Kbits/s, ( è quello dell'audio 16 bit stereo 48000 non
compresso (1500=
48000 Hz*2*2*8/1024 dove 2*2 derivano dal fatto che l'audio è a 16 bit e che è
stereo) e come bitrate
video il valore scelto (869
Kbits/s nell'esempio):
attenzione a DESELEZIONARE ADD% to...
poichè
ci interessa lo spazio occupato nel caso peggiore.
Per trovare lo spazio occupato basta cliccare su
che si trova a destra di Disk
Space.
Si ricava il valore di 1714 MB.
Quindi nell'esempio, se non si fa il ripping, è possibile usare il metodo 1 se si hanno a disposizione 1714+701=2415 MB (2.35 GB) di spazio libero su HD.
Tra DVD Decripter e Smart Ripper il mio suggerimento è di usare Smart Ripper che è molto stabile e possiede una interfaccia che permette facilmente elaborazioni e ripping "mirati" come descritto nell'articolo sul CSS e sul Ripping.
Eseguito Smart
Ripper e cliccando su source/input è indicato il vts
(vts_01 o vts_02,....) in cui è memorizzato il film, normalmente vts_01 come
nell'esempio (ci sono parecchie eccezioni come ad esempio vts_23
nel film "Il sesto senso" )

Dalla durata del video ( 1:38:47 nell'esempio di Star Trek L'insurrezione) è facile riconoscere il tipo di
contenuto (film, trailer, dietro le quinte,....). Ovviamente sto ipotizzando di
convertire il film, ma nulla cambia se sono interessato ad esempio a convertire
un trailer o un servizio speciale: dalla indicazione della durata è possibile risalire al VTS
che lo contiene.
Dopo aver identificato il
VTS da "rippare" , (vts_01 per S.T. L'insurrezione ) occorre
cliccare su
e
selezionare tutti i file che iniziano per vts_01, come in figura: attenzione a
non dimenticare il file *.ifo che va selezionato
(vts_01_0.ifo
nell'esempio)

Se c'è sufficiente spazio libero nell'HD (nell'esempio 6444 MB=6.29 GByte)
apparirà l'icona
e inizierà il ripping, la cui durata a secondo della dimensione dei file da
copiare e dalla velocità del sistema potrà impiegare anche 30-60 minuti). I
file saranno memorizzati nella directory selezionata in Target: 
Per quanto visto se si desidera convertire solo il film è inutile copiare anche i Vob relativi a servizi speciali, trailer,...., ma basta copiare il file *.ifo relativo al film e i corrispondenti vob. Ovviamente nulla cambia se si decripta l'intero DVD su HD, spazio permettendo, inserendo così anche i vari servizi speciali: in tal caso è ad esempio anche possibile visualizzare l'intero DVD dall'HD con un player SW. Vi rimando all'articolo Css e ripping....., per approfondimenti .
Se si deve convertire il DVD direttamente da DVD-Rom, utilizzando una versione di flaskmpeg dotata di capacità Decss (06 preview, v.0593 Decss, v.0594 Decss ,v.0594 PX3, v.0594 h2 PRE3 s2v3 css,.... ), la prima cosa da fare è autenticare il DVD: se la cosa non è già stata fatta dall'accensione del computer, basta eseguire DVD Decripter o Smart Ripper ( in alternativa basta visualizzare anche solo per un secondo il DVD da decodificare con un player software.)
Terminata l'autenticazione occorre eseguire FlasKMPEG
|
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..e con open dvd file.... |
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.....occorre andare nella directory Video_ts, selezionare il file ifo relativo al film (gli altri sono relativi ai servizi speciali, menù animati, trailer,....). Ricordo come il file è normalmente vts_01_0.ifo (ad eccezione di alcuni film in cui è l'ultimo disponibele. es vts_23_0.ifo nel film "Il sesto senso") ed è nel 99% dei casi il file ifo avente maggiore dimensione. |
Se si sta utilizzando la
versione 06 non si troverà "Open DVD file" ma si deve cliccare su
;per visualizzare solo i file ifo (comodo visto il numero a volte esagerato di
vob presenti nei DVD) basta inserire *.ifo in
e Invio.
|
|
Da qui
si ha la conferma di aver selezionato l'ifo giusto grazie alla indicazione
della durata del filmato. In caso contrario occorre ripetere l'operazione
vista con un altro file ifo e in caso di dubbio farsi aiutare dal
software Smart Ripper che visualizza la esatta struttura del DVD Si sceglie la lingua che si vuole convertire ed eventualmente, se si desidera, anche i sottotitoli (che in tal caso sarebbero impressi nel filmato senza poterli più eliminare)
|
Dopo aver cliccato su Flask this DVD, nel caso delle versioni dotate di ricerca automatica della chiave (v.0593 Decss, v.0594 Decss o 06 preview con plugin Decss"automatico",...) basta aspettare qualche secondo in cui il SW ricerca la chiave di decriptazione : negli altri casi (06 preview,0594 PX3, 0594 h2 PRE3 s2v3 css,...) comparirà
| la finestra che
richiede la chiave relativa al film da decodificare. Come ricavare la
chiave è stato descritto prima qui. Osservo come la chiave contiene valori numerici esadecimali, 0,1,2,...9,A,B,C,D,E,F e pertanto attenzione a non confondere la cifra 0 (zero) con la lettera o che ovviamente non centra niente!! |
![]() |
Se si sta
convertendo un DVD precedentemente decriptato
e copiato su HD si procede in perfetta analogia a quanto
visto; ovviamente in tal caso è possibile usare una qualsiasi versione di
Flaskmpeg.
In
questo caso non occorre autenticare il DVD e naturalmente non sarà chiesta
nessuna chiave essendo il DVD già decriptato: ovviamente si dovrà caricare il
file VTS_0x_0.ifo dalla
directory dell'HD in cui si è "rippato" il film e procedere con
la scelta della lingua.
Per le versioni di flaskmpeg dotate di Decss, alla finestra DVD option vista prima, occorre ovviamente selezionare "Unscrambled Vob File" poichè il DVD rippato su HD è privo di protezione Css.
Con il metodo che sto
analizzando , il primo passaggio da fare è la creazione con flaskmpeg di un
file avi dell'intero film (nell'esempio di durata 1:38:47 e formato 2.35:1 anamorfico
) con un video DivX;-) (
Bitrate video da impostare 869 Kbits/s) e audio
PCM non compresso 16 bit stereo 48000.
Le dimensioni del video sono indicate dalla riga relativa alla tabella Formato
2.35:1 Anamorfico
| 544 | 304 | 32 | 240 | 544 | 240 | 544 | 304 | 32 | 240 | 0 | 544 | 850-950 |
Il video va ridimensionato a 544*304
ed in seguito
ritagliato, creando la dimensione finale del DivX;-) pari a
544*240.
Per settare i parametri relativi a ridimensionamento e ritaglio basta andare in opzioni/opzioni globali progetto e procedere come visto nel capitolo ridimensionamento e ritaglio con flaskmpeg : se si utilizza la versione 06 è possibile ovviamente memorizzare dei profili e riutilizzarli.
I parametri da inserire sono nel caso dell'esempio:
|
Riguardo le opzioni IDCT, per approfondimenti vi rimando all'articolo sulle varie versioni di flaskmpeg, in cui è dettagliatamente analizzata la questione.
Utilizzando la versione 06 tra le opzioni iDCT conviene utilizzare Auto
select, che tra le IDCT disponibili utilizza quella compatibile
con le IEEE 1180 e contemporaneamente più veloce. A chi non si fida
consiglio di selezionare manualmente (iDCT select) la Per chi utilizza
una versione della famiglio 0593 - 0594 occorre selezionare manualmente
tale versione: |
SOLO NEI CASI in
cui il video è interallacciato occorre selezionare l'opzione di
deinterallacciamento "Deinterlace output" I casi in cui il video su DVD (formato PAL) è interallacciato sono :
1) Video di origine televisiva quali Documentari o video musicali . Al contrario il 99 % dei film su DVD sono non interallacciati. Il modo più semplice per valutare se il video è interallacciato è quello di visualizzarlo con flaskmpeg alla risoluzione 720*576: se sono visibili le discontinuità orizzontali tra semiquadri successivi, in tal caso il video è interallacciato; nel caso contrario è non iterallacciato (progressivo).
Nei casi (1,2,3),
in cui il video è interallacciato , riguardo i parametri da inserire, i valori in figura quelli che consiglio
. |
![]() |
Importante selezionare 48000 Hz come frequenza di campionamento: la eventuale conversione a 44100 va fatta con Virtual Dub (vedi dopo) pena grossi problemi di sincronismo audio video. |
![]() |
Riguardo l'opzione
di ridimensionamento , il mio consiglio
è di utilizzare l'opzione Filtraggio bilineare, ottimo compromesso
tempo di elaborazione - qualità.
I filtraggi bicubici producono dei miglioramenti trascurabili, ma al contrario aumentano i tempi di codifica: ovviamente grossa libertà di scelta sopratutto per chi utilizza processori dell'ultimissima generazione. Riguardo i valori di ritaglio, come già detto se si inseriscono manualmente occorre farlo dopo aver inserito i valori di ridimensionamento (video/dimensione della cornice): in caso contrario può apparire un messaggio di errore. Inoltre dopo averli inseriti non va cliccato subito su mostra pannello di uscita (in tal caso i valori immessi andrebbero persi) ma basta ad esempio cliccare sulla finestra adiacente (Files o Audio). Nel caso si
procede graficamente nella immissione del ridimensionamento e ritaglio
(mostra pannello di uscita), ovviamente conviene verificare che i valori
numerici di ritaglio sono corretti. |
![]() |
Il nome dell'avi da creare va immessa senza estensione che viene poi aggiunta dal programma. |
![]() |
Ricordo che siamo
nelle ipotesi di conversione dell'intero film. Compila l'intero file, potrebbe andar bene; nel dubbio di cattive interpretazioni da parte di flaskmpeg della lunghezza del filmato (sono casi rarissimi ma possibili), conviene immettere la durata in secondi. La durata del film la si può ricavare da Smart Ripper, e per conferma dal valore indicato da flaskmpeg quando, appena dopo aver caricati il file ifo, si sceglie la lingua audio. La formula è
Nell'esempio 1:38:47
|
|
Per la selezione
del formato d'uscita (opzioni/seleziona formato d'uscita) selezionare avi
output.
Per chi utilizza la versione 06 con la quale è possibile accedere alla selezione direttamente dal lettore (select output) sconsiglio l'uso dell'OpenDML che pur superando il limite dei 2 Gbyte per una diversa gestione del multiplexing audio-video, rallenta di circa 5-10% le conversioni. Consigliata ancora una volta l'opzione Avi output. |
Per selezionare i parametri relativi al formato audio e video occorre selezionare opzioni/opzioni formato d'uscita (con la versione 06 è possibile accedere a tali settaggi anche dal player mediante select output/configure output module).
![]() |
Osservo come sono indicate le
dimensioni del video e la freq. di campionamento dell'audio a conferma
delle scelte fatte. Click su video Select codec per inserire i parametri relativi al video DivX;-). |
|
Per il codec come discusso sopra selezionare il DivX;-) Mpeg4 Low Motion |
![]() |
I parametri da
inserire come visto sono:
Keyframe every 3
seconds Data rate nel nostro caso 869 Kbits/s |
![]() |
Click su audio Select codec per inserire i parametri relativi all'audio: 48000Hz 16 bit stereo | ![]() |
| Come ultimo parametro da
configurare c'è l'opzione "Split file after" presente nell'avi
plug-in, che permette la divisione del video da convertire in più
file: consiglio il valore 3600 secondi (60 minuti) , che crea un file avi
diverso ogni 60 minuti di video compresso.
Il motivo è semplice: gli Avi, per come sono strutturati, non possono superare i 2 GB di dimensione, e al contrario se si utilizza audio non compresso (che occupa circa 11 Mb al minuto) tale limite può venire oltrepassato . Per evitare il superamento dei 2 GB, che renderebbe l'avi inutilizzabile, con i settaggi indicati, il plug-in di uscita crea un avi diverso ogni 60 minuti di film : ad esempio test_1.avi, test_2.avi, test_3.avi,... Nella seconda fase della compressione,
fatta con Virtual Dub, tali avi andranno caricati in successione e saranno
visti come un unico filmato: ovvio che le giunzioni saranno perfette senza
nessuna discontinuità nell'audio e nel video. La scelta dei 3600 secondi (60 minuti) garantisce anche nel caso di valori medi di bitrate video di 3000 Kbit/s (valori che nei DivX;-) non vengono mai raggiunti) il mancato superamento dei 2 GB e nello stesso tempo crea al massimo 3 AVI distinti (per i film più lunghi di 2 ore). L'unico svantaggio di questa divisione sta nel fatto che i 2 o 3 file andranno caricati manualmente in virtual dub, operazione che dura una manciata di secondi. Personalmente preferisco
settare 15 minuti (cioè 900 secondi) al posto di 60 per il semplice
motivo che in tale maniera in caso di blocco del sistema, interruzione
della erogazione della corrente o altro, si perdono al massimo 15 minuti
di video. La legge di Murphy sul DivX;-) è nota a tutti Scherzi a parte è esperienza da evitare il blocco del computer a pochi minuti prima della fine della conversione! Ovviamente con split ogni 15 minuti, per i film si avranno in media da 6 a 12 AVI, che andranno caricati in Virtual Dub (vedi dopo) con una minimo di attenzione. Massima libertà di scelta quindi per questo parametro: l'importante è non superare i 3600 secondi (60 minuti), poichè si rischia di oltrepassare il limite dei 2 GB.
|
Audio processing (versione 06)
Se si utilizza la versione Flaskmpeg 06 è possibile regolare i volumi dell'audio, cosa utile sopratutto nelle conversioni di film in formato ac3 5.1 caratterizzati sempre da una forte variazione di dinamica : si passa spesso dai pianissimi ( il classico dialogo a bassa voce che impegna il solo canale centrale) sino ai momenti in cui tutti i 6 canali sono attivi a volumi sostenuti.
Con le versioni 0593-0594, a causa di una scelta matematicamente corretta, ma "conservativa" da parte del sw, si ottengono spesso dei volumi bassi, sopratutto sui dialoghi presenti sul canale centrale. Il problema è abbastanza marcato nel momento in cui l'audio viene convertito in mp3 o WMA (DivX;-) audio); tali codec ottimizzati per volumi relativamente elevati (il loro scopo primario è quello di comprimere musica di provenienza CD, tipicamente ottimizzata sui livelli medio-alti), producono distorsioni indesiderate quando comprimono audio avente basso volume. Il